Home » Recensione libri » Recensione: “Una bisbetica da domare” di Lynna Banning

Recensione: “Una bisbetica da domare” di Lynna Banning

Titolo: Una bisbetica da domare

Autore: Lynna Banning

Editore: Harlequin Mondadori

Genere: Rosa

Data di uscita: 01/01/1997

Contea Klamath, Oregon, 1886 – La maestra, per quanto da divorare con gli occhi, aveva bisogno di imparare un paio di cosette sulla vita, soprattutto considerando il suo carattere non esattamente docile. Jack Bannister era l’uomo più adatto a impartirle qualche chiara lezione e a salvaguardare un tratto di terreno in cui sgorgava una sorgente assolutamente necessaria per il suo bestiame… Sally sapeva di volere dalla vita qualcosa che la realizzasse appieno e sentiva che la sua vocazione era l’insegnamento: trasmettere nozioni, idee, seguire l’evoluzione dei ragazzi a lei affidati. Ma il matrimonio si scontrava nettamente con questo desiderio: una maestra, per tradizione, doveva restare nubile. E inoltre lei temeva di patire sofferenze già provate…

Ancora in sella, lei notò che Jake cercava di incontrare i suoi occhi e per qualche attimo tutto il clamore e l’agitazione del pubblico scomparvero e ci furono solo loro due che si fissavano. In un mondo che apparteneva solo a loro.

Poi Jake spinse indietro lo Stetson e sul suo volto comparve un sorriso e con le labbra, in silenzio, formulò: Magnifico.”

(Tratto dal libro)

“Una bisbetica domata” è il libro d’esordio di questa storica autrice che si è ispirata all’infanzia dei nonni, cresciuti in un ranch in Oregon. Preparatevi quindi a una ambientazione estremamente curata ed evocativa, con grandi distese di praterie e nuvole di polvere, mandrie di mucche e cowboy che domano cavalli selvaggi… e lady altrettanto indomabili!

In effetti Jake conosce l’irascibile Sally fin da quando era una ragazzina e non ne ha certo un buon ricordo: era un maschiaccio, orfana di madre e con un padre alquanto permissivo, si cacciava spesso nei guai e ribatteva colpo su colpo a scherzi e insulti. Dopo una lunga assenza, Sally è tornata al ranch paterno e Jake, “incastrato” dal padre di lei a frequentarla, si ritrova inaspettatamente folgorato dalla giovane bellissima donna che scende sbuffando dal treno… peccato che la sua apparente maturità e bellezza celi un caratteraccio che non è cambiato poi molto dall’infanzia!

Tra i due è fin da subito scontro aperto, Jake è un uomo tutto d’un pezzo, autoritario ma anche spiritoso e più paziente di quanto sembri mentre Sally è una giovane donna senza peli sulla lingua, ribelle e caparbia e per molti aspetti ancora piuttosto infantile, che non ha altro sogno che farsi accettare come insegnante in quella piccola e retrograda cittadina dove è cresciuta.

Interessante e complessa la tematica dell’insegnamento in quelle lande selvagge sul finire dell’800.

Non solo le insegnanti dovevano essere per forza donne nubili e irreprensibili, ma l’apprendimento non era certo incoraggiato in un luogo in cui contava molto di più avere braccia giovani e forti per i lavori nei ranch e nei campi, e dove i bambini non dovevano “imparare divertendosi”, ma essere responsabili e coscienziosi fin dalla più tenera età. Sally sovverte tutto ciò, insegna ai suoi piccoli scolari l’amore per lo studio, aiutando anche chi ha problemi di apprendimento con divertenti filastrocche mnemoniche e con poesie e prendendo spunto dalla natura intorno a loro: il suo amore per l’insegnamento è palpabile e ciò la rende un bellissimo personaggio. La sua storia d’amore con Jake è travagliata, perché di fatto lei non sa cosa sia l’amore e ha paura di rinunciare al suo sogno e alla sua identità, e anche se a volte la sua indecisione può sfiancare il lettore, non si può fare a meno di tifare per questa coppia che, tra spassose rappresaglie, sfide a cavallo e notti di passioni, saprà far trionfare il vero amore.

Contrapposto al loro corteggiamento a dir poco turbolento abbiamo anche una seconda coppia, più tranquilla e romantica, composta dalla sorella di Sally, Louisa e dall’amico di Jack. La dolce e bellissima Louisa a prima vista può sembrare solo una pacata bambolina, ma in realtà sorprende ben presto il lettore per la sua arguzia e la sua determinazione e si rivela ben più matura della sorella nel riconoscere e perseguire il suo vero amore… che ovviamente ci metterà un poco di più a prendere il coraggio a due mani e dichiararsi, facendosi largo tra i tanti pretendenti che circondano la ragazza!

Inutile dire che quando finalmente ci si avvia alla felice conclusione l’autrice inserisce un ultimo impedimento, giusto per creare un po’ di angst sul finale, cosa che non ho gradito molto ma che da l’occasione a Sally di mostrarsi per la nuova donna matura, innamorata e consapevole che è diventata e a Jake di capire che, anche se l’onore è sacro, a volte l’amore si pone al di sopra di tutto e tutti… finale veloce ma lietissimo per la nostra scoppiettante coppia!

“Allora era questo l’amore, il vero amore? Non solo il desiderarlo, anche se di certo questo era un aspetto importante. Era il calore che provava ogni volta che lo vedeva… quella strana, vibrante felicità che sentiva scorrerle dentro quando era accanto a Jake?

Non aveva avuto intenzione di innamorarsene; in realtà aveva pensato di poter escludere l’amore dalla sua vita, e invece ne era stata catturata senza neppure rendersene conto. Ma era vero: non aveva mai voluto altri che Jake.”

(Tratto dal libro)

 

 

 

 

 

 

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
Titolo: Una bisbetica da domare Autore: Lynna Banning Editore: Harlequin Mondadori Genere: Rosa Data di uscita: 01/01/1997 Contea Klamath, Oregon, 1886 – La maestra, per quanto da divorare con gli occhi, aveva bisogno di imparare un paio di cosette sulla vita, soprattutto considerando il suo carattere non esattamente docile. Jack Bannister era l’uomo più adatto a impartirle qualche chiara lezione e a salvaguardare un tratto di terreno in cui sgorgava una sorgente assolutamente necessaria per il suo bestiame… Sally sapeva di volere dalla vita qualcosa che la realizzasse appieno e sentiva che la sua vocazione era l’insegnamento: trasmettere nozioni, idee,…

Score

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

Daniela Pullini

Daniela Pullini

Lascia un Commento