Recensione: Spiral di Sagara Lux

Autrice: Sagara Lux
Genere: Dark academy (con sfumature sport romance, sette segrete)
Editore: self
Data di pubblicazione: 13 marzo 2026
Essere grati.
Essere obbedienti.
Essere brillanti.
Le regole della Walton University parlano chiaro e richiedono l’eccellenza, condita da una buona dose di discrezione e perseveranza.
Eleonor Johnson lo sa bene, per questo, quando al suo arrivo al campus si trova al centro di voci a dir poco deplorevoli e a rischio d’espulsione, decide di risolvere il problema nell’unica maniera che conosce: andando direttamente alla radice.
Capitano dei Black Wolves, studente modello, leader naturale e figlio d’arte con un futuro già scritto nel mondo dell’hockey, Tyler Prince parrebbe la dimostrazione vivente del fatto che la perfezione esiste…
Se non fosse per il suo cuore inaccessibile.
Per l’odio bruciante con cui la guarda.
E per la scia di ombre e segreti che lo seguono a ogni passo.
Sin dal loro primo incontro, Eleonor non ha dubbi.
Più che un principe, Tyler è un lupo.
Eppure, non esita ad avvicinarsi a lui e infilarsi nella spirale di segreti, bugie e tradimenti che la conduce nell’unico luogo in cui non sarebbe dovuta tornare: il bosco che circonda la Walton University.
Dove i confini tra giusto e sbagliato si assottigliano.
Dove le uniche regole che contano sono quelle dei lupi.
E dove Prince potrebbe non essere il predatore peggiore.
«Questa notte non ti salverò, farfallina.» Le sue labbra mi sfiorano l’orecchio un’ultima volta, prima di depositarvi un bacio che ha lo stesso sapore del tradimento. «Perché io sarò tra quelli che ti inseguiranno.»
È un meraviglioso mix tra sport romance e dark academy. Molto intriganti le note di mistero oscuro che avvolgono la Walton University e spingono Nora a indagare, ad avvicinarsi al mondo dei lupi (la squadra di Hockey), per capire chi ha aggredito la sua migliore amica una notte di un anno prima.
Capitano della squadra è Tyler, ragazzo affascinante e popolare che per screditarla mette in giro delle voci maligne su di lei. Lo stesso ragazzo che, mentre Nora rispondeva alla richiesta di aiuto, l’ha ghermita e ha dichiarato: “chi trova, prende”. Frase minacciosa di un predatore, che con lo scorrere delle pagine si è presto rivelata più una promessa di possesso e protezione.
«Sai cos’è ancora meglio dell’inseguire qualcuno?» Scuoto la testa, in attesa che continui. Lui esita per un istante. Lungo come un respiro, o forse una vita. «Farlo venire da te.»
Nora è tutt’altro che spaventata, fa di tutto per avvicinarsi alla squadra e trovare le risposte che cerca, sfidando Tyler e opponendosi a lui con la faccia tosta di una ragazza coraggiosa e sfrontata. Accetta e affronta a testa alta i brividi di timore che questo ragazzo risveglia in lei, le minacce misteriose che scopre essere sempre più reali e pericolose, ma anche l’attrazione e l’eccitazione che non può evitare di provare: una miscela letale che si surriscalda fino a un’esplosione passionale.
«Ci saremmo risparmiati un sacco di strada se mi avessi portata al mio dormitorio, anziché nel tuo.» «La mia stanza è più grande.» «Non lo dubito, visto che rispecchia il tuo ego.» «Ha anche diversi plus rispetto alla tua.» «Tipo il panorama?» Con la mano, accenno alle tende sempre chiuse, che, guarda caso, sono anche la rappresentazione perfetta della sua esistenza. Tyler tiene tutti fuori.
Più i due ragazzi esplorano questa lussuria, più la completano anche con sentimenti, confidenze, fiducia. Grazie anche all’abilità di premere sui punti deboli delle crepe della corazza di Tyler, Nora riesce a entrare in contatto con la sua sfera più intima e i traumi del passato, scoprendo quanto soffre per la facciata perfetta che deve mostrare ogni giorno; è determinata a districare la rete che l’ha ingabbiato per riuscire a liberarlo.
Senza voler fare spoiler, della trama posso dire che la storia dell’Università è strettamente intrecciata con una setta di cui i lupi fanno parte. Per quanto avvisata dei pericoli e nonostante i tentativi di Tyler di tenerla lontana, Nora si impunterà per scoprire i segreti e le regole di appartenenza di un ordine tramandato da decenni.
«Posso inseguirti di nuovo nel bosco, se hai qualche dubbio sulla mia reale natura. E non parlo solo di stasera, domani o della prossima settimana, ma di ogni volta che ti verrò a trovare. Andremo insieme alla tana, ti concederò qualche minuto di vantaggio e poi tu cercherai di nuovo di scappare da me.» Sbuffo forte, risentita. «Sai benissimo che non ha alcun senso. Potrei provare a scappare da te per tutta la vita e…» Mi blocco, colta da un’illuminazione. Tyler annuisce, prima di dare voce ai miei pensieri. «E non ci riusciresti mai. Ma non perché non sei abbastanza forte o veloce: perché sei mia nella stessa, brutale maniera in cui io sono tuo. E non importa se io sarò a Boston e tu alla Walton.» Le sue mani mi sfiorano il viso, le labbra. «Finché potrò camminare, se tu andrai da qualche parte, io verrò con te.»
Carnalmente passionale ed esplosiva la relazione tra i protagonisti, esito di un enemies to lovers le cui scintille iniziali fanno da carburatore all’attrazione. La sfiducia e la consapevolezza di trovarsi su posizioni opposte producono scontri e sfide tra due personalità alfa: due predatori che si prendono a morsi, la cui lotta passionale culmina tra le lenzuola.
Stilisticamente impeccabile, l’autrice è bravissima nel rendere le scene ricche di colore, suspense e ironia. Le personalità e le emozioni intime dei personaggi sono profonde e calde, vive, crude.







