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Recensione: “Vuoi vedere che è proprio amore?” di Viviana Giorgi

Una single rigida e un po’ scialba e un dongiovanni cinico che ha giurato di non innamorarsi più. Non hanno nulla in comune, eppure…

È possibile che la vita viri dal grigio al rosso, passando per il rosa, nell’attimo di un respiro?
A sentire Piera Aldobrandi, insegnante di inglese single, salutista e aspirante fotografa, la risposta è sì.
Perché, quando incontra il cinico Jean, uno che segue le regole della statistica anche con le donne, l’amore esplode dentro di lei con il calore di una ballata irlandese, finendo per colpire, oltre la sua vita, anche il suo guardaroba che da grigio diventa rosso fuoco.

Nonostante la vasta produzione di Viviana Giorgi non avevo ancora letto assolutamente nulla di lei fino ad oggi e devo ammettere di essere rimasta piacevolmente colpita.
È veramente un gran bel libro, divertente, scorrevole, romantico, che merita assolutamente di essere letto!

Vuoi vedere che è proprio amore Viviana GiorgiLa protagonista femminile, Piera Aldobrandi, è un’insegnante di inglese che sembra quasi un personaggio d’altri tempi  (per chiarire il tipo: nel suo vocabolario la parola “scopare” è sostituita da Zucchi Zucchi). Trentenne, non sposata, con velleità artistiche (ama la fotografia ed è anche piuttosto brava), grigia e spenta come lo sono i suoi vestiti, non si valorizza minimamente. Nonostante sia una bella ragazza è priva di autostima e con poche amiche (le “femmine folli” come lei le definisce), con cui si vede una volta la settimana per un film.

Una vita assolutamente tranquilla (oserei dire noiosa) fino al momento in cui all’orizzonte compare il bel Jean De Braud, zio di una sua alunna, Didi, che si presenta per un colloquio con lei riguardante le marachelle della nipote.
Da questo momento in poi inizia la trasformazione di Piera da brutto anatroccolo a splendido cigno.

Jean da parte sua è un quarantenne aitante, scapolo, sicuro di sé, che si è fatto la promessa di non innamorarsi. Ma, quando ci si mette il cuore di mezzo, ci sono promesse che non possono essere mantenute. Ed è quello che succede, perché, sia Piera che Jean, proveranno in tutti i modi a negare l’evidenza, ma si sa… come recita l’antico adagio “al cuor non si comanda” e con l’aiuto di un Cupido d’eccezione, vale a dire la terribile Didi, dovranno (e meno male!) soccombere.

Certo la strada per la felicità è costellata di spine, non può certo filare tutto liscio e devo dire che alcune vicende sono veramente spassose.

Quindi, se ancora non l’avete fatto, vi consiglierei di iniziare la lettura al più presto!

Recensione a cura di:

Mirtilla 66

Editing a cura di:

Liz

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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