Recensione: Chaos – qui ho trovato te di Sara Cipriani

Autrice: Sara Cipriani
Genere: sport romance
Editore: self
Data di pubblicazione: 2 ottobre 2025

Non voglio ordine e perfezione. Voglio te. Voglio il caos.
Riley Sinclair ha pianificato ogni cosa.
Laurearsi, fare carriera come profiler e lasciarsi alle spalle tutto il caos che le ha rovinato la vita.
Ma poi Jared Lancaster ricompare.
Alla Boston U. Come nuovo difensore della squadra di hockey.
Le loro famiglie si odiano.
Lei dovrebbe distruggerlo.
Lui starle lontano.
Ma come possono seguire le regole, se ogni scontro finisce senza fiato?
Tropes: Hate to love, Forced proximity, Ex brother’s best friend, He falls first and harder, forbidden love, spicy

Ho iniziato questo romanzo consapevole di trovarmi di fronte al classico sport romance, ambientato all’interno di un’università americana, in questo caso la Boston U., con l’hockey su ghiaccio a fare da contorno. E devo ammettere che per circa un terzo di lettura non sono stata smentita e i trope si sprecano. Eppure, addentrandomi nel cuore della storia, Jared, Riley e anche suo fratello Ithan mi hanno piano piano conquistata. Lo stile narrativo ha senz’altro contribuito, semplice e fluido ma che stuzzica la curiosità a ogni capitolo. Ciò che all’inizio sembrava il classico hate to love evolve in una storia ricca di colpi di scena, e lo sviluppo del rapporto tra Jared e Riley è deliziosamente credibile. I due maschi erano migliori amici un tempo e la ragazza trovava in Jared due braccia che la proteggevano dal mondo. Sono passati quattro anni circa da quando, a causa di insormontabili divergenze professionali tra i rispettivi padri, il loro rapporto si è bruscamente interrotto.
Ritrovarsi sotto lo stesso tetto, a frequentare la stessa università (e per Ithan anche la stessa squadra) è un duro colpo, soprattutto per Riley che, nonostante l’odio di cui si è nutrita, non ha mai dimenticato chi la consolava quando era una ragazzina impaurita dai litigi dei genitori.
Sono immediate scintille tra i due, lui si diverte a punzecchiarla e a provocarla, ma resta vittima del suo stesso gioco.
Riley era un’anomalia che mi mandava in cortocircuito, che mi faceva disobbedire a ogni regola senza nemmeno accorgersene. Mi allontanavo, tentavo di tenerla a distanza, ma poi, inevitabilmente, il mio corpo mi riportava da lei senza rendermene conto.
Così come lei che, nonostante il rancore, non riesce a opporsi all’attrazione viscerale che prova nei suoi confronti. I punti di vista alternati sono una manna dal cielo in questo caso, e le descrizioni dei loro scontri energia pura. Il loro rapporto, tenuto nascosto a tutti, (Ithan se lo scoprisse darebbe di matto) inizia come mero sfogo sessuale ma, come si dice, mentono sapendo di mentire!
Ho apprezzato molto Jared, che ha dovuto combattere, oltre che per lei, anche per riconquistare la fiducia del suo migliore amico. Ha tutti contro, condannato a pagare per colpe non sue.
Spicy a volontà, che ve lo dico a fare? Ma anche molto altro, situazioni che si ingarbugliano, personaggi “viscidi” camuffati da angeli custodi… Insomma, tutto il repertorio che si conviene a questo genere di storie. Quattrocento pagine che scorrono come se niente fosse, grazie al ritmo di una scrittura che non fa mai calare l’attenzione del lettore.
C’è l’amore, e poi c’è questo. Quello che provo con lui. Quello che siamo. Quello che mi rende completa, che mi fa respirare, che mi fa sentire giusta.
Dopo questo “assaggio” non vi è venuta voglia di leggerlo?
Consigliato.







