Recensione libri

Recensione: Verity di Colleen Hoover

Titolo: Verity

Autrice: Colleen Hoover

Genere: thriller psicologico

Editore: Sperling & Kupfer

Data di pubblicazione: 17 ottobre 2023

Età di lettura consigliata: +18

Lowen Ashleigh è una scrittrice sull’orlo della bancarotta quando riceve l’offerta di lavoro della vita: Jeremy, il marito dell’autrice bestseller Verity Crawford, la vuole assumere perché completi la serie crime di successo della moglie, costretta a letto, in coma, dopo un terribile incidente d’auto. Lowen accetta e si trasferisce nella casa dei Crawford, pronta a fare ordine tra gli appunti e le bozze di Verity, nella speranza di trovare materiale sufficiente per cominciare a scrivere. Quello che però non si aspetta di scovare, in quell’ufficio disordinato, è un’autobiografia non conclusa che l’autrice ha nascosto, da cui, pagina dopo pagina, emergono agghiaccianti rivelazioni, come il racconto della notte che ha cambiato per sempre le sorti di quella famiglia. Lowen decide di mantenere Jeremy all’oscuro del manoscritto, sapendo che quello che contiene potrebbe ferirlo. Ma quando i sentimenti per lui cominciano a farsi più forti, si rende conto che le cose potrebbero essere diverse se lui leggesse quelle parole. Dopotutto, non importa quanto Jeremy sia devoto alla moglie, una verità così terribile può solo rendergli impossibile continuare ad amarla…

Verity, uscito in Italia nel 2023, ha segnato uno spartiacque per quanto riguarda la scrittura di questa talentuosa autrice; dopo averci fatto innamorare con storie che, seppur sofferte, erano decisamente romantiche, con questo romanzo ha iniziato un nuovo ciclo, dando un tono più noir alla sua scrittura.

Il libro è tornato prepotentemente alla ribalta grazie alla grande pubblicità per il film omonimo che uscirà in autunno e confido che non sia una delusione come quelli che lo hanno preceduto. Sono notoriamente smemorata e quindi l’ho riletto con piacere, arrivando al finale con lo stesso stupore provato allora.

Non starò a raccontarvi ciò che accade, dovrete accontentarvi della sinossi.

Posso però dirvi che il mio giudizio è, come era stato all’epoca della prima pubblicazione, estremamente positivo. La bravura dell’autrice nella caratterizzazione dei personaggi non è mai stata messa in discussione, e anche qui, grazie al POV alternato, spiccano pregi e debolezze dei tre protagonisti.

Jeremy Crawford, marito di Verity, autrice di successo, si divide tra l’accudire la moglie inferma e il figlioletto di 5 anni, e cerca faticosamente di convivere con un dramma del recente passato. Affascinante e nel pieno della maturità, si prova subito empatia per lui, costretto dalle circostanze a una vita monotona e piatta. Il grande pubblico non è al corrente della gravità delle condizioni della scrittrice e Lowen viene   ingaggiata per simulare una collaborazione tra autori per terminare la serie crime rimasta incompiuta. Dopo la morte della madre, avvenuta qualche mese prima, si ritrova praticamente sul lastrico, questo nuovo incarico e il compenso che ne deriverà dovrebbero rimettere in sesto le sue finanze e accetta con moderato entusiasmo la sfida.  Verity, immobilizzata a letto in stato catatonico, si svela attraverso un manoscritto che la ragazza trova tra le sue carte. È una sua autobiografia, iniziata prima dell’incidente, e descrive una persona completamente diversa da quella che mostrava al suo pubblico.

La narrazione è un incalzare di rivelazioni agghiaccianti e di strani fenomeni che funestano il soggiorno di Lowen nella grande casa, e che le fanno dubitare persino della propria sanità mentale. Contemporaneamente, però, cresce anche la confidenza e la tensione sessuale tra lei e Jeremy: due solitudini che si confortano.

Quando leggiamo un libro giallo viene spontaneo fare congetture, cercare di scoprire il colpevole: qui parrebbe già tutto svelato, il cattivo lo abbiamo subito davanti agli occhi eppure…

Il plot twist lascia senza fiato, e senza parole. Geniale! Non mi viene in mente un vocabolo altrettanto calzante.  E come se non bastasse, si aggiunge anche un epilogo altrettanto spiazzante con un finale che si potrebbe definire “aperto”.

Sperando che il film sia all’altezza, (il cast è di tutto rispetto) non posso che consigliare la lettura di questo romanzo a un pubblico consapevole e adulto.

Hot  🌶️🌶️🌶️🌶️

Sentimento ❤️❤️❤️❤️

Violenza ⚔️⚔️⚔️⚔️

valutazione

Voto

5/5

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