Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Una serata al cinema: Finché c’è prosecco c’è speranza di Antonio Padovan

Una serata al cinema: Finché c’è prosecco c’è speranza di Antonio Padovan

Campagna veneta, colline del Prosecco. L'ispettore Stucky (Giuseppe Battiston), protagonista di 'Finché c'è prosecco c'è speranza', è chiamato a investigare su un apparente caso di suicidio: quello del facoltoso conte Desiderio Ancillotto, che si è tolto la vita con un gesto teatrale e improvviso. Stucky (metà persiano, metà veneziano) appena promosso, tenta goffamente di portare avanti le indagini, schiacciato dall'inesperienza e dal peso di ingombranti questioni irrisolte. Tra filari e bollicine, il tenace ispettore si confronta con bottai, osti, confraternite di saggi bevitori, realizzando che la chiave per risolvere il mistero sta nella peculiare visione della vita che anima la…

Score

voto 4

Voto Utenti : 4.65 ( 1 voti)

Campagna veneta, colline del Prosecco. L’ispettore Stucky (Giuseppe Battiston), protagonista di ‘Finché c’è prosecco c’è speranza’, è chiamato a investigare su un apparente caso di suicidio: quello del facoltoso conte Desiderio Ancillotto, che si è tolto la vita con un gesto teatrale e improvviso.
Stucky (metà persiano, metà veneziano) appena promosso, tenta goffamente di portare avanti le indagini, schiacciato dall’inesperienza e dal peso di ingombranti questioni irrisolte. Tra filari e bollicine, il tenace ispettore si confronta con bottai, osti, confraternite di saggi bevitori, realizzando che la chiave per risolvere il mistero sta nella peculiare visione della vita che anima la zona; che la soluzione al suicidio-delitto del conte passa per la sua cantina, tra vetro e sughero, alcol e lieviti addormentati.

GENERE: Giallo

ANNO: 2017

REGIA: Antonio Padovan

ATTORI: Giuseppe Battiston, Teco Celio, Liz Solari, Roberto Citran, Silvia D’amico, Babak Karimi, Gisella Burinato, Rade Serbedzija

PAESE: Italia

DURATA:101 Min

DISTRIBUZIONE: Parthénos

Eccomi qua, appena uscita dalla sala cinematografica. Con ancora le idee chiare in testa vi racconterò cosa ne penso di questo film a caldo. Se potevo anche solo per un attimo aspettarmi scene in stile americano dai ritmi sostenuti… mi son dovuta ricredere immediatamente!

Il regista, Antonio Padovan, seppur giovane e alla prima esperienza di lungometraggio è riuscito a girare un film molto interessante che, sono sicura avrà incuriosito molto Veneti, amanti del Prosecco e del genere polizzesco.

A pochi minuti dall’inizio tutti i presenti avevano le idee molto chiare sul fatto che non si sarebbe trattato solo di un classico film giallo, ma che sarebbero stati toccati alcuni argomenti rilevanti e importanti per chi vive quotidianamente tra i filari dell’uva. Mi è piaciuto molto il modo in cui questo aspetto è stato raccontato in modo plateale, ma senza disturbare, dando vita a due storie parallele.

Tra tutti gli attori, a mio avviso, quello di spicco è stato Teco Celio, che interpretava Isacco, lo strambo del paese. È stato eccezionale, e a dir poco spettacolare, il modo in cui entrava nella parte di quest’uomo solo, disadattato e che di fatto non era uno degli interpreti principali. L’ispettore Stucky, interpretato da Giuseppe Battiston, mi è piaciuto dall’inizio alla fine, ma da lui non potevo aspettarmi nulla di diverso.

Se dovessi stare qui a elencarvi tutti i protagonisti faremmo notte, ma concludo dicendovi che ho apprezzato molto di più i personaggi secondari che non i protagonisti.

Ci sono però degli aspetti negativi o quanto meno che a me non sono piaciuti, non sono molti ma ci sono. Alcune riprese, in particolar modo quelle che vedono sulla scena Isacco, sono in movimento… forse troppo. Sono sicura che voleva essere dato un determinato effetto, ma a me ha solo infastidito. Infine ho trovato buona parte della primo tempo lento, ma anche qui credo sia dovuto dal fatto che ormai ci siamo americanizzati cinematograficamente parlando!

Detto questo perché dovreste andare a vedere questo film?

  1. Perché la trama è intrigante;
  2. I paesaggi sono uno spettacolo;
  3. Perché ci sono anche delle scene divertenti;
  4. Il cast è eccezionale;
  5. Dobbiamo dare fiducia a un regista giovane e talentuoso.

Quindi cosa state aspettando? Forza su tutti al cinema a vedere ‘Finché c’è Prosecco c’è speranza’.

A presto

 

 

 

 

baby.ladykira

Avatar
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
x

Check Also

I want a new drug

Recensione Serie TV: Grey’s Anatomy 15×22 “Head over High Heels”

Progetto grafico a cura di TessV Dopo la ...