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Recensione: HOT IN KILT di Pamela Boiocchi e Michela Piazza

Titolo: HOT IN KILT

Autrici: Pamela Boiocchi e Michela Piazza

Genere: contemporary romance

Editore: Amori al Peperoncino

Data di pubblicazione: 13 ottobre 2025

Età di lettura consigliata: +18

SETH
Sono bello, ricco e famoso. Poco modesto, dite?
È un fatto
: sono l’attore più ricercato del momento. Il sex symbol che tutti fanno a gara per avere nel proprio film.

E infatti eccomi in Scozia, a girare la pellicola che potrebbe coronare una volta per tutte la mia carriera.
Solo che, con il kilt, i miei gioielli di famiglia patiscono un po’ il freddo e questo antico castello è pieno di spifferi.
Mi mancano il sole di Hollywood e le feste esclusive, i paparazzi e gli autografi.

Qui l’unica cosa interessante da fare è stuzzicare quella perfettina della mia assistente.
Sembra essere l’unica ragazza immune al mio fascino. Dice di detestarmi.
Non sa che le sfide mi eccitano?

BONNIE
Che idea del cavolo. Non solo mio fratello e suo marito hanno affittato il castello di famiglia come set per un film in costume, ma mi hanno anche affibbiato il compito di fare da bàlia a quell’arrogante di Seth Winters.

Per esigenze di copione, va sempre in giro mostrando i pettorali scolpiti e, tra le scene hot girate e i momenti di intimità tra noi, è difficile ignorare l’attrazione fisica che inizio a provare.

So che vuole solo infilarsi nelle mie mutandine. Però, sarebbe così grave cedere alla tentazione?
Forse sì, dato che Mister Hot inizia a piacermi anche fuori dalle lenzuola…

NB: Questa è la nuova edizione, rivista e con rinnovata veste grafica, del nostro spicy romance con lo stesso titolo

* Romanzo Autoconclusivo *

Bentrovate Fenici,

da quando ho iniziato a commentare per voi le mie letture, sono uscita parecchie volte dalla cerchia delle mie autrici preferite, e questa coppia è l’ennesima prima volta. Non la conoscevo, mea culpa, nonostante siano molto prolifiche nella loro produzione, ma non sono stata delusa.

Hot in kilt è una commedia romantica, su questo non ci sono dubbi, la leggerezza della narrazione conduce il lettore alla fine senza grossi scossoni, pur racchiudendo al suo interno molto sentimento.

Facciamo immediatamente la conoscenza con Seth Winters, il classico attore belloccio, protagonista di una soap opera, con velleità di sfondare nel cinema. La sua occasione arriva con la proposta di girare un film storico in Scozia, con il regista più famoso di Hollywood. Si trova quindi in quattro e quattr’otto catapultato nella fredda e ventosa isola di Mull, all’interno di un castello adibito a resort che sarà il set blindato del film. Visto che è venuto da solo, gli viene affiancata, per fargli da assistente personale, Bonnie MacDonald, un’amica dei proprietari, creatrice di gioielli unici che per sbarcare il lunario è costretta a fare la barista in un pub. Abituato a essere ammirato e adulato per il suo aspetto, all’inizio si comporta di conseguenza, da perfetto divo stronzo ed egocentrico. Ma Bonnie, detta Bunny Mac, non si fa  mettere i piedi in testa, e gli scontri verbali tra i due sono esilaranti.

La narrazione è a POV (punti di vista) alternati, ma molto originale. Infatti sono sotto forma di discorso  diretto con il lettore ed è davvero come assistere alle scene di un film. Va da sé che gli scontri si tramuteranno in altro, sennò che romance sarebbe? Ma lo stuzzicarsi verbalmente a vicenda resterà sempre, sarà la linfa vitale del loro rapporto, che i due si vivono senza aspettative, godendosi (direi alla grande!) la reciproca compagnia. 

Volete spicy? Qui lo  troverete ma, soprattutto quando è Seth a raccontare, è leggero e divertente, e non risulta mai sopra le righe. 

Mentre Bunny è un personaggio già ben definito sin dall’inizio, lui si trasforma a poco a poco o, più precisamente, lascia emergere lati di sé che teneva nascosti persino a se stesso.

E da lì in poi sarà difficilissimo resistergli.

Se già dire Scozia fa sognare, immaginarsi in questa  piccola isola spazzata dal vento gelido del tardo autunno fa desiderare di non andarsene più. Come resistere alle leggende, alle tradizioni millenarie che si susseguono anno dopo anno? 

Quindi sì, questo romanzo è una bella commedia, con tutti gli elementi che contraddistinguono questo genere, ma l’ambientazione e i personaggi la rendono una coccola che consiglio di farsi, per staccare dalla nostra grigia quotidianità. Che poi, non è forse quello che cerchiamo sempre noi lettori?

 

Hot 🔥 | molto
Sentimento❤️| molti generi, amore, amicizia, affetto fraterno

valutazione

voto

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