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Recensione: Walker – 1×13

Walker si impegna con il tredicesimo episodio a difendere il ranch… o forse no. Uhm, vediamo un po’ se Wicked Wolf ci illumina sui fatti realmente accaduti 🙂 Episodio precedente qui. Buona lettura!

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Progetto grafico di Maria Grazia

No, Fenici, non fanno neanche quello: mettono nel titolo “Difendi il ranch” ma non ci provano neanche.

Vi ricordate dov’eravamo rimasti? Walker tornava a casa con Stella, si trovava in cortile la banda di deficienti di Clint e Liam si beccava un proiettile; dopodiché era tutto un trip di acidi sotto forma di orrendi flashback privi di qualsiasi utilità per questa trama, già così ridicola di suo.

Walker - episodio 13

Mamma Walker e Hoyt escono di corsa a vedere che succede, comportamento perfettamente sensato quando senti degli spari provenire dal tuo giardino, e per un pelo non si beccano un proiettile pure loro. Clint, altrimenti conosciuto come il Peggior Cattivo Mai Creato, conduce la famiglia in sala da pranzo e fa legare tutti a Trevor, alias il Figlio Ebete Che Nessuno Vorrebbe Mai; intanto Liam resta sul marciapiede a sgocciolare sangue come uno di quei nani da giardino con la fontana e tutto.

Brutto arredamento da esterni per una brutta serie, quindi almeno la coerenza c’è.

Segue un orrendo scambio di accuse infantili tra i due imbecilli, con Clint che rinfaccia cose a Walker e lui che lo guarda allargando le narici; sarebbe un bel plot twist se gli partisse una caccola, ma purtroppo non succede.

Papà Walker invece arriva in macchina e, consapevole che nessuno della famiglia ha amici, vedendo delle auto fuori casa capisce che ci sono problemi. Avvicinarsi al figlio quasi morto steso sul marciapiede lo aiuta a comprendere che forse c’è qualcosa che non va, quindi invece di caricarselo in macchina e fuggire a chiedere aiuto, lo porta nelle stalle e inizia a medicarlo, DOPO fa una telefonata a Micki, ma viene interrotto dai cattivi che catturano entrambi.

Walker - episodio 13

Il capobanda, forte del suo QI livello cactus, decide di mandare Cordell e Hoyt a fare una rapina per poi denunciarli immediatamente alla polizia.

Eh? direte voi.

Eh? dico pure io, tranquilli.

Intanto Micki e Larry cercano di capire che succede. Lo scrivo per dar loro un po’ di credito, non perché siano veramente importanti ai fini della trama.

Comunque Cordell e Hoyt tornano vincitori dalla rapina e poi succede qualcosa, ma non mi ricordo perché c’era una mosca sul lampadario e sembrava che stesse ballando Baby One More Time e mi sono distratta, fatto sta che dopo erano tutti in giardino a spararsi addosso sbagliando mira come Stormtroopers; Hoyt ci resta secco, becca una pugnalata alla pancia data con un coltellino da funghi grande come una limetta per le unghie, e Liam risorge ed esce dalla casa fisicatissimo per sparare il colpo decisivo.

Walker - episodio 13

Devo scrivere che anche questo è stato un episodio bruttissimo, oppure si capisce dalla trama che ho appena riassunto?

Walker aveva una sola caratteristica che lo teneva a galla: il personaggio di Hoyt.

Ora che è stato ucciso come faranno a fare meno schifo? Davvero, senza di lui la bruttezza di questa serie raggiunge un apice che nessuno, a memoria d’uomo, ha mai toccato… tipo Tre Metri Sopra il Cielo o Alex l’Ariete o Sorellina e il Principe del Sogno.

L’orrore, insomma.

L’intero episodio è concentrato sui sentimenti di Clint, che esteriorizzando ogni singola emozione si mangia qualsiasi accenno ci potesse essere alla suspense, deruba i protagonisti che diventano poco più che delle comparse in favore di un tizio che, beh, è solo un cattivo di passaggio, quindi cosa ce ne importa di lui?

Perché concentrare tutto su quel cretino quando sappiamo che il vero nemico della serie è la depressione, poi sfociata in alcolismo, di Walker?

La vendetta per la moglie morta, sia per Clint che per Cordell, non è altro che il solito argomento trattato in mille altre produzioni che qui non solo viene gestito malissimo, ma raddoppiato mettendo i due vedovi uno contro l’altro.

Io ringrazio di cuore le menti brillanti che si occupano dei sottotitoli di questa serie: vedo che soffrite come me e apprezzo lo sforzo che state facendo per portare a termine questo lavoro ingrato. Siamo vicini nel dolore di dover vedere questa schifezza fino alla fine.

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StaffRFS

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