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Recensione: “Tentati dalla Passione” di Pamela Clare

Trama

Iain MacKinnon è un americano di origini scozzesi cresciuto insieme ai fratelli in mezzo agli indiani. Da questi ha ereditato lo spirito fiero e una perfetta conoscenza degli impervi territori del Nord America, dove inglesi e francesi combattono una logorante guerra di conquista. Delle sue qualità non tarda ad accorgersi il generale britannico Lord William Wentworth, che lo lega al proprio esercito con un ricatto: se non accetterà di servire la Corona, Iain verrà accusato di omicidio con i suoi fratelli. Così l´uomo è costretto ad arruolarsi ed è proprio mentre pattuglia una foresta che salva una donna dagli indiani. Sa che, così facendo, infrangerà gli ordini, metterà a rischio la missione e in pericolo i suoi uomini. Ma, quando stringe quel corpo indifeso al proprio, Iain non può far altro che arrendersi: ciò che non hanno potuto la guerra e i nemici, riuscirà a quella donna fragile e forte, innocente e sensuale, trasparente e insieme piena di misteri.

Recensione

Primo libro della serie dedicata ai fratelli scozzesi  MacKinnon  ambientata nelle colonie americane durante la guerra tra Francia e Inghilterra. Il protagonista di questa storia è Iain, il maggiore dei tre fratelli Mackinnon. Esiliati nelle colonie americane, i tre uomini mantengono intatto lo spirito scozzese unito, però, alle conoscenze e allo stile di vita trasmesso loro dagli indiani che li hanno praticamente adottati nella tribù. Siamo ben lontani dagli scenari delle Highlands o delle corti inglesi; questa serie si svolge nella Frontiera a contatto con gli orrori della guerra e i pericoli della natura impervia.
Forse ai puristi degli storici potrebbe non piacere un’ ambientazione di questo tipo, ma posso assicurarvi che la Clare ha fatto una ricerca molto precisa e non ha lasciato nulla al caso, volendo celebrare il corpo dei Rangers che è stato determinante nella storia degli USA.  Oltre ai due protagonisti, il libro ha anche un discreto numero di comprimari, primi tra tutti i fratelli di Iain, Morgan e Connor, che saranno i protagonisti dei due libri successivi. Il gruppo dei Ranger di cui Iain è il comandante è un insieme di persone fedeli ai MacKinnon, non certo alla corona inglese e la Clare è molto brava nel caratterizzarli, con le loro cornamuse, i loro battibecchi e i fiumi di alcool.
Veniamo ai due protagonisti. Iain, maggiore dei ranger, è il maschio alfa per eccellenza, tanto testardo in alcuni momenti da essere quasi arrogante: lo vedi e lo ami. Protettivo all’estremo, arriva a prendersi 100 frustate pur di difendere l’onore di Annie; leale ed onesto, ama la sua donna con tutto se stesso e la fa sentire protetta e sicura. Il loro primo incontro è memorabile, perché lì Annie dimostra tutto il coraggio che ha: invece di raggomitolarsi su se stessa come una piccola donna indifesa, lotta allo stremo delle forze per la propria vita. L’amore tra due protagonisti di questo calibro è inevitabile e a nulla servono i tentativi di Wentoworth di separarli; Iain e Annie superano il diverso status sociale e soprattutto il fatto che le rispettive famiglie siano state su fronti opposti: scozzesi contro inglesi. Annie, infatti, è parente stretta del re. La caratterizzazione dei personaggi, gli sforzi per superare le inevitabili divisioni, sono appassionanti e la lettura scorre velocissima.
È una trilogia che consiglio veramente per chi ama romance, avventura e passione, godibilissima anche per chi è allergica ai romanzi storici.

Fiamme Sensualità hot

Recensione a cura di:

Madau

Editing a cura di:

Babila

Citazioni tratte dal libro:

Era stato paradisiaco tenerla tra le braccia, persino durante il sonno. Le era sembrata piccola mentre la stringeva, il suo corpo morbido nei punti giusti. Si era dovuto continuamente ricordare che non poteva approfittarsi di lei, né corteggiarla. Non aveva niente da offrirle finché quella maledetta guerra non fosse finita e gli avessero reso la sua fattoria. Dubitava fortemente che non l’avrebbe presa qualcun altro fino ad allora e sapeva bene che sarebbe stato meglio non chiedere a una donna di aspettarlo.

