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Recensione “Una ragazza senza ricordi” Frances Hardinge

Autore: FrancesHardinge
Editore: Mondadori
Genere: Junior-Avventura-Fantasy-Mistero

Formato: Cartaceo/Elettronico
Pagine: 444
Prezzo: 18.00/9.99
Dai 10 anni

Triss ha un’unica certezza: da quando è caduta nel fiume Macaber, nella sua vita tutto è cambiato. Era una notte buia, di cui non riesce a ricordare nulla. I minuti passati sott’acqua sembrano averla trasformata: Pen, la sorellina di nove anni, ha paura di lei, e continua a dire che in realtà Triss non è più Triss. Sembrano pensarla così anche i suoi genitori, che bisbigliano sottovoce dietro porte chiuse celando segreti e misteri, come le lettere che continuano a ricevere da Sebastian, il figlio morto in battaglia durante la Prima guerra mondiale. E intanto Triss ha continuamente fame, una fame insaziabile e brutale, piange lacrime di ragnatela e si ritrova in un corpo sempre più fragile, che sembra fatto di foglie e fango.

Ben presto, Triss scopre l’esistenza di un perfido architetto che vive tra il mondo reale e l’Altronde, una dimensione popolata di malevole creature senza volto, ed è lì che Triss e Pen devono avventurarsi, prima che sia troppo tardi.

Un romanzo unico e profondo, in cui una scrittura magistrale dipinge un mondo lontano eppure vicinissimo, pieno di sfumature e soglie da oltrepassare.

Un nuovo bellissimo romanzo di Frances Hardingeche ci ha già sorpreso e appassionato con “L’albero delle bugie” (qui la recensione http://www.romanticamentefantasy.it/recensione-lalbero-delle-bugie-di-frances-hardinge/).L’autrice ora ci delizia con questo nuovo libro in cui mescola leggende tradizionali, storia e paranormale in un unico grande affresco.

Triss, la protagonista ci appare subito come una ragazza particolare; malaticcia, costretta dai genitori a osservare il mondo dentro una campana di vetro. Odiata dalla sorella minore, in quanto ai suoi occhi le appare come la privilegiata.

Fino a quando un evento, del quale Triss non ha memoria, cambia la situazione. Triss inizia a comportarsi in maniera strana e compie azioni nelle quali non si riconosce.

Cosa è diventata? In cosa si è trasformata dopo quell’incidente?

La ricerca spasmodica della verità, nella quale coinvolgerà la sorella minore sarà un corsa contro il tempo, prima che la sua esistenza finisca, in un percorso nel mondo nascosto agli occhi degli uomini, ma allo stesso tempo costruito sotto il loro naso, perché come dice Triss “la gente guarda, ma non vede”, popolato da mostri ed esseri terrorizzanti, regolato da leggi rigide e governato dall’Architetto, con il quale il padre di Triss ha stretto un patto scellerato che lo porterà a un passo dal distruggere la sua famiglia.

Al di là della storia, che è veramente molto bella e avvincente, l’autrice com’è nel suo stile, regala ai giovani lettori tanti spunti di ragionamento e di riflessione: il trauma delle famiglie affette dalla sindrome del sopravvissuto, che hanno perso un loro caro in guerra costrette a convivere con il loro dolore, il desiderio di libertà e realizzazione di una giovane donna, la rivalità e le incomprensioni tra sorelle, la disattenzione dei genitori verso i reali bisogni dei figli, tesi nella spasmodica ricerca del benessere e del successo.

“…Sono loro i fantasmi.Piers e Celeste e gli altri come loro. Cercano di tenersi aggrappati al passato, al modo in cui le cose erano prima, fingendo che nulla sia accaduto. Tutto cambia e si spezza e si trasforma fino a non poter più entrare al suo posto; e noi lo sappiamo, persino con il nostro orologio fermo. Il mondo si spezza, e cambia, e danza. È sempre in movimento.Ecco com’è. Ecco come dev’essere…”.

 

Una lettura consigliatissima.

A cura di:

Francesca

Francesca
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