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Una serata al cinema: recensione di “Attacco al potere 3 – Angel Has Fallen” Regia di Ric Roman Waugh

Data di uscita: 28 agosto 2019
Genere: Azione, Thriller
Anno: 2018
Regia: Ric Roman Waugh, Katrin Benedikt, Robert Mark Kamen, Creighton Rothenberger
Attori: Gerard Butler, Morgan Freeman, Piper Perabo, Lance Reddick, Jada Pinkett Smith, Nick Nolte, Tim Blake Nelson, Chris Browning, Danny Huston, Michael Landes, Joseph Millson, Sarah-Stephanie, Sophia Del Pizzo, Mark Arnold, Sapir Azulay, Frederick Schmidt, Mark Rhino Smith
Paese: USA
Durata: 114 min
Distribuzione: Universal Pictures per Lucky Red
Sceneggiatura: Katrin Benedikt, Robert Mark Kamen, Creighton Rothenberger
Fotografia: Jules O’Loughlin
Montaggio: Gabriel Fleming
Musiche: David Buckley
Produzione: Gerard Butler, Alan Siegel Entertainment, Millennium Films

Attacco al Potere 3 – Angels Has Fallen, il film diretto da Ric Roman Waugh, vede il ritorno di Gerard Butler nei panni dell’agente dei servizi segreti Mike Banning. In questo terzo capitolo dell’adrenalinica saga action assisteremo a una sorprendente e inaspettata svolta: sarà infatti il nostro eroe Banning ad essere costretto alla fuga, braccato dalla polizia e dagli agenti dell’FBI. Accusato di essere un nemico dello Stato e di aver addirittura attentato alla vita del Presidente degli Stati Uniti, Allan Trumbull (Morgan Freeman), di cui è la guardia personale, Banning cercherà di scoprire e rivelare la vera minaccia. Ad aiutarlo a scagionarsi troverà al suo fianco il padre, interpretato da Nick Nolte, new entry nel cast.
Tra gli altri interpreti del film troviamo Jada Pinkett Smith, Lance Reddick, Danny Huston, Piper Perabo e Tim Blake Nelson nel ruolo del vice presidente degli Stati Uniti Kirby.

(fonte coming soon)

Terzo film della saga dedicata ai “salvataggi dei presidenti” americani (ammazza quanto fa acqua la sicurezza americana se vengono sempre coinvolti in rapimenti e attacchi vari). Probabilmente ci troviamo di fronte al film più bello della serie, forse perché parte con la caccia al responsabile della sicurezza del presidente americano: Mike Banning, interpretato dall’attore scozzese Gerald Butler che, seppur invecchiato (ora ha 49 anni) e nonostante abbia perso il fisico fantastico che aveva in 300, dimostra sempre di essere un attore molto bravo. Nella versione italiana i meriti vanno indubbiamente al doppiatore che ha fatto un ottimo lavoro.

A parte che per una volta l’eroe si ritrova dalla parte del sbagliata (ma non temete, è veramente per poco tempo), il film in se è una trama già vista, ma che non stanca mai: si susseguono scene di inseguimenti, sparatorie, attacchi con aerei militari e amici che si scontrano per le idee politiche e soldi.

Indubbiamente ciò che rende molto bella questa pellicola sono il cast e il doppiaggio.

Come vi ho detto all’inizio, Butler è stato stratosferico nel suo ruolo, ma ancor meglio ho trovato Morgan Freeman. Ormai vecchio e poco agile nei movimenti, è riuscito a dare vita a un presidente integerrimo, acuto nella mente, fermo nelle decisioni e attento a capire le sue impressioni e a non tradirle mai.

A chi è consigliato questo film? A tutti coloro che amano i film d’azione, e non a chi ama i film romantici o fantascientifici.

Buona visione.

 

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StaffRFS