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Recensione: Tra le pieghe del destino di Joséphine Saugrain

Titolo: Tra le pieghe del destino Autore: Joséphine Saugrain Genere: Romanzo rosa storico Editore: Independently published Data di uscita: 24 Aprile 2020   Parigi, 30 Giugno 1787. Le contesse Anna e Celeste Rinaldi, sono dirette a Villa Saugrain per conoscere la padrona di casa, la spietata Amélie, una delle figure più potenti dell'aristocrazia francese. Celeste è stata abbandonata dal promesso sposo e i genitori sono in cerca di un buon partito per rimediare. Amélie è spietata, pericolosa, ma molto influente e nel suo salotto esclusivo, frequentato da tutta la nobiltà, sperano di trovare ciò che cercano. Durante il tragitto, la…

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Titolo: Tra le pieghe del destino

Autore: Joséphine Saugrain

Genere: Romanzo rosa storico

Editore: Independently published

Data di uscita: 24 Aprile 2020

 

Parigi, 30 Giugno 1787. Le contesse Anna e Celeste Rinaldi, sono dirette a Villa Saugrain per conoscere la padrona di casa, la spietata Amélie, una delle figure più potenti dell’aristocrazia francese. Celeste è stata abbandonata dal promesso sposo e i genitori sono in cerca di un buon partito per rimediare. Amélie è spietata, pericolosa, ma molto influente e nel suo salotto esclusivo, frequentato da tutta la nobiltà, sperano di trovare ciò che cercano. Durante il tragitto, la carrozza viene fermata per dei controlli: una pericolosa ladra ha sottratto un ciondolo prezioso e alcuni documenti importanti dalle stanze del marchese Du Pradel, un consigliere di sua maestà. La sosta è una seccatura, la contessa Saugrain non ammette ritardi. Anna si lamenta e Celeste si avvicina allo sportello per ascoltare ciò che ha da dire il soldato che sta spiegando alla madre i motivi del blocco. Quando i loro occhi si incontrano, il cuore di entrambi sussulta. Da quel momento la loro vita cambierà per sempre in nome di un sentimento che nascerà in loro e che, pur di essere vissuto, li spingerà ad affrontare crudeltà e pericoli, intrighi e pregiudizi.

Ragazze prima di leggere questa storia dovete farvi una domanda… “Credo nell’amore, quello vero che scatta e ti trascina nelle nuvole?” Se la risposta è sì, questa storia donerà le ali al vostro cuore.
Secondo voi mi è piaciuto questo libro? Un grande sì, è poco, la nostra autrice che, come scopriremo è anche una storica, ha fatto un regalo a tutte noi romantiche con un romanzo ambientato nel passato con dettagli e personaggi che mi rimarranno nel cuore per sempre.
Siamo a Parigi nel 1787 nel cuore pulsante della nobiltà prima della rivoluzione francese che spazzerà via tutto, qui incontriamo la Contessina Celeste Rinaldi, reduce dalla notizia che il suo promesso sposo ha sposato un’altra. Nel suo cuore, però, è sollevata da questa novità perché dentro di sé sogna il principe azzurro a cavallo. Celeste è di una bellezza abbagliante, con lunghi capelli dorati e due occhi azzurri da fata. Potrebbe sembrare sottomessa e fragile ma ben presto mostra quanto sia disposta a sacrificarsi per il bene di chi ama, forte e resistente ha un orgoglio degno di una regina. Jean Paul Saugrain (esatto, stesso cognome della nostra autrice, ho dovuto rileggerlo due volte per paura di sbagliarmi) è un Capitano della gendarmeria Reale di Versailles, bellissimo e fiero con due occhi color smeraldo che attira l’attenzione di tutte le fanciulle della nobiltà parigina. Tutti conoscono il Conte, colui che ha intrapreso la carriera militare sfidando le volontà della madre, Amélie Saugrain anche detta la Contessa di Ferro, famosa per la sua crudeltà e per le sue vendette sanguinose.
Celeste e Jean Paul si incontrano per caso a un posto di blocco a seguito del furto di un gioiello del Duca Henrì Du Pradel, destinato al Re come dono; qui scatta la scintilla come nelle favole, uno sguardo è sufficiente per far capire ai due giovani che il loro destino è davanti ai loro occhi. Il fato però non renderà semplice ai due ragazzi ritrovarsi, senza conoscere le loro identità. Celeste arriva a casa Saugrain senza immaginare di essere stata stregata proprio da un uomo di quella famiglia, perché sua madre Anna desidera entrare nelle grazie della Contessa Amélie. Quest’ultima, infatti, ha un’incredibile influenza sulla nobiltà e, oltre alla reputazione di donna spietata, è la regina dello sfarzo e delle feste all’insegna del lusso più estremo. Qui inizia una storia con colpi di scena a ripetizione, fughe, inseguimenti, incontri clandestini, amori travolgenti e proibiti.
Il romanzo è scritto come se fosse una fiaba, dove lo sfarzo era un lusso di pochi, in cui però i protagonisti sono legati alle convenzioni sociali, vivevano vite non loro tra pizzi e diamanti senza poter scegliere chi amare.
Un libro che sembrava come tanti ma si è rivelato davvero speciale, ho trovato tutto quello che cercavo da un romanzo storico con un finale degno e sorprendente da farmi leggere le ultime pagine con un sorriso stampato in volto. Sicuramente entrerà nella mia top ten personale.
Cara Joséphine Saugrain, vorrei proprio conoscerti e scoprire i retroscena di una delle storie più incredibili che abbia mai letto!
Non posso svelare il motivo di tutto questo mio entusiasmo ma, fidatevi, è bello scoprire ciò che questo romanzo ci regala, perché se ve lo dicessi perdereste l’effetto Wow.
Mi resta solo di augurarvi buona lettura e, visto che questo libro mi ha reso romantica, spero che possiate trovare l’amore vero per capire quanto prima di esso foste incompleti.

 

ladykira

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Babyladykira Admin founder RFS

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