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Recensione: Il tempo per ricordare (Time series) di Patrisha Mar

Titolo:Il tempo per ricordare
Autore:Patricha Mar
Editore:Self
Genere:Contemporary Romance
Serie :Time Series #3

Data di pubblicazione: il 21 Luglio 2022

Mi destabilizza, mi agita e mi fa comportare nella maniera sbagliata. Cosa devo pensare di lui?

Aidan Wilson ha appena finito l’internato all’ospedale St. Vincent di Dublino ed è pronto a realizzare il suo sogno: aiutare il prossimo e fare la differenza. Per questo non esita a stravolgere la propria vita accettando un incarico che nessuno vuole: essere il medico condotto di uno sperduto paesino di pescatori nel Connemara.

Peccato che il suo aspetto non sia quello di un posato dottore: giubbotto di pelle, capelli legati dietro la nuca, una moto rombante e una sfacciata ironia gli rendono più difficile del previsto farsi accettare dai cittadini di Rianstone.

E a proposito di difficoltà, a complicare le cose ci si mette anche Talullah Kelly, una misteriosa ragazza che vive in un cottage fuori dal centro abitato, con un cagnolino come unico amico, e che è bravissima a tenere tutti a distanza. Aidan è terribilmente incuriosito da lei.

Ecco pronta una nuova sfida per il dottor Wilson, che non sa proprio cosa vuol dire arrendersi, ma sa cosa vuol dire portare sulle spalle il peso di una profonda sofferenza.

  • Il tempo delle seconde possibilità (Vol. 1)
  • Il tempo per amare ancora (Vol. 2)
  • Il tempo per ricordare (Vol. 3)

 

Lettura scorrevole e articolata, personaggi ben delineati. 

La storia si svolge a Rianstone, paesino del Connemara, frutto della fantasia dell’autrice (vedi note a inizio e fine libro), un luogo dai paesaggi selvaggi e incontaminati che ti fanno desiderare di poterli visitare. Come in tutti i paesi di piccoli dimensioni, la comunità è diffidente nei confronti degli “stranieri” e il nostro Adam, nuovo medico condotto, faticherà a guadagnarsi la loro fiducia. Talullah, invece, definita la “strana”, riuscirà a integrarsi solo nella seconda parte del romanzo grazie al nostro dottore.

Aidan e Talullah hanno affrontato entrambi un grande lutto che li ha profondamente cambiati. Ma mentre Aidan è già riuscito a superare ed elaborare la sofferenza della perdita, per Talullah non è così. Lei si è ripiegata su se stessa rifiutando di interagire col prossimo per paura di soffrire di nuovo. Lui, invece, è giunto alla conclusione che ogni minuto di vita è prezioso e occorre goderne appieno, per questo non si arrende di fronte ai ripetuti rifiuti della ragazza. Il nostro dottore è veramente notevole, bello, intelligente, sensibile, disponibile e altruista. Fronteggia ogni situazione con ottimismo e senza lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà. Talullah è sensibile ma, secondo me, troppo concentrata sul proprio dolore. L’ho apprezzata di più nell’ultima parte del libro. Diciamo che per carattere non amo le “indecisioni perenni”.

Fra i personaggi secondari quelli che più ho amato sono: Shawn, un bambino che diventerà il primo paziente nonché amico del luogo di Adam. Simpaticissimo, con una vivida intelligenza. Brandan, lo zio, che potrebbe diventare il protagonista della prossima storia e Pat il titolare del pub. Come nella maggior parte dei romanzi anche in questo troviamo il cattivo di turno che in questo caso veste i panni della piccola serpe Lily Rose.

Per concludere, consiglio questa lettura a chi ama le storie super romantiche. È un libro da leggere sotto una calda coperta quando fuori nevica e si ha voglia di una semplice evasione.

 

 

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Emanuela

Emanuela

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