Recensione: Tutto troppo segreto di Anna Premoli
Serie: Tutto troppo vol.2

Serie: Tutto troppo vol.2
Autrice: Anna Premoli
Genere: giallo-rosa
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 1 luglio 2025
La serie è composta da:
- vol.1
- vol.2
- Tutto troppo misterioso vol.3
Numero 1 in classifica
Un’autrice da oltre 1 milione di copie
Vincitrice del Premio Bancarella
Misteri, amore, ironia: una commedia romantica imperdibile, dall’autrice bestseller numero1 in classifica
Dopo aver condiviso un’avventura spericolata, Violante e Amedeo sono diventati soci e lavorano nello stesso studio fiscale. Visti i loro trascorsi, a Milano si sono fatti una certa fama non solo come fiscalisti, ma anche come investigatori. Così, quando Alfredo Nittis, un loro cliente storico nonché antiquario di dubbio successo, scompare in circostanze misteriose, la moglie pensa di rivolgersi proprio a Violante e Amedeo per ritrovarlo. A differenza di quanto crede la polizia, la donna non pensa affatto che il marito si sia allontanato di sua spontanea volontà. Così, i due fiscalisti si mettono all’opera, ma l’indagine prende una piega inaspettata quando una pista li conduce a un fatto doloroso avvenuto vent’anni prima, che coinvolge il padre di Violante. Divisa tra passato e presente, Violante si appoggia ad Amedeo, che ormai è diventato la sua roccia, l’unico di cui riesce a fidarsi davvero e da cui si sente attratta con tutta sé stessa. Tra libri antichi, viaggi rischiosi e fughe rocambolesche, Violante e Amedeo riusciranno a svelare i segreti dell’antiquario? E soprattutto a capire cosa provano l’uno per l’altra?

Oggi sono qui per parlarvi dell’ultima pubblicazione di Anna Premoli, la “mamma” delle autrici self, che ha sdoganato il genere “rosa” e della commedia romantica. E per questo, noi lettrici che amiamo sognare, la ringrazieremo in eterno.
Confesso di essermi persa alcuni dei suoi ultimi romanzi ma, complice il grande caldo dei giorni scorsi, sfogliando le ultime uscite ho pensato che fosse una lettura adatta al clima.
Subito mi sono accorta che era uno spin off di un libro precedente e, sapete com’è, mi piace essere preparata e così ho recuperato Tutto troppo complicato, in cui si faceva la conoscenza dei due fratelli Amedeo e Jeanne, di Violante e del commissario Marco Martini.
Amedeo e Violante sono soci di uno studio di fiscalisti a Milano, Jeanne è una promettente pittrice ed è legata alla ragazza da una profonda amicizia. Come già accaduto nel volume precedente, il trio si trova coinvolto in un intrigo internazionale, che porterà a galla anche una parte del doloroso passato di Vivi, legato alla perdita del padre.
Cosa c’entra il commissario Martini in tutto questo? Ehh… c’entra eccome! Grazie a lui gli improvvisati detective si sono salvati qualche mese prima da una fine ingloriosa, e anche questa volta sarà suo malgrado coinvolto. E la storia d’amore? Dove e tra chi si colloca in questa rocambolesca avventura? Ciò che aveva iniziato a germogliare tra Amedeo e Violante qui avrà la sua lentissima maturazione.
Che posso dire? Come sempre nulla da eccepire sulla scrittura di Anna Premoli, molto incisiva e scorrevole, con i punti di vista (pov) alternati che danno una grande mano alla narrazione. Il tema cardine della parte “gialla” è legato al mondo della finanza, alla fuga di capitali all’estero, legale e non, trattato con cognizione di causa che però, ha messo in secondo piano l’evoluzione della parte sentimentale, che in fondo è ciò che vogliamo prima di tutto. Capisco il desiderio di rinnovarsi, sicuramente ogni autore deve farlo, però in questo caso, a mio parere, si è perso per strada il pathos. In un mondo di romance in cui i protagonisti finiscono insieme dopo un periodo brevissimo, qui Amedeo e Violante ci mettono due volumi per convolare al loro lieto fine, e per Jeanne e il commissario, la cui attrazione reciproca, seppur nascosta, è evidente, ci toccherà attendere la terza puntata. Troppo, per i miei gusti.
In conclusione, indispensabile leggere il capitolo precedente, ed essere aperti a trovare un’autrice un pochino diversa da quella che conoscevamo.
Promosso, ma con riserva.







