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Recensione: Virgo di Marilena Barbagallo- Black Dinasty Series #8-

 

 

Titolo: Virgo

Serie: Black Dynasty Series Vol. 8

Casa Editore: Self-publishing

Genere: Contemporary Romance

Mi è bastato vederla danzare su quel palco, udire il suo canto, lasciarmi soggiogare da ciò che raccontava il suo spettacolo.
Ammaliante, seduttiva, pericolosa.
Così mi è apparsa.
Ho deciso di comprarla, di prendermi il suo tempo. Ho pagato per poterle parlare, per fare qualche tuffo nel suo sguardo, ed ero certo che non avrebbe mai detto di no a me, che non avrebbe mai rifiutato un Leclerc. Mi ha fatto credere di non essere come tutte le altre, invece era pura illusione. Non voleva me, ma i miei soldi. Avrei dovuto lasciarla andare, eppure, la sua bellezza antica e il suo essere brutalmente onesta mi avevano incatenato. Mi sono ritrovato a volere di più. A desiderarla con rabbia.
Proprio lei, proibita e intoccabile.
Lei, il mio più grande errore.
Lei, una bugia vivente.
La peggiore.
Quando si è presentata al castello, mi è crollato il mondo addosso. Ho provato repulsione per me stesso, per quello che avevamo condiviso, e non mi è rimasto nient’altro che l’odio. Ora che sono costretto ad averla intorno, mi sta distruggendo, poiché questa donna è una condanna, nonché la creatura peggiore che mi sia mai capitato di incontrare.
È uno sbaglio.
E io non so più come fare per frenare la voglia malata che ho di lei.
Finirò all’inferno, ma la porterò con me, fosse l’ultima cosa che faccio.

 

 

  • Taurus
  • Venus
  • Aries
  • Libra
  • Scorpio
  • Cancer
  • Pisces
  • Virgo

 

 

 

 

Ho atteso quasi un anno per poterlo dire di nuovo, ma… bentornate al castello Leclerc, Fenici!

Questo nuovo capitolo della serie Black Dynasty è dedicato a Virgo, il più dolce, attento e delicato tra i membri della famiglia più potente di Francia. Oltre che straordinariamente sexy ovviamente… ma d’altra parte, chi tra loro non lo è?

Una personalità, la sua, che in realtà è molto più complessa di quanto non si immagini e che emerge nel momento stesso in cui, al Déesse, assiste per la prima volta allo spettacolo delle Jumelles Noires, le ballerine di burlesque più famose di Pigalle.

Non appena i suoi occhi si posano su una delle due gemelle, se ne sente incredibilmente attratto ed è disposto a tutto pur di conoscerla. Virgo continua a cercare la giovane, nonostante lei lo tenga a distanza e si dichiari interessata solo al denaro.

Soleil è considerata quella stronza, colei che nulla è in grado di scalfire e che tutto attraversa. Seduce il pericolo e fa l’occhiolino al rischio solo per sentirsi viva. Incauta, spericolata e incosciente, come solo una persona che troppe volte ha sbagliato ed è stata duramente punita. Ma quest’aria da dura in realtà nasconde un’anima spezzata, che è stanca di soffrire. E vivere.

 

“Sono così giovane, ma mi sembra di avere il doppio della mia età. Ho solo ventidue anni e vorrei non compierne altri.”

 

 

Cosa potranno mai avere in comune il viziato rampollo di una ricca dinastia e una ragazza piena di debiti e convinta di non valere nulla?

Fanno tenerezza questi due giovani. Virgo è dilaniato tra un sentimento che non controlla e la propria morale. Giusto e sbagliato si confondono, si sente corrotto e insano per colpa di una passione che deve soffocare, arrivando a mettere in discussione un cardine nella sua vita: la famiglia. Dolorosa e straziante la sua volontà di trovare un modo di stare insieme alla donna che ama, ma senza farlo davvero.

Lei è così convinta di essere maledetta, rotta e irrecuperabile da non tentare neanche di difendersi; talmente disperata, da ritrovarsi imprigionata in un inganno che lei stessa ha attuato.

Così diversi eppure complementari, perché lui in Soleil trova la propria metà, il suo sole. Mentre Virgo rappresenta per la ragazza qualcosa che non ha mai conosciuto: la pace e il conforto. 

Mentre il loro rapporto maledetto nasce e si sviluppa, continuiamo a seguire le vite di tutti gli altri personaggi che abbiamo imparato ad amare. La dinastia si allarga e non è certamente un caso che questo libro sia il più lungo di tutta la serie. Taurus e Venus, il cui amore è finalmente coronato dalla nascita di un/una baby Leclerc (non faccio spoiler), poi ci sono anche Aries, Scorpio, Libra, Zöe, Cancer… non manca proprio nessuno.

Ma una standing ovation va soprattutto alla piccola e scaltra Michelle (alla quale pretendo – capito Marilena? – venga dedicato un libro) e all’irriverente Eryk, protagonisti di sketch davvero esilaranti.

 

 “Mi sembri un tantino stremato. Stanotte hai avuto qualche due di picche? Per come stai messo non credo il problema sia quello, però sai, a volte tutto dipende da come usi la verga… Virgo”

 

 

E Krum naturalmente. Fondatore del Krum Style, un personaggio unico e inimitabile nel suo genere. Ma che ve lo dico a fare?

Scandagliando profondamente le anime dei due protagonisti, l’autrice tocca temi importanti che fanno riflettere: un bambino abusato fisicamente e mentalmente potrà mai imparare a volersi bene davvero? Una persona è definita dagli errori che commette? Il vero amore trova la forza di andare oltre l’orgoglio e la paura? Meglio perdere o perdonare? Quesiti a cui ognuno darà la propria personale risposta.

E la famiglia. Perno su cui ruota l’intera Black Dynasy. Perché la dinastia nera possiede certamente tanto potere e moltissimi soldi, ma la vera ricchezza sta nel filo invisibile che unisce tutti i suoi membri gli uni agli altri: l’amore.

 

“Per noi la famiglia è tutto, mi ha riferito. E se tu ci rientri, diventerai quel tutto per ciascuno di noi.”

 

 

Vi arrabbierete, riderete, vi commuoverete e forse vi scandalizzerete, ma vi garantisco che alla fine vi innamorerete di  tutti loro, come ho fatto io. Adorerete questa meravigliosa storia d’amore, perché  in fondo tutti noi sogniamo e meritiamo di trovare le nostre quattro “C” (complicità, completezza, certezza e coppia).

Alla prossima!

 

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Emanuela

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