Recensione: Il Trono del Lupo di Gea Petrini

Autrice: Gea Petrini
Genere: paranormal romance, dark fantasy
Editore: self
Data di pubblicazione: 24 giugno 2025

La Muraglia d’Argento imprigiona il Regno di Varros da mille anni. Nessuno entra. Nessuno esce.
Le streghe vivono in clandestinità e i lupi governano con il pugno di ferro. Opal Asharyn crea candele in un villaggio di montagna, ma custodisce un segreto che può sconvolgere il destino di tutti: è l’ultima Mercante di Anime, nata dalla stirpe perduta delle Spine Nere. Può negoziare con la morte, chiedendo un prezzo per la pace… o per la dannazione.
Quando il re lupo muore, una profezia scuote la Corte: solo il matrimonio tra l’erede al trono e una Mercante di Anime spezzerà la maledizione e farà crollare la Muraglia.
Opal non intende piegarsi.
Trascinata a Palazzo, impone una condizione per guadagnare tempo: sceglierà lei chi sposare tra i tre pretendenti al trono.
Quaranta giorni ai Vargan per farla innamorare.
Quaranta giorni a lei per sabotare la profezia.
Thorne Vargan è un principe, capo dei Lupi d’Argento, cacciatore di streghe. Non ha mai desiderato la corona. Ma Varros ha fame e solo un guerriero disposto a tutto può salvare il regno, anche se questo significa legarsi alla sua nemica più pericolosa.
Il potere ha un prezzo.
E l’amore potrebbe essere il più alto di tutti.
Nota sull’edizione: Il Trono del Lupo è un Fantasy Romance standalone.
ROMANTASY AUTOCONCLUSIVO

Cercava nel viso impassibile di quella ragazza
qualcosa che lo facesse sentire al sicuro.
Ma lei non placava il suo lupo.
Lo richiamava.
Un predatore e la sua…spina.
Fenici ammetto che ero partita un po’ prevenuta. Avevo già provato a leggere un altro libro dell’autrice e l’avevo abbandonato a metà, troppo prolisso, un narratore onnisciente che saltava da un personaggio all’altro (compresi quelli di sfondo), descrizioni infinite… insomma, non era per me.
Ma con Il Trono del Lupo è andata diversamente.
Questa volta ho trovato una storia molto più equilibrata, meno pesante, con descrizioni ben dosate e un ritmo che tiene viva l’attenzione, soprattutto nella seconda metà. È autoconclusivo, cosa che ho apprezzato parecchio, perché finalmente una storia si apre e si chiude senza promesse di saghe infinite.
La parte più forte, secondo me, non è la relazione romantica (che rimane sullo sfondo per buona parte del libro), ma tutto l’impianto politico e gli intrighi di potere a corte. C’è un triangolo amoroso solo sulla carta, in pratica non esiste davvero come si può supporre dalla trama, non è un harem reverse e, tra l’altro, c’è ben poco spicy. Ho adorato il legame tra i membri del branco, quella sorta di connessione profonda che li unisce e li fa muovere come un corpo solo. La dinamica di gruppo è uno degli aspetti che mi ha convinto di più.
Opal è una protagonista interessante, tosta, coerente, e con un potere, quello della Mercante di Anime, che mi sarebbe piaciuto vedere usato un po’ di più nel corso della storia. È un’idea fortissima, originale, ma viene tenuta abbastanza in disparte rispetto a quanto speravo. Il focus è più sulla sua posizione politica e sulle scelte che deve compiere, piuttosto che sulla magia vera e propria.
Thorne è un buon protagonista maschile non è l’eroe classico, ha delle ombre, ma si muove con intenzioni chiare. La chimica tra lui e Opal c’è, ma non è il cuore del romanzo. Lo slow burn è ben fatto, ma quello che resta davvero impresso sono i colpi di scena. Ce ne sono parecchi e sono gestiti bene, la storia non annoia mai e sul finale prende una piega molto più movimentata.
La conclusione in sé non mi ha fatto impazzire, forse perché alcune scelte mi sono sembrate un po’ frettolose, ma è comunque coerente con il percorso dei personaggi e chiude bene l’arco narrativo. Ci sono dei refusi sparsi qua e là, ma nulla di grave e sicuramente risolvibili con una semplice revisione.
Nel complesso, questa lettura mi ha piacevolmente sorpreso. Non è solo una storia di amore e lupi, c’è politica, ci sono alleanze, vendette, misteri e sacrifici. Se cercate un fantasy romance standalone, con atmosfera dark, tensione crescente e protagonisti che non si innamorano al primo sguardo, questo potrebbe fare per voi.







