Recensione: Gioco d’attrazione di Emily Rath
Serie: Jacksonville Rays Series vol.4

Serie: Jacksonville Rays Series vol.4 Autore: Emily Rath Genere: Sport Romance MM Editore: Newton Compton Editori Data di pubblicazione: 20 febbraio 2026
La serie Jacksonville Rays Series è composta da:
- Competizione d’amore. Pucking Around vol.1—-> Recensione
- Pucking Sweet vol.3
- Gioco d’attrazione. Pucking Strong vol.4
Pucking Strong
Jacksonville Rays Series
I sentimenti non erano previsti, ma il cuore non segue mai le regole…
Un giocatore di hockey sfrontato.
Un ragazzo che lo ama da sempre.
Se hai amato Heated Rivalry, questo è il romanzo per te.
«Una lettura a cinque stelle.»
Teddy O’Connor è l’affascinante fisioterapista dei Jacksonville Rays e da anni è segretamente innamorato di Henrik Karlsson, l’attaccante di punta della squadra. Ben lontano dallo stereotipo del giocatore di hockey bello e dannato, Henrik sta affrontando il dolore più grande della sua vita: l’improvvisa morte della sorella a cui era legatissimo. E, da un giorno all’altro, si è ritrovato anche a doversi prendere cura della nipotina. Ma c’è un problema: per ottenere la custodia definitiva deve dimostrare di avere non solo una carriera stabile, ma anche una vita sentimentale equilibrata. Teddy decide allora di aiutarlo e i due inscenano un matrimonio di pura convenienza. È importante, però, che all’esterno sembri il più reale possibile, per la reputazione della squadra e per dare alla bambina la famiglia che merita. Così, più trascorrono del tempo insieme, più la chimica e l’attrazione tra Teddy e Henrick si fanno palpabili. E quando il cuore chiama non c’è finzione che tenga…

Care Fenici, è forse una delle prime volte in cui mi accingo a scrivere una recensione di un quarto volume di una serie senza aver letto i precedenti, avevo paura di non capirci un bel niente e invece è stato esattamente il contrario. Sicuramente a causa delle fantastiche Olimpiadi che abbiamo avuto ho scoperto sport che prima non conoscevo, per esempio il Curling e l’Hockey. Quindi, quando mi è stato proposto di leggere questo romanzo che tratta proprio di Hockey e di un dolcissimo ragazzo gay, non ho saputo resistere.
La storia mi ha particolarmente toccata, probabilmente perché mi sono ritrovata in essa, tanto che alla fine un paio di lacrime mi sono scese ed era da tanto che non mi capitava.
Tutta la vicenda si basa su due pov alternati, quelli di Teddy e di Henrik, i protagonisti principali. Teddy è un giovane fisioterapista americano di colore che torna a lavorare per i Jacksonville Rays, una squadra di Hockey famosa, dopo aver fatto il tirocinio qualche anno prima. È un ragazzo solare, dolce, apertamente gay, con una famiglia chiassosa e amorevole alle spalle, e una cotta che dura da anni per un giocatore schivo e complesso svedese di nome Henrik. Proprio quest’ultimo, dopo un allenamento, scopre che l’amata sorella è morta a causa di un incidente d’auto, lasciando orfana la figlia di cinque anni. Nell’immediato l’intera squadra si mobilita permettendo a Henrik di partire per Stoccolma in tempi celeri per recuperare la nipotina, e neanche a farlo apposta, sarà proprio Teddy ad accompagnarlo. Da qui in avanti le cose si fanno complesse, poiché il governo svedese non vede di buon occhio che un giocatore single oberato di impegni si prenda cura di una loro cittadina portandola all’estero, sradicandola dalla propria cultura e dalle proprie tradizioni. L’unico modo per semplificare le cose è che il bellissimo zio sposi il suo fisioterapista e che entrambi ottengano la custodia, ingannando così i due Paesi, ma se la soluzione appare razionale e chiara, il seguito non lo sarà affatto.
Diciamo che i due diventano una coppia sulla carta senza pensarci troppo e questo porterà parecchie situazioni esilaranti e bollenti nell’avvenire, poiché un semplice contratto a fin di bene diventa ben presto qualcos’altro e si plasma in un rapporto che da platonico diventa intimo e indispensabile per tre persone, tra cui una bambina dolcissima.
La trama tocca temi importanti come l’elaborazione del lutto, l’essere queer in tutte le sue forme e l’amore. Ci saranno scene spicy ma arriveranno per gradi, senza fretta. È un romanzo dolce, che pone in sintonia due anime completamente opposte. Vi ripeto, mi sono emozionata verso le ultime pagine come non credevo possibile. Per me è uno splendido libro, romantico al punto giusto.







