Recensione: Sunny: un amore inaspettato di Giulia Ungarelli

Autrice: Giulia Ungarelli Genere: Romance contemporaneo Editore: Self Data di pubblicazione: 7 Luglio 2025

A sedici anni, Sunny Rollins ha stilato una lista degli “obiettivi di vita”. A trenta, ne ha spuntati solo tre.
Tuttavia, l’orgoglio più grande è suo figlio Oliver.
Era molto giovane quando è rimasta incinta e Mark, il padre del bambino, è sempre stato più interessato al lavoro che a costruire una famiglia.
Per fortuna, a Four Season Hill, la cittadina del Kansas in cui è nata e cresciuta, i suoi fratelli e gli amici la distraggono dalla sua inesistente vita amorosa.
A scombussolare gli equilibri, però, è la comparsa di Kim Miller, il proprietario della casa accanto.
Soprattutto, alla vigilia dell’attesa Festa di fine estate, e del ritorno di Mark.
Sunny ora dovrà decidere se guardare al futuro senza pensare più al passato oppure restarne ancorata.

Questa calda estate mi sta portando gradite sorprese: ancora una volta mi sono approcciata alla lettura di un’autrice che non conoscevo, Giulia Ungarelli. Ho recuperato questo libro attirata da alcuni commenti entusiastici visti su Tik Tok, e soprattutto dall‘età dei protagonisti, entrambi non più vent’enni. Non fraintendetemi, io amo il genere young adult, ma ogni tanto sento il bisogno di uscire dalla mia zona di comfort.
Sunny Rollins è una splendida trentenne e già madre di un ragazzo di quattordici anni, Olly, avuto dal suo primo amore delle superiori, Mark Adams. Quest’ultimo, gran pezzo di str…, pur avendo riconosciuto il figlio, negli anni non si è mai impegnato con lei, è un militare di professione, innamorato solo di sé stesso, sempre in missione all’estero e anche con Olly i rapporti non sono idiallici. Ma Sunny vive serena nella grande casa dove è cresciuta, circondata dall’affetto di una famiglia numerosa, l’unico cruccio che le rimane è il non aver completato la lista dei propositi, fatta poco dopo il parto. Ogni tanto la rispolvera e si rammarica per averne spuntato pochissime voci. Un giorno, però, le porte della casa accanto si riaprono e appare Kim Miller, il ragazzo che l’aveva accompagnata in ospedale per la nascita di Oliver, dopo che si era sentita male per strada. Non si erano più rivisti, lui all’epoca era tornato nella ridente cittadina di Four Season Hill solamente per il funerale del padre, e poi era tornato alla sua vita a New York. Kim è un ragazzo che ha sofferto molto, prima per il divorzio dei genitori e poi per il tradimento, a un passo dalle nozze, della promessa sposa. Tradimento di cui è stato artefice proprio Mark. Quindi, quando torna in città e incontra Sunny il desiderio di vendetta è molto forte.
Se l’amore è così grande e complicato come tutti dicono, non possiamo aspettarci che le persone facciano tutto giusto. Nessuno sa davvero come comportarsi.
Da qui in avanti la mia bocca sarà cucita, non andrò oltre con il raccontarvi la trama, però posso dirvi che immergersi nelle atmosfere e nelle tradizioni di questa America rurale, è stato molto piacevole. Perché non c’è solamente la storia tra i due ragazzi, c’è tutto un contorno di personaggi e luoghi molto caratteristici. Sono molto affascinanti le atmosfere di queste cittadine, in cui tutti si conoscono e mantenere un segreto è impossibile, ma anche dove tutti sono pronti a dare una mano all’occorrenza, quel senso di comunità che purtroppo oramai ci manca. La narrazione procede in POV alternati, ma sono molto presenti e importanti ai fini della storia anche Olly e i fratelli di Sunny: River, Snow e Maple. E sì, i genitori sono un po’ “sui generis”, e con i nomi dei figli si erano sbizzarriti. Mi ha lasciato appunto un po’ di perplessità il mancato approfondimento riguardo alle storie dei fratelli. Voglio proprio sperare che ci sarà uno spin off a loro dedicato, perché tutti e tre hanno qualcosa di irrisolto di cui vorrei assolutamente sapere. Menzione a parte merita Olly, un ragazzino veramente fantastico, che nonostante un padre praticamente assente, riesce a essere sereno e vivere la sua adolescenza nel migliore dei modi. Una rarità, nel panorama odierno.
In conclusione, avrei preferito qualche pagina in più, ma è stata in ogni caso una lettura piacevolissima. Sicuramente recupererò qualche altro titolo di questa autrice.







