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Una Serata al Cinema: Onward – Oltre la Magia-

Onward

Regista: Dan Scanlon

Genere: Animazione, Avventura, Family, Fantasy

Anno: 2020

Paese: USA

Durata: 112 min

Data di uscita: 19 agosto 2020

Distribuzione: Walt Disney Pictures

 

In un universo fantasy che il progresso tecnologico ha reso uguale al nostro, l’elfo Ian è un adolescente come tanti, impacciato e poco sicuro di sé. Mamma Laurel e il vulcanico fratellone Barley non possono riempire del tutto il vuoto lasciato da un padre scomparso prima che Ian nascesse, ma per il suo sedicesimo compleanno il ragazzo riceve in dono un artefatto magico che può farlo tornare in vita per 24 ore. L’incantesimo riesce solo “a metà”, limitandosi a far apparire le gambe dell’elfo genitore e proiettando i due fratelli verso un’avventura contro il tempo per rivedere finalmente il volto del padre.

Uno splendido film per celebrare il ritorno al cinema con i miei Lupetti!

Onward coinvolge sin da subito gli spettatori, attirando il lato nerd della platea più matura, che si gode ogni istante di questa dolcissima avventura fantasy vecchio stile, il cui umorismo inaspettato e sagace fa esplodere risate fragorose in sala.

Cosa succede quando il mondo magico perde la sua magia?

Niente, in realtà, si fa solo prendere da un fisiologico sviluppo tecnologico, ma qualcosa si perde, ed è questo il problema dei nostri due elfi.

Barley, il maggiore, è un ragazzotto ingenuo, un puro di cuore che cerca di preservare il passato della sua città, celebrandone l’antica cultura con quelli che sembrano solo dei giochi di ruolo, ma che effettivamente sono basati sulla storia del loro mondo; al contrario di lui, il giovane Ian è disilluso. Ripensa costantemente al padre che non ha mai conosciuto e sembra avere fin troppe paure.

Il viaggio dei fratelli alla ricerca di una pietra magica li porterà a compiere un’epica impresa, come quelle che Barley ha sempre solo sognato e che Ian credeva sciocchezze; l’avventura insegnerà loro a guardare la vita, e il passato, con occhi diversi e con una mente aperta.

Nonostante l’elemento magico e fantastico sembrino preponderanti, è l’aspetto emozionale che tiene incollato lo spettatore alla poltrona, mentre non riesce a distogliere il cuore dalla celata sofferenza dei due giovani elfi, sempre

impegnati a fingere di non sentire la mancanza di un padre portato via troppo presto da una malattia tremenda, quando la mamma era incinta di Ian e Barley era troppo piccolo per potergli dire addio in modo consapevole.

Uscendo dalla sala (se proprio volessi muovere una critica a Onward) ho pensato che probabilmente il film avrebbe reso meglio con attori in carne e ossa; l’animazione, per quanto splendida, mi ha dato l’impressione di sminuire la profondità della storia e l’incisività dei personaggi, prima su tutte la leggendaria Manticora, che qui sembra il pupazzo mascotte di un parco di divertimenti. Sicuramente voluto, ma ha portato via qualcosa al film.

 

 

 

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StaffRFS

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