Recensione: The Striker di Ana Huang
Serie: Gods of the game Vol. 1

Serie: Gods of the game Vol. 1
Autrice: Ana Huang
Genere: sport romance
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 giugno 2026
La serie è composta da:
- The Striker vol.1
- The Defender (Gods of the Game Book 2) (inedito in Italia)
- The Keeper (Gods of the Game Book 3)(inedito)

Asher Donovan è la leggenda vivente della Premier League e (probabilmente) il calciatore più forte del mondo. Ma le sue bravate e il recente trasferimento al Blackcastle hanno causato molte polemiche: la faida con l’ex rivale, ora compagno di squadra, è costata al team il campionato, e adesso i due sono costretti a “legare” durante un allenamento estivo incrociato alla Royal Academy of Ballet. Sopravvivere non dovrebbe essere difficile, finché Asher non incontra la sua nuova allenatrice. È bella, piena di talento e, per quanto ci provi, non riesce a togliersela dalla testa. L’unico problema? È la sorella del suo rivale. Totalmente intoccabile. Scarlett DuBois è stata prima ballerina fino a quando un tragico incidente non ne ha stroncato la carriera. Insegna in una prestigiosa accademia di danza, ma i fantasmi del passato continuano a inseguirla. L’ultima cosa che desidera è allenare, tra tutti, proprio Asher Donovan. Dopo una storia d’amore finita male, ha giurato che non avrebbe mai frequentato un altro calciatore, ma, quando il fratello lascia la città per un’emergenza, lei si ritrova pericolosamente vicina allo splendido e affascinante attaccante. Okay, va bene allenarlo. Ma innamorarsene? Completamente fuori questione. Soprattutto perché lui è l’unico in grado di spezzarle il cuore.


Oggi vi parlo del volume iniziale, autoconclusivo, di una nuova serie sport romance e primo romanzo della Huang che leggo.
L’ho trovata una storia intensa, che mi ha regalato una lettura scorrevole nonostante superi le seicento pagine. È un romanzo corposo, con una trama abbastanza complessa, ma che riesce comunque a mantenere un ritmo piacevole e a coinvolgere fino alla fine.
Ho apprezzato molto l’idea dell’attrazione proibita tra Asher e Scarlett e tutto ciò che comporta il loro rapporto: lui è un protagonista brillante, sicuro di sé e con una buona dose di fascino, mentre Scarlett è una donna forte, determinata e capace di andare avanti nonostante le ferite che il passato le ha lasciato. Entrambi sono imperfetti, con le loro fragilità e i loro bagagli emotivi, ed è proprio questo a renderli interessanti.
Mi è piaciuto anche il contrasto tra i loro mondi: da una parte il calcio, la competizione e la disciplina; dall’altra, la danza, fatta di sacrificio, eleganza e passione. La parte sportiva è presente e ben integrata con la componente romantica e contribuisce a rendere la storia ancora più coinvolgente.
Non mancano momenti divertenti e situazioni capaci di strappare un sorriso, così come scene più intense e sensuali. La relazione tra Asher e Scarlett, soprattutto, regala parecchi momenti in cui viene spontaneo fare il tifo per loro, anche quando sembra che tutto remi contro.
Forse in alcuni punti la lunghezza si fa sentire e qualche passaggio avrebbe potuto essere leggermente più snello, ma, nel complesso, non si può dire che sia una lettura pesante; anzi, mi ha fatto sorridere, sospirare e affezionare ai protagonisti.
Un primo volume che consiglio a chi ama gli sport romance con attrazione proibita, protagonisti imperfetti, tanta chimica e una forte componente di sensualità.






