Home » Recensione libri » Made in Italy » Recensione: “Un inglese a Firenze” di Lily Carpenetti

Recensione: “Un inglese a Firenze” di Lily Carpenetti

 

 

Francesca ha ventotto anni e niente di cui lamentarsi: una carriera ben avviata, una vita sociale soddisfacente e un uomo che la ama. Poi una sera, a una festa esclusiva, conosce Lucas, un dj di fama internazionale, che con il suo fare scanzonato le fa provare l’euforia e la gioia di vivere che non sentiva da tempo. Improvvisamente Francesca si trova schiacciata fra due realtà: la vita rassicurante con Fabrizio, l’uomo che frequenta da tre anni e che le ha proposto la convivenza; e il fascino di Lucas, pronto a scomparire all’improvviso, così com’è arrivato. In un impeto di follia la ragazza sceglie Lucas, ma riuscirà il loro rapporto a resistere ai troppi segreti e alla distanza che separa i rispettivi mondi? Sì, se si tratta di vero amore. Un Sex and the City all’italiana, un amore a tempo di musica e colpi di scena.

Francesca è una ragazza fiorentina che, nel pieno dei suoi ventotto anni, ha raggiunto tutte le aspettative che aveva nella vita. Lavora nel campo immobiliare, lavoro che ama e a cui si dedica con tutta se stessa, ha accanto a lei una sempre presente migliore amica, nonché collega, ed è impegnata con un ragazzo ormai da anni, nonostante entrambi non abbiamo mai deciso di rendere la cosa più seria, programmando un futuro assieme.

La sua vita quindi scorre su binari ben stabiliti, fino a quando, a una festa organizzata da un amico, incrocia lo sguardo di Lucas, il DJ della serata. Francesca non ha grandi conoscenze musicali e quindi, nonostante la fama di quel ragazzo le arrivi ben presto alle orecchie, per lei rimane una persona sconosciuta. La ragazza e Lucas sono palesemente attratti l’uno dall’altra e, complice qualche bicchiere di troppo, i due rompono il ghiaccio. Lucas e Francesca sono due persone profondamente diverse per stili di vita e abitudini ma tra loro la chimica e l’attrazione sono talmente forti che porteranno la ragazza a una svolta, forse un pochino affrettata, considerando che i due sanno ben poco delle rispettive vite.

A essere onesta nella parte iniziale del libro ho storto leggermente il naso perché, nonostante io legga spesso di triangoli, non amo quando ci si butta così velocemente in determinate situazioni, non preoccupandosi più di tanto del compagno che hai avuto al tuo fianco per anni. È certo che la relazione tra Fabrizio (il fidanzato) e Francesca non viva di grandi sentimenti ma viene portata avanti più per forza di abitudine che per altro, ma mi sarebbe piaciuto leggere di una protagonista un pochino più corretta sotto questo punto di vista. In parole povere non sono impazzita per Francesca, non l’ho trovata di una personalità spiccata, né particolarmente simpatica, ma a tratti anche contraddittoria (non si può pretendere sincerità se non si è disposti a far la stessa cosa). Per contro invece ho apprezzato Lucas, un uomo che nonostante sia abituato a frequentare l’ambiente delle celebrità, ha ideali e sogni molto concreti e semplici. Mi sarebbe piaciuto però scoprire qualcosina in più su di lui perché il libro, raccontato esclusivamente dal pov di Francesca, non ci svela molto.

Non posso dirvi di più perché rischierei di raccontarvi tutta la storia, essendo un volume abbastanza breve, ma per concludere lo consiglio a chi vuole passare un paio d’ore in compagnia di un libro scritto bene, ma senza troppi sconvolgimenti emotivi.

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

StaffRFS

StaffRFS