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Serie Tv da Ricordare: Elisa di Rivombrosa – Stagione 2

 

 

Eccoci arrivati alla seconda stagione di Elisa di Rivombrosa. Per prima cosa mi preme specificare che tra le due stagioni c’è un divario assurdo, ma non sono intenzionata a fare paragoni tra loro, ma semplicemente a parlarvi delle emozioni che mi ha trasmesso.

La seconda stagione si apre con la nascita della piccola Agnese e la famiglia è felice. Fabrizio è un ottimo papà oltre che un marito fantastico e premuroso. Ormai per i Ristori sembra essere tutto a posto: sono stimati dal Re e il duca Ranieri è in prigione per aver attentato alla sua vita. Purtroppo però il vecchio Sovrano muore lasciando il regno in mano al figlio, che simpatizzante del Duca, decide di concedergli la grazia con l’esilio. Ranieri riesce a scappare e insieme ad Armand Benac (un giovane borghese disposto a tutto per avere Rivombrosa) e a due banditi, tende un agguato a Fabrizio il giorno di Natale. Il Conte, colpito a morte, arriva a casa e spira tra le braccia della moglie. Qui non so se voler uccidere gli sceneggiatori o ammazzarli, resuscitarli e ammazzarli nuovamente! Ma dico io, come cazzarola si fa a ideare una vita così sfigata per questa coppia? Non avevano già dato abbastanza nella prima stagione? A quanto pare no! Ricordo ancora come sono stata male quando ho visto la puntata della morte di Fabrizio (la prima)… e vi assicuro che la sensazione, anche ora che sono passati anni, non è cambiata.

Dopo la morte di Fabrizio, Elisa si trova sola a dover amministrare la tenuta messa in ginocchio dalla siccità e da un’epidemia di colera, ma per fortuna ha il sostegno di Victor Benac (fratello di Armand) che per anni rimane al suo fianco aiutandola e amandola segretamente.

Dopo tre anni, Elisa trova una lettera scritta dal marito al marchese di Conegliano, debitore nei confronti di Fabrizio di un debito d’onore in quanto il giovane Conte durante la guerra lo aveva salvato dall’attacco di un bandito (che solo in seguito scopriremo essere il Principe Cristiano Caracciolo di Montesanto, l’unico superstite dei Principi dei Lazzaroni, uccisi nel sonno da Conegliano per poter acquisirne il potere e regnare su Napoli).

Lungo la strada per Genova dove l’attende la nave per andare a Napoli, Elisa viene aggredita e solo grazie all’aiuto di Christian Grey (Cristiano) si salva e riesce a imbarcarsi con la figlia, Amelia e lo stesso capitano Grey (che galantemente le cederà la sua cabina).

Tra Christian e Elisa nasce una rispettosa simpatia e, per la prima volta dopo la morte del marito, la donna inizia a pensare a un altro uomo (e ci sta tutto). Tra i due le cose sembrano dover finire all’arrivo nella città partenopea, ma in realtà andrà diversamente.

A Napoli Elisa ritrova Isabella che, dopo essersi salvata dalla morte per mano di Lucrezia, ha sposato il capo dei Lazzaroni diventando la regina dei Quattroventi.

Isabella e i Lazzaroni offrono ospitalità ad Amelia e Agnese, mentre Elisa si vede costretta a vivere a Palazzo Conegliano dove (evvai!) incontra l’archeologo Sir Benton, che altri non è che Cristiano, sotto copertura per uccidere il Barone di Conegliano colpevole di avergli ucciso la famiglia.

Ora, per chi non avesse visto la stagione non aggiungerò altri dettagli circa la trama se non che ritroveremo Lucrezia (amante di Nicola Conegliano) in dolce attesa (di Andrea, ma questa è un’altra storia) e che Cristiano, dopo aver rischiato la vita, riuscirà a fare breccia nel cuore di Elisa e a tornare a Rivombrosa dove vivrà assieme all’amata per il resto dei loro giorni.

Bellissima stagione, anche se la serie risente della mancanza di attrazione tra i due personaggi. Non scordiamo infatti, che Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi si sono innamorati sul set di Elisa di Rivombrosa e che questo amore si percepiva nelle scene dove erano protagonisti.

Anche se non ha retto il confronto con la prima stagione, a me è piaciuta comunque. Avendo sempre apprezzato Cupo come attore, non mi ha dato fastidio il cambio del personaggio principale, anche se non tutti devono averla pensata come me dato che la seconda stagione ha registrato un calo dello share (22,77% rispetto al 30,36% della precedente).

Per il cattivo di turno è stato scelto Raffaello Balzo, molto bravo e bello, ma la sua recitazione dopo l’Isola dei Famosi (ebbene sì, ho guardato l’Isola per lui) ha compromesso la credibilità del personaggio (proprio non sono riuscita a scindere i due ruoli, pazienza).

Vi consiglio di guardare questa serie perché merita tantissimo. Alla prossima

Serena Oro

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Lilian Gold

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