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Recensione: “Vita della signora Curie” di Eve Curie

Titolo: Vita della signora Curie
Autore: Eve Curie
Editore: Bur
Genere: Autobiografico
Data di pubblicazione: 10/03/2020

Marie Curie è una donna povera e bella, figlia di una nazione oppressa. Una vocazione potente la costringe a lasciare la sua patria, la Polonia, per andare a studiare a Parigi, dove vive per lunghi anni in solitudine e difficoltà. Poi, incontra un uomo: è un genio come lei, lo sposa e la loro felicità è unica. Insieme, attraverso uno sforzo accanito, riescono a isolare un elemento magico, il radio. La loro scoperta non solo dà origine a una nuova scienza e a una nuova filosofia, ma offre agli uomini il modo di guarire una malattia terribile. Ma all’apice della gloria la tragedia colpisce Marie: la morte le porta via il compagno della sua vita. Con la disperazione nel cuore e il fisico minato da diversi mali, porta avanti da sola l’opera intrapresa col marito, e imprime un decisivo sviluppo alla scienza creata in collaborazione con lui. Marie Sklodowska Curie (1867-1934), prima donna di scienza a ricevere riconoscimento mondiale, è stata una dei più grandi scienziati del XX secolo. Scritta dalla figlia Ève, questa biografia, basata su esclusivi documenti di famiglia, racconta i leggendari risultati di Marie Curie nella fisica e nella chimica, premiati con due Nobel (nel 1904, con il marito, e nel 1911), ma anche la sua storia privata e personale, che solo chi visse al suo fianco poteva svelare.

In questo romanzo, scritto per mano della figlia, ripercorriamo la vita di Maria Sklodowska, da tutti conosciuta come Marie Curie, una delle più grandi menti del secolo scorso.

Il romanzo scorre su un binario lineare, a partire dall’infanzia della piccola Marie in una Polonia sotto lo stretto regime russo, un periodo difficile per Marie che più diventa grande più risulta essere insofferente, ad un regime così opprimente che prova a sottomettere e plasmare le menti e la vita dei polacchi.

Sin dalla più tenera età manifesta un’intelligenza sopra la media, con un’incredibile capacità cognitiva e mnemonica, intelligenza che non verrà subito alla luce in un ambiente familiare pieno di cultura e menti fini.

La seguiamo poi negli anni successivi al ginnasio, in cui lavorerà come istitutrice per contribuire al sogno della sorella maggiore di studiare alla Sorbona di Parigi e diventare medico; possiamo notare l’amore reciproco con i propri familiari dalle epistole che si scambiano in questi anni di lontananza gli uni dagli altri.

Raggiungerà la sorella a Parigi pochi anni dopo, ed è negli anni universitari a Parigi che viene fuori l’amore di Marie per le materie scientifiche. Possiamo in questo romanzo renderci conto di come la volontà di apprendere il sapere scientifico divori Marie nel corpo e nello spirito, ogni corda della propria anima è infatti tesa verso la sete del sapere; trascorrerà quel periodo concentrata sui propri obbiettivi, vivendo di stenti e sacrifici, alimentata da una volontà di ferro, una predilezione maniacale per la perfezione e un’ostinazione incredibile.

A ventisei anni Marie fa la conoscenza di Pierre Curie, uno scienziato di trentacinque anni che rimane immediatamente affascinato da questa donna fantastica, con cui riesce a discutere amabilmente di problemi scientifici, dalla sua devozione totale al lavoro, dal suo carattere forte e deciso e dal suo genio, che lui intuisce quasi immediatamente. Sarà un grande amore quello tra Pierre e Marie, che rimarrà sempre vivo e ardente, sino alla prematura dipartita di lui. Nel 1897 nascerà la primogenita, Irène, premio Nobel per la chimica nel 1935, perché, ricordiamo, il premio Nobel è un “vizio di famiglia”. Marie Curie è stata infatti la prima persona a vincere ben due premi Nobel.

L’idea di scegliere tra la vita di famiglia e la carriera scientifica non passa nemmeno per la testa a Marie. È decisa a far convivere l’amore, la maternità e la scienza e a non trascurare niente. Con la passione e la volontà ci riesce.”(Tratto dal libro)

Subito dopo la nascita della figlia, ricomincia gli studi e gli esperimenti per il proprio dottorato; studi che la porteranno insieme al marito alla scoperta di un nuovo elemento: il polonio. Nome dato in onore della Polonia, patria d’origine.

I coniugi Curie firmeranno insieme quasi tutte le loro pubblicazioni scientifiche. Poco dopo la scoperta di un altro elemento, il radio.

Ma il mondo accademico, si sa, vuole prove concrete, e così per quattro lunghi anni i due fisici si dedicano anima e corpo alla ricerca e agli esperimenti per poter isolare il radio puro. Marie, in particolare, sarà, con la pazienza straordinaria che la contraddistingue, un fisico, un chimico, un operaio specializzato, un ingegnere e un facchino instancabile! I Curie si rifiutarono di assicurarsi i diritti sulla fabbricazione del radio nel mondo, nonostante questo li avrebbe resi infinitamente ricchi, poiché lo consideravano contrario allo spirito scientifico, per loro era impossibile concepire che si potesse trarre un vantaggio economico personale da una scoperta scientifica.

Nel 1903 il Nobel per la fisica e la fama in tutto il mondo, fama che i due schivi scienziati consideravano solo una scocciatura, una distrazione. Moglie, madre, scienziata, insegnante, Marie non ha proprio il tempo per fare la donna celebre!

Il libro prosegue seguendo le gesta di Marie, ma non voglio togliervi il piacere di scoprire cosa è successo dopo aver ricevuto il Nobel.

Lettura che consiglio assolutamente, scrittura scorrevole e mai noiosa, che riesce a catturare ogni genere di lettore.

Titolo: Vita della signora Curie Autore: Eve Curie Editore: Bur Genere: Autobiografico Data di pubblicazione: 10/03/2020 Marie Curie è una donna povera e bella, figlia di una nazione oppressa. Una vocazione potente la costringe a lasciare la sua patria, la Polonia, per andare a studiare a Parigi, dove vive per lunghi anni in solitudine e difficoltà. Poi, incontra un uomo: è un genio come lei, lo sposa e la loro felicità è unica. Insieme, attraverso uno sforzo accanito, riescono a isolare un elemento magico, il radio. La loro scoperta non solo dà origine a una nuova scienza e a una nuova filosofia, ma…

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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