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Recensione: The Rookie – 3×09

“Amber” è il titolo del nono episodio di The Rookie. Ce ne parla come di consueto Wicked Wolf. Buona lettura! Qui potete trovare l’episodio precedente.

The Rookie

Progetto grafico di Francesca Poggi

Bentornati al distretto, Fenici!

The Rookie ci accompagna nell’ultimo, emozionante giorno da reclute di Lucy e Jackson: dopo tre stagioni è giunto finalmente il momento per loro di ricevere la valutazione finale, mentre Nolan resta incastrato in quella posizione a causa del disastro accaduto con Armstrong. Il nostro protagonista la prende con filosofia, però, e come sempre dà il meglio di sé a prescindere dalle condizioni di lavoro.

The Rookie - episodio 9

A sorpresa, la professoressa di John si presenta al distretto e chiede di poterlo accompagnare nel giro di pattuglia con Nyla; la donna è molto critica nei riguardi della polizia ma i due riescono ben presto a farle capire che in tempi difficili come questi, col movimento BLM, la pandemia e il proliferare delle armi, ci sono moltissime zone grige e agenti che fanno del loro meglio con le poche risorse che hanno a disposizione. Brave persone che meritano la fiducia dei cittadini.

All’inizio del turno West riceve la sopresa più gradita: Lopez indossa di nuovo la divisa per accompagnare la sua recluta nell’ultima pattuglia e chiudere così il cerchio. I due sono affiatati esattamente come Tim e Lucy, solo con meno problemi.

Bradford e Chen, infatti, non perdono occasione per punzecchiarsi e stavolta è la recluta ad avere la meglio, giocando pesante coi sentimenti dell’agente istruttore che bonariamente ci casca come un pero cotto.

C’è molto meno da ridere però quando ci troviamo davanti il pesantissimo caso di questa settimana: una bambina di pochi giorni è stata rapita dall’ospedale e trovarla sembra quasi impossibile. Ancora peggio è scoprire che la donna che l’ha portata via non è padrona di sé, sconvolta dalla morte in culla della figlia.

Saranno Nolan e Lopez, con la massima delicatezza possibile, a parlarle e a farla tornare lucida a sufficienza per consentire ai colleghi di mettere la piccola in sicurezza.

The Rookie - episodio 9

Credo che il tema centrale di questo episodio sia proprio l’amicizia, ma non solo: l’affetto e il rispetto che recluta e istruttore condividono sono la base stessa dell’addestramento di questi nuovi agenti.

Bradford: Hai passato l’inferno, cose che avrebbero distrutto molti poliziotti veterani, ma un bambino morto è diverso. Un bambino morto ti cambia per sempre.
Chen: Spero davvero che il nostro ultimo turno insieme non finisca in quel modo.
Bradford: Sì, anch’io.

Nyla non lascia il fianco di John, lo accompagna e si fida di lui, lo supporta e, dopo un turno tremendo come quello di questo episodio, lo invita a cena con lei e sua figlia, affinché anche lui possa avere un po’ di tranquillità e atmosfera casalinga. Infatti passare la giornata col terrore di trovare una bambina morta non è una cosa che ti fa tornare serenamente a casa, soprattutto se non hai nessuno accanto.

Lopez e West… come se non si fossero mai divisi. Una gioia rivederli insieme e il loro rapporto non è cambiato di una virgola, segno che hanno coltivato la loro amicizia anche al di fuori del lavoro.

Discorso diverso per Tim e Lucy. Dopo che per tre anni il fandom ha rotto le balle affinché i due diventassero una coppia, gli autori hanno deciso di prendere tutti in giro e farle fare una cosa davvero sgradevole: dichiarargli il suo amore per scherzo. Ho trovato la cosa sbagliata sotto molti punti di vista, ma soprattutto per l’indelicatezza di dire una cosa così importante senza conoscere i veri sentimenti di Bradford. Un comportamento infantile, meschino, che non si adatta minimamente al personaggio.

Bellissimo episodio, appassionante e ben scritto, ma con qualche piccola lacuna.

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Marina Amato

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