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Recensione: The Flash – 7×03-05

Torna Verusca con ben tre episodi di The Flash dai titoli “Mother”, “Central City Strong” e “Fear Me”. Ne sarà rimasta contenta? Scopriamolo insieme.

The Flash

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

Potremmo rapidamente cambiare il titolo in: “Diabete e come riconoscerlo”.

Nonostante la puntata precedente sarebbe stato un perfetto final season, sappiamo tutti che in realtà quello vero era questo, causa Covid infatti gli ultimi tre episodi della sesta stagione sono diventati i primi della nuova e penultima e che dire?… Una delusione totale.

Dopo aver riportato Iris, contro la sua volontà, attraverso lo specchio, la ragazza appare in pessime condizioni, a detta di Caitlin il suo cervello è stato riprogrammato… quindi abbiamo lei praticamente catatonica, Flash che a questo punto sta di nuovo perdendo la velocità e una nemica che non fa paura a nessuno, ma che non si può sconfiggere.

Tranquilli comunque, tutto andrà benissimo.

Come si può ricreare la Speed Force? Facile, con la forza dell’amore, come non averci pensato prima?

The Flash - episodi 3-5

Per motivi non ben definiti Iris ha in sé i poteri della Forza della velocità, ricarica così quella specie di palla che Barry aveva distrutto e bang… ecco di nuovo il velocista scarlatto. Tutto questo serve a liberarci di Eva? Nemmeno per sbaglio, ma di nuovo l’eroina della situazione entra in campo e, con un discorso sdolcinato che mi ha fatto salire la glicemia ai livelli di allerta, convince il clone della signora McCulloch che quello che sta facendo è sbagliato così la donna e i suoi “figli” tornano all’interno del Mirrorverse. Poteva essere un finale più deludente? Non so cosa si siano fumati gli sceneggiatori, ma negli ultimi anni hanno dato il meglio di loro per rovinare una serie che era partita davvero bene. Peccato.

Altra cosa folle, vi ricordate del dottor Wells che miracolosamente era apparso alla fine dell’episodio precedente? Sì, benissimo, torna anche lui, si ha più la sensazione che servisse a chiudere il cerchio con Cisco che per una reale utilità ai fini della trama, comunque anche lui sembra salutarci, apparentemente per rivivere i quattro anni di amore intenso con la donna della sua vita prima che venga uccisa da Eobard.

Altra cosa senza senso dell’episodio è proprio Cisco.

Ricordate quanto era deciso a tornare umano, a non essere più un meta? Così tanto da iniettarsi l’antidoto, che aveva anche funzionato, ora però ha costruito dei guanti che riproducono esattamente il suo potere, bah, cosa utile, ma alquanto incoerente, non trovate?

Ultima ma non meno importate è la soluzione trovata per spiegare l’addio di Ralph aka Elongated Man.

Mi ero chiesta spesso nei primi due episodi come avrebbero spiegato la sua sparizione (l’attore è stato licenziato per commenti razzisti scritti su twitter) ed ecco la genialata: prima appare come una massa informe a causa di un’esplosione e poi rimesso insieme dal team ma costretto a portare una maschera. Con lui riappare anche Sue Dearbon che, finalmente scagionata dall’accusa di omicidio, decide di unirsi all’uomo elastico per girare il mondo e combattere le ingiustizie.

Nel quarto episodio la glicemia la fa sempre da padrone, superfluo ribadire quanto la bontà di Barry sia fondamentale per vincere sul cattivo della situazione, lo sappiamo benissimo, inutile spiegarlo ogni volta.

C’è da dire che la puntata in sé non è stata malissimo, abbiamo il ritorno di Abra Kadabra e la sua, e direi che era pure l’ora, dipartita.

Vincere su un villain del genere non è stato facile, ma è servito a tutti noi, perché per farlo Flash non è ricorso alla forza bruta, bensì a un discorso toccante sul comprendere cosa si prova a perdere le persone amate.

Mentre Kadabra è infuriato e deciso a distruggere Central City in quanto a causa della Crisi il multiverso è scomparso e con questi la sua potenziale vita parallela, Barry parla del suo migliore amico, di quanto soffra per questa perdita. Ovviamente parliamo di Oliver Queen o Arrow, è stato un bel tributo a colui che ha dato vita all’Arrowverse e che ha sacrificato se stesso per salvare tutti i personaggi che giravano intorno a lui, proprio come il nostro velocista. Nonostante ormai sia stato ribattezzato CWverse, nessuno dimenticherà la serie che ha dato vita a tutto questo, né tanto meno il suo protagonista, Oliver sarà sempre il nostro eroe!

The Flash - episodi 3-5

Sempre rimanendo in tema sentimenti: là dove Barry non si perdona di non aver capito che la persona al suo fianco non era la vera Iris, la ragazza non riesce a superare quanto vissuto, tanto da frequentare un gruppo di sostegno, piano piano però i due riusciranno a superare la cosa, o per lo meno a intraprendere la strada giusta per farlo.

Unico colpetto di scena che avverrà a pochi minuti dalla fine dell’episodio sarà scoprire che Caitlin e Frost adesso sono due persone distinte, la situazione sembra intrigante, vediamo come si evolverà.

Posso affermare con certezza che il quinto episodio sembra essere il più carino tra quelli visti finora, non eccelso, ma abbastanza intrigante. Le storyline che reggono questi quaranta minuti sono sostanzialmente due, l’arrivo di Psych e l’origine di Fuerza (nome dato da Cisco a quella specie Hulk conosciuto nello scorso episodio). Nonché le vite separate della dottoressa Snow e di Frost.

Non ho ben capito il ruolo di Fuerza, ma su Psych nessun dubbio… lui si nutre di paura, si potrebbe paragonare a un moderno Freddie Krueger, il che fa vivere ai nostri beniamini le peggiori paure. Barry rivive dei momenti drammatici della sua vita, prima con il velocista giallo e poi con Savitar, mentre Frost teme il suo passato da cattiva ed è terrorizzata che proprio Caitlin sarà colei che la pugnalerà alle spalle.

Niente appare per caso, infatti in città o meglio al distretto di polizia è arrivata direttamente dall’ufficio del governatore tale Kristen Kramer che scopriremo voler a tutti costi catturare Frost, sarebbe un colpaccio per il team Flash ma soprattutto per Caitlin che fra le due soffre per l’assenza di quella voce costante nella sua testa che adesso ha una vita sua.

Esilaranti i siparietti su This is us, Cait l’adora, Frosty decisamente no!

The Flash - episodi 3-5

Torniamo ora al cattivo della storia, come sconfiggere Psych? Niente di più semplice, basta prendere l’empatica della situazione, metterla sulla sedia di DeVoe e il gioco è fatto. Con i suoi poteri Cecile incrementa quello di Barry, che non è la velocità, ma il coraggio, l’unica cosa in grado di spazzare via la paura.

Certo non è tutto, la Forza della velocità torna in forma umana nei panni di Nora, la madre di Flash.

Porterà buone nuove? Ovviamente no, dalla donna scopriamo che molto probabilmente sia Psych che Fuerza sono esattamente come lei, e la domanda sorge spontanea, quante forze della velocità esistono? E se il multiverso è morto, adesso sono tutte insieme nello stesso mondo? E se sì, come si riuscirà a creare un equilibrio?

Immagino lo scopriremo nei prossimi episodi.

 

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Marina Amato

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