Recensione: ENIGMA di Runyx

Autrice: Runyx
Genere: dark romance
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 24 marzo 2026
Ci sono segreti che lei deve scoprire. Gli stessi segreti che lui deve tenere nascosti.
Salem Salazar è da sempre affascinata dalla morte, il che fa di lei “quella stramba”, la pecora nera della sua ricca famiglia, prestigiosa ma segnata dagli scandali. Quando arriva alla Mortimer University, Salem è alla ricerca di risposte su cosa sia successo alla sorella maggiore, la perfetta Olivia, precipitata da una scogliera due anni prima. Presto viene a sapere che sua sorella non è l’unica ragazza morta nella scuola e decide che farà di tutto per scoprire quali forze oscure stanno uccidendo gli studenti della Mortimer… anche a costo di offrirsi come esca. Cazimir van der Waal, misterioso artista e assistente del professor Merlin, l’ha fiutata subito, Salem. Ha un passato oscuro, scopi non chiari e un desiderio insaziabile per quella bellissima ragazza dagli occhi dorati che sembra fare di tutto per mettere a repentaglio la propria vita. Eppure non è lui la creatura più pericolosa che si aggira per la Mortimer. Un grandioso, piccante dark romance pieno di suspense, tra rivali che diventano amanti, la scoperta di tremende verità e un amore epico che cambierà ogni cosa.

Se pensavi che la “Dark Academia” avesse già dato tutto, preparati a cambiare idea. Enigma di RuNyx non è solo un romanzo; è un invito a scendere in un girone infernale dove la conoscenza ha un prezzo, il desiderio è un’arma bianca e la morte non è la fine, ma un linguaggio che i protagonisti imparano a parlare con una fluidità spaventosa.
Enigma: Quando l’oscurità diventa il tuo banco di scuola
C’è un confine sottile tra la curiosità accademica e l’ossessione, e RuNyx lo attraversa camminando sulle punte, lasciandoci precipitare in un baratro gotico che ha il profumo di vecchi libri e sangue fresco. Salem Salazar non è la solita eroina che cerca risposte tra gli archivi universitari: è una ragazza che con la morte ha un rapporto intimo, quasi di convivenza. Quando entra alla Mortimer University, lo fa come chi entra in un tempio proibito, con l’intento di dissezionare il mistero della sparizione di sua sorella.
Ma alla Mortimer la verità non è scritta sui libri di testo. È nascosta nei rituali delle società segrete, nei corridoi oscuri che trasudano decadenza e, soprattutto, negli occhi di Cazimir van der Waal.
Se Salem rappresenta la precisione glaciale di chi vuole dare un ordine al caos, Cazimir è il caos fatto uomo: un artista che disegna cadaveri, un’anima scorticata che vive di istinti primordiali. Il loro non è un enemies to lovers classico. È una forma di guerra psicologica. Ogni loro interazione è una sfida, una danza in cui i coltelli non sono metaforici e il bacio è spesso l’anticamera di una rivelazione che rischia di annientarti.
La narrazione di RuNyx è spietata. L’autrice non cerca la compassione del lettore, ma la sua complicità. Utilizza riferimenti letterari — da Dickinson a Lovecraft — come se fossero epitaffi che segnano il passaggio tra tensione sensuale e follia pura. È un libro che non si limita a essere letto: si deve annotare, si deve metabolizzare, accettando che in questo universo non esiste il “bene” contro il “male”, ma solo due ombre che si scontrano per vedere quale delle due riesce a oscurare l’altra.
Non entrate alla Mortimer University aspettandovi un lieto fine. Entrateci se avete il coraggio di guardare nell’abisso e scoprire che, in fondo, vi stava già fissando.







