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Recensione: “Un posto stregato. Una pagina fatale” di Sophie Love – Serie: I gialli della curiosa libreria #1

TITOLO: Un posto stregato. Una pagina fatale

SERIE: I gialli della curiosa libreria #1

AUTORE: Sophie Love

GENERE: Giallo/Fantasy

EDITORE: Self publishing

DATA DI PUBBLICAZIONE: 18 Dicembre 2020

Quando Alexis Blair, 29 anni, viene licenziata dal suo lavoro in una casa editrice e lo stesso giorno rompe con il suo ragazzo, si chiede se la vita non le stia suggerendo di ricominciare da capo. Decide che è giunta l’ora di seguire il suo sogno di una vita, aprendo una sua libreria, anche se questo significa lasciare Boston e accettare un lavoro in un curioso negozietto di libri in una piccola cittadina balneare a un’ora di strada da lì.

Ma lo strano negozio, come Alexis presto scopre, è ben più di una rara libreria dell’occulto. Sta succedendo qualcosa di strano nella stanza segreta sul retro dell’edificio – con il suo eccentrico proprietario – e nel resto della cittadina.

E quando appare un cadavere, può darsi che Alexis – insieme al suo adorato gatto appena trovato – finisca con il trovarsi proprio nel mezzo.

 

Ben trovate, care Fenici. Quest’oggi ho il piacere di parlarvi del primo libro di una serie di gialli veramente originali.

Lex ha da sempre una profonda passione per i libri. Sviluppata da piccola insieme al suo papà, proprietario di una libreria di libri usati, la porta in età adulta ad avere un ruolo di spicco in una celebre casa editrice di Boston, occupandosi di saggi. Purtroppo, però, le cose non si evolvono per il meglio e, per una serie di sfortunate coincidenze, la ragazza si troverà a dovervi rinunciare. Con l’incarico sfuma anche la sua relazione sentimentale, già da tempo stantia e priva di stimoli intellettuali. Sì, perché la nostra protagonista ha una visione razionale del mondo, che spesso la porta a chiudersi al diverso e al particolare. Ma la sua vita presto cambierà, proiettandola in un universo sconosciuto, alla ricerca del lavoro dei suoi sogni e del suo papà, da molto tempo scomparso; il tutto condito dalle molte rimostranze di sua madre, che la vorrebbe come una donna in carriera, razionale, metodica e realista.

Un libro veramente piacevole, che racchiude alcune delle caratteristiche che preferisco in una storia: romance, suspense, meravigliose descrizioni di luoghi idilliaci e confortevoli, e una buona dose di magia. Lex è coraggiosa, pronta a fare di tutto per realizzare i propri obiettivi. Gli eventi iniziali sono l’agente scatenante, che la spingono finalmente a spezzare il senso d’immobilità nel quale era rimasta prigioniera. Lei vuole trovare suo padre e aprire una libreria di tomi usati, che rappresenta l’aspirazione di bambina coltivata con lui. Sentire l’odore dell’inchiostro, percepire sotto le dita la carta fragile e delicata di un libro antico, vedere la meraviglia negli occhi delle persone, trovando un insolito tesoro. Un dolcissimo desiderio di affetti ritrovati e di una dimora definitiva sono i pensieri che impegnano la sua mente, quando per ottenere dei risultati si ritrova a dover risolvere un incredibile caso di una sua cliente assassinata. Il fulcro di tutto è una piccola libreria situata in un paesino sperduto, apparentemente bloccato nel tempo. Un luogo incredibile, che sembra legato al suo passato. Tuttavia sua madre non fa dietrofront neanche nel momento in cui Lex le assicura di avere la situazione sotto controllo. In effetti, a pensarci bene, nel corso dell’opera parla dei propri sogni in funzione di quelli del genitore scomparso. A questo punto ci chiediamo: quali sono le vere speranze di Lex? Non ci resta altro che cominciare questo bellissimo percorso con lei, leggendo delle sue avventure, per capire quale strada il suo cuore sarà destinato a prendere.

Per il momento, vi saluto e vi do appuntamento alla Curiosa Libreria nella città di Incanton.

A presto!

 

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Sara

Kureha

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