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Recensione:”Ritorno sull’sola delle camelie” di Tabea Bach

Titolo:Ritorno sull’isola delle camelie
Autore:Tabea bach
Editore:Giunti
Genere:Romance
Serie :L’isola delle camelie
Pagine: n°384
Prezzo Cartaceo: €14,15
Prezzo Ebook: € 9,99
Asin:B088WYTLK2

Data di pubblicazione: il 27 Maggio 2020

 

 

Una saga romantica e ammaliante. Un successo da oltre 300.000 copie vendute.
Dopo tante avversità, Sylvia e Maël attendono il figlio che desideravano più di ogni altra cosa. Lo cresceranno sul meraviglioso sfondo dell’Isola delle Camelie, un angolo incontaminato della Bretagna dove insieme coltivano le specie di fiori più rare. Ma proprio in questo periodo così felice, il passato torna a bussare alla porta di Maël: sua madre, con cui non ha contatti da quasi trent’anni, è gravemente malata e il suo medico chiede a Maël di raggiungerla per prendersene cura. Anche se Sylvia ha un brutto presentimento e vorrebbe convincerlo a restare, Maël sente che non può lasciare sola l’anziana madre.
Mentre è lontano, una terribile tempesta si abbatte sulle coste bretoni devastando il loro piccolo paradiso: Sylvia non si può tirare indietro vedendo messe a rischio le preziose piante che lei e Maël hanno cresciuto con tanto amore. Ed è così che finisce per rimanere coinvolta in un terribile incidente. Riuscirà Maël a tornare sull’isola in tempo per impedire che il loro mondo incantato venga distrutto?

Continua la storia di Sylvia, l’ex donna d’affari che è arrivata sull’isola delle Camelie tanti anni prima e ha trovato l’amore con Mael – il braccio destro della zia Lucie – e che, dopo aver abbandonato il suo mondo dorato, ha cambiato vita per diventare una vera e propria imprenditrice e ora si occupa di coltivare pregiate piante di camelie.

Molti hanno cercato di metterle i bastoni fra le ruote, ma Sylvia non ha mai perso la sua verve e ha proseguito imperterrita, sbaragliando tutti, forte dell’amore di Mael che, nel frattempo, si è ritrovato un figlio acquisito tra capo e collo e ha saputo reagire con forza d’animo, senza far andare a pezzi il suo legame con lei.

La coppia è ormai sposata da un anno ed è in attesa di una bimba quando il fato attenta nuovamente alla loro felicità dando un’ulteriore stangata al povero neo-padre: la madre che lo aveva abbandonato trent’anni prima è ormai malata di Alzheimer e incapace di vivere da sola. Il figlio viene perciò rintracciato dalla dottoressa che l’ha in cura ed esortato a risolvere la situazione.

E proprio mentre l’uomo è lontano dall’isola per seguire la vicenda, la natura si ribella e un uragano di proporzioni apocalittiche si abbatte sull’isola, distruggendo una grande parte della coltivazione di camelie e rischiando di mandare in fumo anni di lavoro; inoltre, Sylvia rischia la vita per aiutare nel salvataggio dell’impossibile e corre il rischio di perdere la bambina con un parto prematuro.

Dovrà la sua salvezza a un vecchio nemico, che sembra stranamente disinteressato e pieno di propositi altruistici nei confronti di Sylvia e delle sue sventure; naturalmente, la donna non tarderà a scoprire le reali intenzioni dell’uomo e a sventarne le trame.

Non voglio aggiungere nulla al piacere di scoprire tutte le nuove vicende in questo capitolo conclusivo, in cui l’autrice mette molte carte sul tavolo per scoprirle una a una: tante problematiche mai risolte da alcuni personaggi verranno affrontate e troveranno un aggiustamento definitivo.

In quest’ultimo capitolo troviamo l’esaltazione massima di sentimenti come l’amicizia, la fedeltà e l’amore filiale. Mi ha colpito moltissimo l’attenzione con cui si raccontano i primi passi di Sylvia nella maternità e la maturità con la quale, finalmente, la donna riesce a gestire le inevitabili difficoltà del suo matrimonio, frenando i sospetti gelosi nei confronti del marito, lontano per seguire le traversie della madre, scomoda e difficile da gestire come tutti i malati di demenza senile. Anche con lei sarà necessario trovare un equilibrio e lasciare che si avvicini al loro mondo sull’isola delle camelie.

L’autrice si conferma in questo ultimo romanzo una narratrice d’eccezione di sentimenti e pensieri umani.

 

 

 

 

 

 

Emanuela

Emanuela

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