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Recensione: Two Sentence Horror Stories – Stagione 2

Torna Dory con la seconda stagione di Two Sentence Horror Stories… pronti per immergervi in un mare di nuove nuove terrificanti avventure? Qualora lo vogliate, potete trovare qui la recensione della stagione1 e tanto per gradire, eccovi anche un trailer…da paura 😉

Progetto grafico a cura di Francesca Poggi

Come promesso, non potevo lasciare senza un commento la seconda stagione della serie antologica dell’orrore Two sentence horror stories che, però, ve lo annuncio, mi è sembrata molto sottotono rispetto alla prima.

Forse perché gli episodi iniziali erano la ventata di aria fresca, la novità, la seconda tranche di puntate invece mi è sembrata assolutamente ripetitiva e, a tratti, noiosa: sempre i soliti totem scaccia mostri, sempre le stesse dinamiche spaventose che però, a lungo andare, storia dopo storia, non riescono più a causare il benché minimo terrore.

La serie è composta, stavolta, da dieci puntate di 20 minuti circa che, come avevo già anticipato nella scorsa recensione, non permettono, per lunghezza, di riuscire ad affezionarsi ai personaggi né a immedesimarsi molto in loro.

Il contenuto horror, man mano che si procede con la visione, diventa sempre più blando e scontato. In questa stagione possiamo vedere mostri notturni, fantasmi del Dia de los muertos, cadaveri che resuscitano e iniziano a tormentare i vivi, insomma, tutto ciò era già presente nella prima serie e in questa viene solo ripetuto.

L’episodio che più mi è piaciuto, però, è stato quello della youtuber psicopatica che, dopo aver scoperto che uno sconosciuto è entrato in casa sua, trasforma il tutorial in un video terrorifico su come creare maschere di carne umana.

Two Sentence Horror Stories - Stagione 2

Il fatto che, in questa puntata, le dinamiche odierne (youtuber, tutorial e influence marketing) si siano unite ai consueti elementi orrorifici mi ha entusiasmato parecchio: d’altronde chi non si spaventerebbe di fronte a una giovane donna dotata di mannaia che cerca di uccidere poveri malcapitati per un video online?

Anche l’episodio Quota mi è piaciuto molto: in questo caso siamo all’interno di un’azienda che deve fatturare a tutti i costi e sfrutta i suoi dipendenti in ogni modo. Solo che dentro lo stabilimento gli operai iniziano a diventare zombie affamati di carne umana e la capa alla fine deve prendere la decisione più difficile: ossia bruciare tutta l’azienda con le persone dentro. Macabro, vero?

La soluzione sembrerebbe definitiva se non fosse che in uno dei pacchetti natalizi provenienti dall’azienda si è depositata un po’ di sostanza contagiosa che farà iniziare una sequela enorme di contagi in tutto il mondo!

Two Sentence Horror Stories - Stagione 2

Insomma, non mi sento di dire che questa serie sia completamente brutta o inguardabile, ritengo sia più come i popcorn: una puntata tira l’altra e arrivi alla fine, però, che sei sazio di temi horror.

Come la prima stagione, anche questa ti incolla allo schermo nonostante ci siano momenti in cui la noia prende il sopravvento, soprattutto per le ripetitività delle scene e degli stratagemmi terrificanti.

Se dovesse uscire una terza serie la guarderei sicuramente, ma spero ci metta del tempo perché per ora sono un po’ nauseata, forse mi serve un bel film d’amore sdolcinato per superare la cosa… che dite?

 

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Marina Amato

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