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Ricordi: Once Upon a Time – Settima stagione

Progetto grafico a cura di Eve

Ciao Fenici,

oggi vi parlo di una serie TV terminata da un paio d’anni, ma che fino a questa settimana mi sono sempre rifiutata di guardare: OUAT stagione sette.

Durante l’estate in cui è andata in onda seguivo tutti i post che i fan mettevano su Instagram e, pensare che non avrei più rivisto Biancaneve e il Principe, e i miei adorati Captan Swan è stato un deterrente.

Voi non potete capire, ma per una come me, che durante la quarta stagione era tra quelle che postava #SaveHook e che ha fatto un video dedicato a Emma e Uncino, l’idea di non vederli più, era stata difficile se non impossibile da accettare, già avevo mal sopportato la storia dei due signori Oscuri, ma pazienza, loro c’erano ancora, così come tutti i personaggi che avevo imparato ad amare.

Per i mal pensanti posso dire che non seguivo la serie per il belloccio di turno, ma proprio perché mi piaceva.

Il protagonista della settima stagione è Henry, che ormai cresciuto e con il suo “lavoro” di autore, scoperto che esistono altre storie e altri libri, con personaggi che non hanno avuto il loro lieto fine, decide di rimediare; si ritrova così in un mondo in cui a causa di una maledizione (lanciata da Regina per proteggerlo) non ricorda di essere sposato con Cenerentola e di avere una figlia, molto carina, ma un po’ troppo saputella, in qualche modo ricorda il piccolo Henry della prima stagione, ma ahimè ne è solo una pallida copia. Sarà proprio la ragazzina che si presenterà alla porta del padre con il suo libro delle favole, ma dai? E, come lui in passato, cercherà di convincerlo che tutte le favole sono vere e che tocca a lui salvare il regno e i suoi abitanti.

La prima puntata è stata deludente, mi sono comunque imposta di andare avanti per capire che piega avrebbero preso gli eventi. Essendo questa una realtà parallela a quella che conoscevamo, troveremo personaggi già visti e altri no.

Coloro che ritroviamo saranno Hook che, grazie alla strega Gothel (la cattiva della stagione) si trova sotto un incantesimo; ha una figlia destinata a vivere nella torre di Raperonzolo essendo la protettrice del pugnale del signore Oscuro. La ragazza infatti, è una potente maga dal cuore buono e risponde al nome di Alice.

Sì, avete capito bene, Alice del paese delle meraviglie, in questo mondo, è la figlia di Hook.

Il maleficio però ha fatto sì che i due non si riconoscano, lei è una giovane barbona, nonché informatrice della polizia e lui un poliziotto che lavora in coppia con Miles… eh sì, avete capito bene, Miles non è altri che Gold /Tremotino che, salvatosi dalla maledizione, ricorda tutto e cerca in ogni modo di ricongiungersi con la sua amata Belle in Paradiso.

Durante la stagione i cattivi si alterneranno, ma solo nell’ultima parte, quando il Tremotino di questa realtà sfiderà Gold e gli altri (ormai tutti hanno riavuto i loro ricordi), la serie sembra ritornare ai fasti delle stagioni precedenti.

Nel castello di Tremotino troveremo inoltre Peter Pan e Crudelia DeMon cattivi come sempre, e ovviamente destinati a fare una brutta fine, nonché recitare una parte che sembra essere totalmente inutile, si ha la sensazione che siano stati messi lì per colmare il vuoto dovuto all’assenza dei personaggi principali.

Avremo almeno una gioia, Gold decide di donare il suo cuore a Hook salvandolo dalla morte e trovando allo stesso tempo la pace tanto agognata.

La storia in sé è noiosa! L’ho trovata una brutta copia delle stagioni precedenti, ma senza l’ingrediente principale, là dove gli Swan e i Charming tra alti e bassi avevano tenuto alto l’interesse dei fan, Cenerentola e Henry non ce l’hanno fatta. Nessuna alchimia tra i personaggi e la loro storia… una noia mortale!

Mi sento generosa, se non l’avete ancora vista, saltate direttamente all’ultimo episodio, quello sì che è bello.

Ritroviamo infatti tutti i nostri personaggi e scopriamo qualcosa su quanto accaduto. Hook ed Emma hanno avuto una bambina: Hope, un happy ending meritatissimo per i nostri beniamini. Regina ha finalmente trovato il suo posto e proprio a Storybrooke dove, con Zelina, sta scoprendo il significato di famiglia, per non parlare di Biancaneve e David che oltre a essere una famiglia affiatata sono nonni premurosi e sovrani fantastici.

Se dovessi dare un voto alla serie fino alla sesta stagione e all’ultima puntata della settima sarebbe sicuramente un quattro, ma, dovendo attenermi a questa, opto per un due.

Buona visione a tutti.

Serena Oro

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Lilian Gold

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