Recensione: Viper di Brooke Blaine e Ella Frank
Serie: Fallen Angel vol.2

Serie: Fallen Angel vol.2
Autrici: Brooke Blaine e Ella Frank
Genere: music romance MM
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 8 luglio 2025
La serie è composta da:
- Halo vol.1
- Viper vol.2
- Angel vol.3—->Recensione
Un’attrazione palpabile. Testi bollenti. Un irresistibile cattivo ragazzo.
Il secondo volume della serie Fallen Angel si concentra sull’esplosione della chimica sessuale tra Viper e Halo, stavolta approfondendo il punto di vista del chitarrista.
«C’è qualche problema?» chiesi, il che era demenziale, perché era ovvio che ci fosse un problema. Ce lo avevo di fronte, a portata di mano, e per la prima volta in vita mia non avevo idea se fossi autorizzato a toccarlo, né se lui lo volesse. Ecco perché non ero tagliato per le relazioni. Perché non facevo giochetti. Facevo schifo nel capire cosa pensava l’altro. Quando si trattava solo di una scopata era tutto chiaro, ovvio: lui godeva, io pure, ed entrambi stavamo una favola.
Viper è rimasto ferito da passate relazioni finite male, in particolare l’ultima è legata all’abbandono del precedente frontman, Trent, che ha lasciato la band in una situazione pessima, poco prima di una tournée. È convinto di non volere una relazione seria, e mette ben in chiaro a Halo quanto sia interessato solamente al rapporto fisico.
Nonostante entrambi ne siano consapevoli, purtroppo i sentimenti arrivano comunque, inaspettati e indesiderati. Per Viper è scioccante provare per la prima volta emozioni come gelosia, possessività, e un senso di mancanza fisica legata a un bisogno che non riesce a placare. Impiega molto tempo a comprendere che si tratta di sentimenti profondi, ma soprattutto fatica ad accettarli, non sa come gestirli. Non sa come controllare il rimescolamento interiore che Halo gli provoca, ma lo imparerà durante questo secondo romanzo, attraverso prove ed errori.
«Non sono bravo in queste cose, Angel. Cazzo.» Scoppiai in una risata sarcastica. «Diciamo pure che sono un disastro.» «In cosa?» «Questo,» risposi, e ci indicai. «Parlare.» «Non saprei. Sembri avere una discreta padronanza della lingua.» Alzai gli occhi al cielo. «Molto divertente. Sai cosa intendo. Non sono bravo a parlare dei miei sentimenti. Ad aprirmi con gli altri.» Halo allungò di nuovo le gambe davanti a sé e, una volta tornato comodo, riprese: «Sapere che mi rendi incredibilmente nervoso ti aiuterebbe?»
Halo, d’altro canto, è un ragazzo romantico, sapeva da subito di non essere un tipo da sesso occasionale. Non mente a se stesso, e quando si accorge di essersi innamorato si prepara ad avere prima o poi il cuore spezzato. Per quanto non menta a se stesso, tuttavia, Halo è recalcitrante nell’aprirsi agli altri: è la prima volta che è attratto da un uomo, ma non vuole parlarne con nessuno, visto che probabilmente la relazione è destinata a finire presto e lui potrebbe non intraprendere mai più questa strada.
Gli unici a venire a sapere della relazione sono gli altri membri della band: data la chimica e l’elettricità che correva tra loro, era impossibile non notare ciò che sta accadendo, ma nessuno la ritiene una cosa negativa.
“Nonostante tutto, sapevo che non era vero che per lui ero solo uno con cui scopava. Poteva ripetermelo allo sfinimento, ma le sue azioni parlavano più forte delle parole, ed erano le piccole cose che faceva senza neanche accorgersene a rivelare quanto davvero tenesse a me. Quindi, perché tutte quelle cazzate? Perché aveva alzato quelle barricate? Perché aveva paura.”
Inutile dire che ho adorato anche questo secondo volume della serie. Si tratta di un altro libro estremamente bollente, passionale, sensuale. Non si limita al sesso dettagliato o spinto, quanto a lussuria, chimica, seduzione, attrazione insoddisfatta.
Rispetto al precedente, sono minori gli scorci sull’aspetto musicale e più limitate le dinamiche che coinvolgono la band. Un romanzo quindi più introspettivo, che segue il percorso di crescita di Viper, il suo dare un nome e accettare i sentimenti verso il suo angelo, che si manifestano con desiderio incontenibile, bisogno quasi totalizzante, irrazionalità e gesti sdolcinati.








