Home » Recensione libri » Recensione: Una notte di seduzione (I duchi malandrini Vol. 1) di Erica Ridley

Recensione: Una notte di seduzione (I duchi malandrini Vol. 1) di Erica Ridley

SERIE: I Duchi Malandrini
AUTORE: Erica Ridley e Darcy Burke
EDITORE: WebMotion, Darcy Burke Publishing
GENERE: Historical romance
DATA DI PUBBLICAZIONE: 06 Marzo 2020

1. Una notte di seduzione (Erica Ridley)
2. Una notte di abbandono (Darcy Burke)
3. Una notte di passione (Erica Ridley)
4. Una notte di scandalo (Darcy Burke)
5. Una notte da ricordare (Erica Ridley)
6.Una notte di tentazione (Darcy Burke)

Ecco a voi gli indimenticabili frequentatori della più famosa taverna di Londra, Il Duca Malandrino. Belli e seducenti, con fascino e arguzia da vendere, una notte con questi libertini e farabutti non basterà mai…

Quando il Duca Malandrino sfida il duca di Colehaven a trovare un corteggiatore per una pupilla improponibile, Cole accetta immediatamente. Lui vince sempre, e in fondo, quanto può essere davvero improponibile una bella giovane? Cole assume i ruoli di guardia del corpo e dama di compagnia, solo per scoprire che i suoi desideri potrebbero essere il pericolo più grande.

Diana Middleton vive una doppia vita, consegnando alla giustizia commercianti disonesti. Scrollarsi di dosso le attenzioni di un duca impiccione dovrebbe essere un gioco da ragazzi. E tuttavia, più loro due fanno a testate, più lei vorrebbe fare altro. I suoi segreti scandalosi rovinerebbero la carriera politica del duca. Ma di certo non può esserci nulla di male in un po’ di seduzione…

Le storie d’amore rendono migliori le mie giornate, soprattutto se scritte bene e con una trama coinvolgente.

Londra 1817, sullo sfondo dell’alta società inglese, la nostra autrice racconta la storia della signorina Diana Middleton, venticinque anni e non ancora accasata, quindi, secondo la rigida mentalità dell’epoca in procinto di diventare una zitella. Ma il cugino Thaddeus, suo tutore da quando i genitori sono venuti a mancare, lasciandola orfana e priva di qualsiasi forma di sostentamento, non si arrende. È deciso a trovarle un marito al più presto per farle avere una sicurezza per il futuro, senza rendersi conto che lei non ha nessuna intenzione di seguire le orme imposte dalla società.

Diana è una femminista convinta con ideali forti e un senso della giustizia altamente sviluppato. Peccato però che viva nell’epoca sbagliata, perché, nella Londra in cui viene narrata la storia, le donne erano considerate poco più che soprammobili da esibire, i matrimoni avvenivano quasi esclusivamente per interesse e l’amore non veniva preso in considerazione quando si sceglieva il compagno di vita. La reputazione era tutto, perderla avrebbe reso la vita un inferno in terra a chiunque. Ma alla nostra protagonista non importano le regole del Bon Ton, lei vuole essere utile e, grazie ad un’intelligenza fuori dal comune, lo è a modo suo. Decide di travestirsi da segretaria di un avvocato dalla querela facile, che non esiste, per convincere gli esercenti disonesti a tarare bene le loro bilance in modo da tutelare i cittadini, che alle volte dovevano scegliere se acquistare il pane o le candele per illuminare la casa durante le lunghe notti. 

Tutto procede bene finché una scommessa tra il cugino Thaddeus e Caleb Sutton, quinto Duca Colehaven, non portano un turbine di scompiglio nella sua vita. L’affascinante Duca, infatti, deve trovarle marito per vincere ma lei ha deciso di diventare zitella proprio per non avere nessuno che intralci le sue missioni in incognito, che se venissero scoperte la porterebbero alla rovina ma, cosa che le sta più a cuore, porterebbero vergogna al nome del suo amato cugino. 

Cole però non demorde e la storia diventerà presto così interessante da non farvi più staccare dal libro. Una bella ambientazione ci farà sognare di essere con i protagonisti ai balli più In della stagione londinese, vestite con abiti all’ultima moda parigina, completi di pizzi e merletti. Cosa non darei per partecipare a uno di quegli eventi!

La penna dell’autrice scorre liscia e senza difficoltà in una storia in cui i protagonisti principali si alternano nel raccontarci la loro vita, con punti di vista e pensieri decisamente tipici di quell’epoca, dove essere una donna che desidera indipendenza ed emancipazione era una vergogna ed essere un uomo dagli ideali giusti e onesti era raro come un diamante in una spiaggia di sassi. 

Diana mi ha subito conquistata con il suo carattere cocciuto ma sempre dalla parte dei più deboli, mentre che dire del nostro Duca? Nessuna donna in carne ed ossa potrebbe resistergli, parlando fra noi, ve lo confesso, io sposerei subito un uomo così, ma non ditelo al mio ragazzo 😜

Se siete amanti del genere storico, mi sento di consigliarvi questa bellissima storia con un tocco di innovazione fra le sue pagine. Inoltre, un uccellino mi ha detto che ci sono altri libri della serie che aspettano solo noi e che ci sveleranno i retroscena delle vite degli altri personaggi che abbiamo incontrato in questo libro, quindi avanti il prossimo e buona lettura a tutti.

 

 

 

 

Dasys

Dasys

Lascia un Commento