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Recensione: “Un bacio sotto la neve” di Melissa Foster

Trama

Danica Snow è sempre stata intelligente e dotata di grande senso pratico. Lavorando come terapeuta, si vanta di fare scelte ragionevoli e prudenti, per quanto a volte un po’ noiose. Fa anche parte, come volontaria, del programma “Big sister”, all’interno del quale le è stata affidata una ragazzina da seguire: ha quindi poco tempo per qualsiasi altra cosa.
Blake Carter ama giocare. Non si stanca mai di conquistare donne e con il suo aspetto sexy non ha problemi a trovarne sempre di nuove. Quando il suo amico e socio in affari muore improvvisamente in un tragico incidente, Blake, disperato, vuole cambiare vita. Il problema è che non sa come smettere di fare quello che gli riesce meglio. Quando arriva nello studio di Danica, l’attrazione tra loro è fatale, ma Danica non è tipo da cedere al piacere mettendo a rischio il proprio lavoro. Eppure il desiderio che prova la costringe a scoprire una parte di se stessa a cui ha sempre dato poco spazio, e la voglia di abbandonarsi a certi piaceri è fortissima. Ma in questo momento, con tutti gli impegni e le responsabilità che ha, si sente in trappola e non sa come fare a ignorare quella intensa tentazione…

Recensione

Quando ho letto la trama di questo libro, il primo della serie Love in Bloom, ho pensato ecco l’ennesimo romance farcito con un po’ di sesso sul filone delle 50 sfumature, beh devo dire che mi sono sbagliata alla grande, certo il sesso c’è ma non in maniera eccessiva e assolutamente niente BDSM.
Il sesso qui è più visto come un modo che hanno le persone per sfuggire ai loro demoni, alle loro paure, una via di fuga da una realtà che non sono pronti ad affrontare.
L’aspetto psicologico è molto importante, vuoi per il fatto che la protagonista è una terapeuta, e vuoi perché gli altri personaggi del libro, da alcuni pazienti di Danika, alla sorella e infine Blake, sono appunto visti attraverso gli occhi di lei e del suo lavoro.
Danika è la classica ragazza frustrata che a vissuto una vita imposta dagli altri, e non ha mai realizzato i suoi sogni, a ventinove anni si ritrova sola, con una vita sicura ma noiosa, certamente non adatta a una ragazza della sua età.

Un uomo sbagliato e la sua professione non dovevano per forza portarla verso la solitudine di una single già vecchia a ventinove anni.

Blake è l’opposto, uno che vive alla giornata, che nella vita ha sempre fatto quello che voleva senza guardarsi indietro, uno che cambia ragazza come cambia biancheria, e che non si sofferma mai a pensare al futuro, lui vive nel presente.
Ma la morte improvvisa del suo migliore amico e socio, lo porta a porsi delle domande, a guardarsi dentro e a chiedersi se la persona che vede riflessa nello specchio gli piace oppure no.

Aveva sperato di poter scappare dal vuoto che Dave aveva lasciato nella sua vita e dal dolore che quel pensiero gli procurava, ma si era svegliato esattamente come l’uomo che era la sera precedente, soltanto, se possibile, ancora più solo.

La morte di Dave porta a galla anche alcuni suoi segreti, di cui Blake non era conoscenza. Questo lo mette in crisi perché comincia a domandarsi se lo conosceva davvero, e se la loro amicizia era profonda come lui credeva.
Tutti questi cambiamenti e riflessioni lo portano a domandarsi che tipo di persona voglia essere. Tutta questa autoanalisi lo porta proprio sul divano di Danika, che nonostante la forte attrazione che c’è tra loro, lo prende come paziente.

«Al di là del motivo, quello che ho capito è che non voglio essere una persona del genere. Non sono sposato e chissà se arriverà mai il giorno in cui lo sarò, ma non voglio essere quello che fa del male all’altro. A nessun livello».

Con Danika, Blake riuscirà a sviscerare parte dei suoi problemi, come il mai superato abbandono da parte della madre, al suo usare il sesso come valvola di sfogo e fuga da una relazione impegnativa.
Ma Blake non è il solo a fare autoanalisi, anche Danika si sta mettendo in discussione, domandandosi se quella che vive è la vita che avrebbe scelto per se o se è solo il riflesso delle aspettative dei suoi genitori.
E poi è giusto lasciare che altri influenzino le nostre vite a tal punto?
E a fare da sottofondo a tutto questo l’irresistibile attrazione che provano l’una per l’altro, ma il fatto che Blake sia un suo paziente per Danika è un ostacolo insormontabile, riuscirà per una volta a lasciare che a guidarla sia l’istinto invece della razionalità? E poi è veramente così sbagliato lasciarsi andare?

«Ho bisogno che tu sia la mia psicologa». La baciò di nuovo. «Voglio che tu sia la mia ragazza».

Nonostante tutto il mio sproloquio vi assicuro che non è un libro pesante, certo il tema psicologico è preponderante ma trattato anche con un po’ di leggerezza che lo rende scorrevole e per niente noioso.
Personalmente l’ho apprezzato molto e non vedo l’ora di leggere il prossimo, infatti la serie è composta da 3 libri, e poi ci sono le varie serie che ne conseguono, ma  non mi chiedete quanti libri sono perché mi sono persa nelle pagine di Melissa Foster.

Fiamme Sensualità Medio

Recensione a cura di:

LadyEryn

Editing a cura di:

Tayla

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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