Recensione: Un furfante per Miss Masterson di Roberta Ciuffi

Autore: Roberta Ciuffi
Genere: romanzo rosa regency
Editore: self
Data di pubblicazione:23 ottobre 2025
Miss Masterson, giovane ereditiera, attraente e ingenua, sembra la preda perfetta per un giovanotto bisognoso di ripianare i suoi debiti. Uno come Gabriel Tarquin, per esempio, che unisce un bell’aspetto a una pessima fama. Ma le cose a volte non sono come appaiono… né da una parte, né dall’altra.
A ventiquattro anni Callie Masterson si sente destinata a un futuro di zitellaggio, al servizio della sua matrigna e dipendente dalla sua carità, finché non le viene rivelato di essere stata vittima di un complotto familiare. In realtà, lei è una ricca ereditiera. La sua grande fortuna la mette in grado di essere indipendente e di avere quasi tutto quello che vuole. E, quando incontra Gabriel Tarquin, capisce che quello che vuole è lui. Dal canto suo, a causa dei suoi debiti, Gabriel è da anni ridotto al ruolo di scherano di una infida tenutaria di una casa da gioco, Lady Happle–White, che sta cercando di spingerlo a compromettere e sposare un’ereditiera per poter essere ripagata del proprio denaro. Il piano segreto dell’equivoca signora è però molto più articolato, come lo è quello di Gabriel, che non ha nessuna intenzione di accondiscendere alle sue trame. Anche perché, all’insaputa di tutti, ha delle responsabilità che lo aspettano lontano da Londra, nella decadente tenuta di Sycamores Crest, dove la sua nobile famiglia vive in uno stato di semi–indigenza. E l’unica persona in grado di salvarli è quella ingenua Miss Masterson, troppo ricca per il suo bene. In fondo, non è quello che si fa normalmente in società? Scambiare un titolo con una fortuna? Non passerà molto, però, che Gabriel scoprirà che Calliope Masterson può anche essere ingenua, ma non ha nessuna intenzione di essere una semplice moglie di convenienza.
Ciuffi ci regala un duello d’intelligenza e seduzione che cattura fin dalla prima pagina. Gabriel Tarquin, il nostro “giovanotto bisognoso di ripianare i debiti” con un bell’aspetto e una “pessima fama”, è l’esca perfetta. Costretto dalla sua posizione di scherano al servizio dell’infida Lady Happle–White, Gabriel si ritrova a dover puntare la sua disperazione (e il suo fascino) su una ricca ereditiera. Il suo piano, inizialmente, è puro cinismo: uno scambio freddo tra il suo titolo e la fortuna di lei.
Ma è proprio l’incontro con Callie Masterson a far deragliare ogni cinica intenzione.
Se lui è il furfante costretto, Callie è l’eroina centrata, orgogliosa e, soprattutto, pragmatica. Dimenticate l’ingenuità della giovane ereditiera della sinossi iniziale: Ciuffi ci presenta una donna che, dopo la scoperta del complotto familiare e della sua vera fortuna, non si limita a sognare un futuro, ma lo progetta. La nostra protagonista non cade nelle trame di Gabriel; lei progetta freddamente un matrimonio con un sicuro cacciatore di dote.
Il vero colpo di genio del romanzo sta nel momento in cui i loro piani si scontrano. Lui, credendo di essere il manipolatore, si ritrova in realtà a essere il premio desiderato da una donna che ha deciso di sposarlo per la sua posizione sociale (un nobile, seppur spiantato).
Il fascino di Gabriel Tarquin risiede in questo continuo rovesciamento di ruoli,un antieroe che trama per salvare la sua famiglia e la tenuta di Sycamores Crest, non per avidità personale. Questo lo rende tragicamente umano e degno di redenzione.
La sua reazione nel ritrovarsi non con una moglie di convenienza, ma con una donna che non ha “nessuna intenzione di essere una semplice moglie di convenienza,” aggiunge uno strato di comicità ironica alla loro relazione. Il cacciatore di dote si ritrova cacciato.
In puro stile Ciuffi, questo romanzo è una deliziosa commedia di errori e intenzioni, dove il “furfante” giovanotto non solo deve confrontarsi con i suoi debiti e la sua infida mandante, ma soprattutto con la volontà ferrea e l’insospettabile astuzia della donna che credeva di poter ingannare.
Se amate i romanzi dove l’ironia è profonda, la protagonista femminile è pienamente padrona del proprio destino e il “cattivo ragazzo” deve lottare per conquistare il cuore (e l’approvazione) della sua pragmatica signora, allora Miss Masterson non può mancare nel vostro e-reader.
P.S. A fine lettura, non dimenticate di mandare una mail all’autrice. Non solo per lo spin-off, ma per ringraziarla averci regalato una delle coppie più brillanti e disfunzionali della letteratura best Italy writers.