D’un tratto, lui sollevò i polsi ammanettati sulla testa di lei per tirarsela stretta addosso e rubarle un bacio quasi brutale. Le dita le affondarono nei capelli e la costrinsero a tirare indietro la testa, la lingua le penetrò la bocca, approfittando del suo ansito sorpreso per spingersi più a fondo. Non fu un bacio dolce, ma un bacio che intendeva rivendicarla, marchiarla come sua davanti agli altri uomini.
E difatti la marchiò… nell’anima.

Annie guardò con il cuore in tumulto mentre la scorta arrivava davanti al palo, toglieva le manette che legavano i polsi di Iain e gli ordinava di togliersi la camicia. Iain lo fece con un solo gesto, sfilandosela dall’alto per gettarla sulla terra fredda. Poi si voltò a fronteggiare il palo, si tirò di lato i capelli lunghi per esporre i muscoli della schiena e tese le braccia così che i soldati potessero legare i polsi in posizione. Quindi il tenente Cooke iniziò a leggere a voce alta. «Maggiore Iain MacKinnon, voi siete costretto qui per ricevere cinquanta colpi di frusta per avere volontariamente…»
«Sappiamo tutti perché sono qui, Cooke, per amor di Dio.»
Risate dai ranger.
Poi Iain si voltò a guardarla da dietro la spalla. «Ma sono cento frustate, non cinquanta.»
Rosso in faccia, il tenente Cooke guardò gli ordini che aveva in mano e poi Lord William per avere indicazioni.
E Lord William guardò Annie. «Miss Burns, mi pare di non rammentare… erano cinquanta o cento frustrate?»
E Annie seppe che Lord William stava lasciando a lei di decidere, costringendola un’altra volta a fare una scelta impossibile e terribile.
Deglutì, sentendo su di sé il calore dello sguardo di tutti gli uomini. Poi guardò Iain.
Sarei andato al palo della fustigazione molto più sereno e avrei subito senza un lamento ciascuna di quelle cento frustate sapendovi salva e inviolata. Era un prezzo che mi sentivo disposto a pagare.
Lo sguardo di lui era fermo, rassicurante, insistente.
Aggrappandosi alla forza che gli leggeva negli occhi, Annie cercò di ritrovare la voce, sentendosi una traditrice. «Cento.»
Lui incurvò le labbra in un sorriso così caldo da spezzarle il cuore.
«Così sia.» Lord William fece un cenno al tenente Cooke.
Cooke agitò la mano verso un altro soldato, che mosse un passo in avanti con la frusta in mano. La sollevò e la fece guizzare in aria con un sonoro schiocco.
Brividi di orrore le scesero lungo la schiena. «No!»
Fece per precipitarsi in avanti, ma sentì le braccia di Morgan che si chiudevano a trattenerla. «No, ragazza. Non potete fare più di quanto abbiate già fatto per lui. Siate forte.»

Iain si costrinse a prendere fiato, combattendo la tentazione del corpo di perdersi subito in lei, determinato a controllarsi per darle tutto il piacere che poteva. Non voleva farle male, cercava con tutte le sue forze di non farle male. Lei gli aveva donato la sua verginità e lui voleva ricambiare il dono mostrandole la pienezza dell’amore di un uomo.

Temendo il peggio, Iain seguì Rebecca con gambe di legno e trovò Annie appollaiata su un seggio natatorio, nuda, a parte una coperta sulle spalle, la fronte imperlata di sudore, la faccia segnata dal dolore e dalla fatica.
Lui si inginocchiò accanto a lei, le prese la mano è le carezzò la guancia. «Annie?»
Annie aprì gli occhi e gli rivolse un debole sorriso. «Hai visto talmente tanta morte, Iain. Ora devi vedere la vita.»
E per un attimo Iain non poté far altro che guardarla negli occhi, basito al pensiero che lei volesse permettergli di condividere il più prezioso dei momenti di intimità femminile. «Ne sei sicura, ragazza?»
Lei sorrise di nuovo. «Certo, sciocco.»
Betsy gli portò uno sgabello. «Sedete qui, se volete.»
Non appena si fu seduto accanto ad Annie, sentì che la stretta di lei sulla sua mano iniziava a farsi più intensa, aveva una forza che lo sorprese mentre la contrazione successiva la percorreva. Annie urlò con il corpo che tremava nel tentativo di espellere il loro bambino e Rebecca le cantilenò piano che tutto stava andando bene.
E lui la vide.
Mentre lei spingeva, Iain vide apparire la sommità della testa del loro bambino.

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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