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Recensione Serie Tv: Supernatural – episodio 13×06 “Tombstone”

Eureka! Dean è tornato!

Qualcuno di voi penserà: “ma cos’ha bevuto questa? Non era Castiel quello che doveva tornare?”

Infatti!

Cass è di nuovo nel gruppo, ma il miglioramento lo vediamo in Dean che finalmente è di nuovo il personaggio che tutti noi amiamo.

L’episodio, infatti, è girato in una nota città di cowboy e vecchi pistoleri, Dodge City, Kansas,  terreno fertile per la fantasia del cacciatore. Ma, cosa più importante, scopriamo un Dean felice per il ritorno del nostro squinternato angioletto.

Insomma, con Cass e Jack, il gruppo Winchester, finalmente riunito, parte per la città sopra menzionata alla ricerca di un profanatore di tombe, che si rivela essere un Ghoul (un mangiatore di cadaveri).

Il Ghoul ha preso le sembianze di un vecchio pistolero fuorilegge morto nell’ottocento. Il tipo fa coppia con la responsabile delle pompe funebri, che non sospetta minimamente le origini non proprio naturali del suo compagno.

Dopo l’uccisione di un poliziotto, nipote dello sceriffo di zona, le cose si scaldano e il Ghoul decide che è arrivato il momento di cambiare stato, ma per farlo ha bisogno di soldi, così rapina la banca minacciando i due addetti ai lavori, tra cui una guardia giurata. Ed è qui che entra in gioco il gruppo dei cacciatori, pronti e con le pistole cariche.

Per ammazzare un ghoul bisogna colpirlo al cervello, quindi: dove mirano tutti?

Al cuore, ovviamente!

Jack, vedendo gli amici in difficoltà, attacca il criminale con il proprio potere, ma, per sbaglio, colpisce la guardia giurata che muore, così il Ghoul riesce a scappare. Il ragazzo resta totalmente scioccato, tanto che Cass e Sam decidono di riportarlo al bunker, mentre Dean resta per completare la caccia.

Lui e lo sceriffo, scoperta l’identità dietro cui si cela il Ghoul, si ritrovano nello stesso momento e con la medesima intenzione nel cimitero vicino alle pompe funebri, scontato dirlo, di notte. (Perchè a tutti piace andare nei cimiteri di notte!)

Per primo viene attaccato lo sceriffo, trascinato da una mano che spunta dal terreno all’interno di un tunnel. Dean si precipita all’inseguimento. Il tunnel termina nel seminterrato dell’edificio, dove troviamo la fidanzata del Ghoul in catene, lo sceriffo ferito e un Dean disarmato. La creatura mira a Dean, ma viene ucciso dallo sceriffo, che aveva preso di nascosto la pistola di quest’ultimo. La colpa dell’uccisione della guardia giurata viene fatta ricadere sul Ghoul.

Intanto, nel bunker, Jack è roso dai sensi di colpa e decide di cercare da solo la sua strada, quindi blocca i suoi compagni a terra e se ne va, così, di punto in bianco, lasciando tutti con un palmo di naso.

Risultato dell’episodio?

Freddo, anzi, glaciale.

Mi aspettavo un incontro epico tra Cass e Jack, invece quasi niente, dire tiepido sarebbe riduttivo. Un sorriso neanche a morire. In realtà, tutto l’episodio è poco emotivo, spento. Anzi, si ha proprio l’impressione che qualcuno sia di troppo, infatti Jack se ne va, e forse è un bene.

L’unico momento un po’ più interessante è quando Dean saltella come un idiota nella città dei suoi sogni circondato da immagini di vecchi personaggi storici.

Forse la prossima puntata andrà meglio, è quello che pensiamo tutti alla fine di ogni episodio, però … che delusione!

A questo link la recensione del primo episodio della tredicesima stagione:

http://www.romanticamentefantasy.it/recensione-serie-tv-supernatural-13×01-last-and-found/

 

Recensione a cura di 

Editing a cura di 

 

baby.ladykira

baby.ladykira
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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