Home » Recensioni: serie TV e Film » Recensione: The Drowning -Miniserie-

Recensione: The Drowning -Miniserie-

The Drowning è una serie thriller prodotta da UK e BBC in quattro puntate. L’ha vista e recensita per noi Dory. Qui il trailer.

The Drowning

Progetto grafico di Vita Firenze

The Drowning è una miniserie inglese di quattro puntate autoconclusiva, che narra le vicende di Jodie, giovane donna che ha perso il figlio Tom, annegato durante una gita al lago con tutta la famiglia.

Un giorno Jodie, dopo che sono passati ben dieci anni dal tragico evento, intravede un ragazzo uscito da una scuola che ha la stessa cicatrice particolare di Tom.

Da questa consapevolezza, inizia per Jodie un calvario per riuscire a strappare quello che crede essere suo figlio al nuovo padre, Mark: prima si spaccia per insegnante di musica alla scuola di Daniel (questo il nuovo nome del ragazzo), poi paga una banda di malfattori per creare un passaporto lui. Ovviamente viene arrestata dalla polizia ed è proprio in quel momento, con il test del DNA, che avrà la certezza che Daniel sia davvero suo figlio.The Drowning

Ma sarà veramente così? Oppure è in corso una macchinazione da parte di qualcuno per farle credere che quello sia il suo Tom?

Questa miniserie è tutta incentrata sul personaggio di Jodie, colonna portante dell’intero tessuto narrativo: una protagonista caratterizzata da luci e ombre con cui non sempre si riesce a empatizzare.

Non ho voluto spoilerare niente del finale, però lasciatemi dire una sola cosa: gestire la storia lasciando tutto irrisolto e comunque spiegato in modo poco chiaro, è stata una delle pecche fondamentali di questo sceneggiato.

Si arriva ai minuti finali chiedendosi: ma quindi? E il fratello Jason sarà vivo? E l’aiutante Ade sarà riuscito a scappare dai criminali?

Purtroppo, l’intreccio non mi ha convinto fino in fondo: ok, la fantasia ma io ritengo sia leggermente inverosimile che qualcuno rapisca un bambino durante un pic-nic sul lago e lo faccia passare per proprio per anni e anni; oltretutto, per come si risolve la cosa, tra test del DNA falsificati, passaporti fasulli e documenti inventati, il tutto diventa poco credibile, perdendo ancor di più il contatto con la realtà.The Drowning

Nel complesso, è una serie che si segue volentieri, però, non prende mai una posizione di genere: a tratti diventa thriller, a tratti drama, in certi frangenti ha qualcosa dell’horror, tutto questo non lasciando mai con il fiato sospeso, non stupendo in nessun modo, lasciando noi spettatori abbastanza delusi.

L’ambientazione è sempre molto cupa e anche i colori usati sono attenuati per offrire una parvenza di grigiore e di malinconia: certo è che non ti fa venire voglia di vivere assieme ai personaggi, di patire con loro, di immedesimarsi.

Non posso stroncarla definitivamente perché è una serie scorrevole che deve guardare chi vuole passare un po’ di ore rilassandosi eppure a me, durante questa visione, è mancato tutto: la credibilità, la suspence, la curiosità di vedere puntata dopo puntata cosa sarebbe successo.The Drowning

L’ho finita perché mi sentivo in dovere di farlo ma non riesco a trovare dei lati molto positivi come, d’altronde, nemmeno dei lati molto negativi.

Nella media, nel complesso non convince ma nemmeno si può definire una serie poco gradevole. Sicuramente mi ha lasciato perplessa, ma lascio a voi il giudizio finale.

 

Click to rate this post!
[Total: 1 Average: 5]

StaffRFS

Lascia un Commento