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Recensione: “Vessilli di guerra” della saga “Outlander” di Diana Gabaldon

Claire e Jamie hanno attraversato oceani e secoli per costruirsi una vita insieme, ma tensioni passate e presenti minacciano il loro sogno d’amore. E non solo il loro, ma anche quello della figlia Brianna, di suo marito Roger, e del loro bambino, Jemmy, così come di tutti i membri del clan. La rivoluzione americana è imminente, Jamie è stato inviato dal Governatore della colonia a radunare una milizia per soffocare la rivolta dei cosiddetti Regolatori, sudditi che si oppongono all’esosa tassazione imposta dalla madrepatria. La prima battaglia si mette bene per le milizie del Governatore Tryon e Jamie, temendo un massacro, invia il genero Roger al campo dei ribelli per convincerli a ritirarsi. Ma Roger cade in un tranello e, accusato a sua volta di essere un ribelle, viene condannato all’impiccagione… Come se non bastasse, Jamie viene morso da un serpente durante una caccia al bisonte e sembra destinato a morte certa. Insomma, ce n’è abbastanza perché Claire debba mettere in campo tutte sue conoscenze mediche e soprattutto tutta la sua forza vitale e il suo ottimismo per riuscire a sopravvivere e a salvare le persone amate.

“Sassenach io ti amo adesso e ti amerò sempre. Che io sia morto o che lo sia tu, che stiamo insieme oppure separati. Sai bene che è vero”, soggiunse piano, e mi toccò il viso. “So che è così anche per te e tu sai lo stesso di me.”
Chinò il capo a quel punto, e una ciocca di capelli ramati gli scivolò lungo la guancia.
“Non mi riferivo a te, Sassenach. Ho ancora del lavoro da fare. Ho pensato… per un po’… che forse non era così; che tutti voi poteste farcela, tra Roger Mac e il vecchio Arch, Joseph e i Beardsley. Ma la guerra è in arrivo, e purtroppo…” fece una leggera smorfia, “io sono un capo.”

Ho voluto iniziare con questa frase di Jamie perché fa parte di uno dei capitoli più toccanti del libro e ho fatto fatica a trattenere le lacrime, anzi non le ho proprio trattenute, se devo essere sincera.
Al contrario del precedente, questo invece l’ho trovato più introspettivo e pieno di momenti importanti per i vari risvolti nelle vite di tutti quanti.
Arriverà la prima battaglia, che nonostante sembri finire in un nulla di fatto, sarà solo la prima scintilla che accenderà la fiamma della Rivoluzione Americana.
Ritroveremo un personaggio del passato che si intreccerà di nuovo alle vite dei protagonisti, soprattutto di Roger, che rischierà moltissimo per questo, subendo qualcosa di davvero terribile che lo segnerà per molto tempo, includendo anche il suo rapporto con Brianna.
Anche Jamie non mancherà di farci stare con il cuore in gola, e questo riporta alla citazione che ho fatto all’inizio. Il capitolo 38 è davvero da brividi, di un’intensità incredibile, e di una bellezza struggente. So di ripetermi, ma la forza del sentimento che unisce Jamie e Claire, in questo capitolo ti lascia senza fiato, è di una potenza devastante. Ti fa capire che quando si ama veramente, si va oltre ogni cosa e questo ti lascia la sensazione come di un corpo senza ossa per quanto è sconvolgente.
E nonostante tutto ciò, ha anche la forza e la capacità di scherzare… esistessero uomini così!
Oltre alla potenza dei sentimenti, c’è una bravura nel descrivere il paesaggio circostante, una descrizione nei minimi particolari da farti sentire parte del tutto. Riesci quasi a sentire gli odori degli aghi di pino, del pane appena sfornato, della morbidezza del materasso di piume… e del raglio assordante di Clarence il mulo.
Finalmente Jamie riceverà una lettera che ormai non aspettava più, ma che aveva la speranza recondita di ricevere, mettendolo definitivamente in pace con un pezzo importante della sua vita.
E infine, la solita sorpresa finale, degna conclusione di un libro pieno di emozioni, che farà riprendere i fazzoletti in mano. Piccolo consiglio: non abbandonateli mai, teneteli sempre a disposizione, soprattutto per questo.
Le emozioni sono sempre alle porte.

Recensione a cura di: BETH QHUAY

 

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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