Recensione libriRecensioni MM

Recensione: Un Brontolone da Confortare di Nora Phoenix

Serie: I silver fox di Forestville vol.5

Titolo: Un Brontolone da Confortare

Serie: I silver fox di Forestville vol.5

Autrice: Nora Phoenix

Genere: romance MM

Editore: self

Data di pubblicazione: 12 aprile 2025

Età di lettura consigliata: +18

La serie I silver fox di Forestville è composta da:

  • Un Modello da Risistemare vol.1
  • Uno Sceriffo da Risvegliare vol.2
  • Un Gemello da Guarire vol.3
  • Un Nerd da Proteggere vol.4
  • Un Brontolone da Confortare vol.5
  • Un Orso da Amare vol.6 ( in uscita il 10 gennaio 2026)

Le emozioni e i legami romantici non fanno per me.

La mia vita è semplice: lavoro sodo e gioco ancora più intensamente… con chiunque mi voglia. Non discrimino nessuno. E alla fine me ne vado a casa… da solo.

È sempre stato così, almeno finché il mio corpo non ha smesso di collaborare. Non si muove più niente, e la cosa mi spaventa da morire.

Nell’affrontare questo problema ricevo sostegno da una fonte improbabile. Ennio, il fratellino del mio migliore amico, non solo è dolce e sfacciato, ma si revela anche testardo nel suo proposito di esserci per me. Lui è il brillante raggio di sole pieno di vita che si contrappone al mio cuore nero e scontroso.

Non ho bisogno di lui, naturalmente, ma non posso negare quanto sia bello averlo intorno a confortarmi. Tuttavia anche lui sta fronteggiando delle sfide, e in qualche modo questo ci spinge a diventare amici. Con eccellenti benefici.

Solo che io non sono l’uomo giusto per lui. Sono troppo vecchio, troppo oscuro, troppo inflessibile. Giusto?

Un brontolone da confortare è un romanzo MM ambientato in una piccola cittadina e in cui è presente un age gap tra il brontolone più brontolone di tutti che finirà per innamorarsi di quel raggio di sole che è il fratello minore del suo migliore amico. Questo romanzo gay è il quinto libro della serie “I silver fox di Forestville”, una serie di romanzi MM contemporanei ambientati in una modesta cittadina. Conosceremo dei sensuali silver fox e gli uomini che si innamorano di loro. Ogni libro può essere letto come standalone.

Se vi siete avvicinati a questo romanzo perché amate la tematica age gap, temo che rimarrete delusi, perché è davvero poco toccata. I protagonisti sono entrambi adulti, anche se hanno circa una ventina d’anni di differenza. Più rilevante, forse, è l’aspetto forbidden legato al legame quasi familiare: Marnin è stato allevato dalla famiglia di Ennio, che è il fratello più giovane del suo migliore amico. Non riuscire a considerarlo come un fratello lo fa sentire in colpa. Ennio, d’altro canto, era sempre stato attratto da lui fin da ragazzino, ma il romanzo non si è particolarmente curato di approfondire neppure questo aspetto.

Per tutto il tempo che ci volle ai suoi respiri di regolarsi con il ritmo del sonno, io stetti seduto in silenzio sul letto, con lo sguardo fisso sul suo viso pacifico. Le linee severe che erano solite aggrottare la sua fronte si erano attenuate, rivelando una vulnerabilità che durante il giorno Marnin teneva protetta dietro una fortezza di sarcasmo. Era come guardare i muri crollare ed esporre i mattoni grezzi delle sue paure e delle sue speranze, e di nuovo venni pervaso da un senso di protezione nei suoi confronti.

Avevamo conosciuto Ennio nei precedenti volumi della serie: è un ragazzo gay civettuolo e pieno di vitalità, che ama dare alla sua immagine un tocco di femminilità e di colore. Non si vergogna di ciò che è. Ama, anzi, fare colpo. L’ho trovato un personaggio un po’ stereotipato, tuttavia è sulla carta il partner ideale per un “vecchio” brontolone come Marnin.

Benestante e abituato a ottenere troppo facilmente ciò che desidera, Marnin ha dato fondo a tutte le sue fantasie poliamorose, soddisfacendo il suo grande appetito sessuale con una varietà di partner di diverso tipo. All’improvviso inizia a manifestare problemi di erezione, cosa che lo porta a fare accertamenti e a temere il peggio. In questa fase di preoccupazione per la propria salute, trova in Ennio un inaspettato sostegno, e i due uomini si avvicinano molto, sia fisicamente che emotivamente.

Marnin è una persona chiusa, che si tiene distante dai sentimenti a causa del suo passato.

Il rapporto con Ennio nasce e si sviluppa con l’accordo di concentrarsi sulla componente sessuale a scopo terapeutico, ed entrambi lo vivono serenamente fino al punto in cui si accorgono che si sono aggiunti molti altri ingredienti, quali tenerezza, conforto, quotidianità, benessere, protettività… sostanzialmente tutto ciò che compone l’amore.

«Io sono un partner sicuro,» gli dissi dolcemente. «Posso anche non essere il tuo compagno come pensava l’urologo, ma sono una persona con cui puoi sentirti al sicuro. È ciò di cui ora hai bisogno, ed è qualcosa che sono felice di darti.» Inoltre, ma non lo dissi ad alta voce, il sesso era il modo preferito di Marnin per affrontare quelle fastidiose emozioni che odiava tanto.

Ennio è sempre stato il più giovane della famiglia, teme di deludere i genitori e il fratello, che lo trattano sempre come un bambino. E quando viene truffato e rischia di perdere tutti i suoi risparmi prova un senso di frustrazione e di fallimento che logorano ulteriormente la sua autostima. 

Marvin, con i suoi apprezzamenti e la mancanza di giudizio, riesce a dargli quella botta di fiducia in se stesso di cui sente estremo bisogno. Essere appoggiato da qualcuno che lo vede come candido anziché credulone, scintillante anziché eccentrico, lo rende orgoglioso e lo conquista.

«Non riesco a smettere di pensare a lui. Ogni piccola cosa che fa… È come se lo vedessi per la prima volta, capisci? E ci sono tutti questi sentimenti dentro di me che non riconosco nemmeno, tutta questa roba sdolcinata e melensa. Non mi sono mai sentito così, e non so cosa fare.»

Nel complesso, la storia in sé è piuttosto semplice. Vengono toccati temi importanti quali il cancro alla prostata e l’impotenza, ma in modo leggero. È una storia romantica e passionale con uno svolgimento molto tradizionale, senza grande suspense. Tutto punta su dichiarazioni sdolcinate e sullo sviluppo emotivo di una persona chiusa che pian piano si scioglie.

Le caratterizzazioni sono appena abbozzate. È vero che Marvin ha un passato difficile che deve affrontare, ma non troveremo dei personaggi che bucano le pagine.

Lo stile è quasi certosino: sgrana minuto dopo minuto i fatti che si verificano, senza accelerare particolarmente il ritmo, senza creare suspense, senza privarci di momenti noiosi evitabili. Questo da un lato ci fa calare nell’ambientazione, dall’altro ci fa desiderare di saltare delle righe.

 

valutazione

voto

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio