Home / Recensione libri / Recensione: “Voglio un bravo ragazzo” (Attraction Series Vol 2) di Penelope Bloom

Recensione: “Voglio un bravo ragazzo” (Attraction Series Vol 2) di Penelope Bloom

Care Fenici, SimoG vi racconta Voglio un bravo ragazzo,il nuovo libro di Penelope Bloom

Ciao a tutti, oggi vi parlo del secondo libro di una serie a mio parere piacevolissima. Il titolo originale del libro è “Her cherry” letteralmente “la sua ciliegia”, termine con cui gli americani indicano la verginità. Il libro è incentrato infatti, su questo divertente gioco di parole. Ma partiamo dall’inizio: i protagonisti sono un po’ il cliché del romanzo rosa anni 90. Mia madre leggeva sempre i libri di Diana Palmer in cui il personaggio femminile era sempre la vergine di turno che riusciva a conquistare il miliardario texano donnaiolo incallito, qui si ripropone la stessa cosa! Le similitudini però finiscono qui! Hailey si racconta così:

“Se mi fossi distratta un attimo, mi sarei ritrovata ancora vergine a ottant’anni, a sfornare cupcake così buoni da provocare orgasmi spontanei. Pasticcera dalle doti strabilianti, ma dalla vita grama”.

Come non adorarla! Un giorno nella sua pasticceria si presenta William, miliardario rubacuori che le compra una torta di ciliegie e le ruba un vaso di fiori, e qui inizia tutta la storia d’amore tra la pasticcera e il miliardario cleptomane. William infatti, tende a “collezionare trofei” (o meglio rubare qualunque cosa) della gente che in qualche modo lo colpisce! Non vi racconto la storia perché rischierei di rovinare tutto il divertimento… Ho adorato i due protagonisti, i loro dialoghi e le situazioni in cui si cacciano sono veramente spassose! La scena in cui lui esce dopo la doccia e si spruzza dappertutto con la panna montata per tentare di sedurla è impagabile. Anche i personaggi di contorno mi sono piaciuti molto, l’autrice ti stuzzica l’interesse facendoti domandare “e a questo qui poi che cosa succede?”. Aveva già utilizzato lo stesso metodo nel primo libro della serie ”Sono una brava ragazza”, in inglese “His banana”, dove la protagonista si mangia la “banana” di Bruce, fratello di William. Non vedevo l’ora di leggere che fine avrebbero fatto gli altri personaggi, infatti, appena ho potuto, ho letto il secondo libro tutto d’un fiato! Direi quindi che è una scelta stilistica molto azzeccata, aspetto con ansia il libro su Ryan, l’aiutante di Hailey con una fantastica tendenza agli svenimenti. Il premio per il personaggio più bizzarro va sicuramente alla nonna di lei che cerca in tutti i modi di far perdere la verginità alla nipote, regalandole perle di rara saggezza:

“Bene, bene, bene. Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato, prima o poi. Pronta a togliere le ragnatele in  mezzo alle gambe?”

“Oh mio Dio, nonna. Ti prego, puoi evitare di parlare di quello che ho in mezzo alle gambe?”

“È per questo che a venticinque anni sei ancora vergine, cara. Hai ignorato il dono che Dio ha fatto al mondo. Devi prenderti cura della tua vagina e coccolarla, non ignorarla. È un’arma che sin dalla notte dei tempi le donne usano per far inginocchiare ai loro piedi anche gli uomini più potenti.”

Una nonna adorabile!

Il libro in conclusione è sicuramente da leggere, ha tutto ciò che io apprezzo in una lettura di questo genere: humor, scene sexy, personaggi frizzanti che ti restano nel cuore.

Emanuela

Emanuela
x

Check Also

Recensione di “Senza regole” di Tijan serie Fallen Crest High #5

Innamorarsi di Logan Kade significa mettersi nei guai. ...