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Recensione “Sulla pelle per sempre” di Carrie Ann Ryan – Serie: Montgomery ink #1.5

 

TITOLO: Sulla pelle per sempre

SERIE: Montgomery ink #1.5

AUTORE: Carrie Ann Ryan

GENERE: Romanzo rosa

EDITORE: Self publishing

DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 Maggio 2021

Per Callie Masters, non c’è niente di meglio di un uomo con una spruzzata di argento sulle tempie. Quando al suo banco arriva una volpe d’argento, quasi cade in ginocchio. È garbato ma schietto, un lupo che indossa il completo. Callie deve occuparsi del tatuaggio sulla sua schiena, non sognare ad occhi aperti qualcosa di più allettante.

Morgan McAllister sa che non dovrebbe volere la donna al suo fianco, e non solo per via della differenza d’età. Vengono da mondi diversi, e si rifiuta di portare un’anima così pura nel suo cerchio tagliente.

Ma il fuoco tra loro non si può spegnere e un unico sguardo carico di desiderio li manda l’uno fra le braccia dell’altra. Incomprensioni e tradimenti sono solo l’inizio di quello che si frappone fra loro; se non stanno attenti, perderanno tutto prima di avere la possibilità di iniziare davvero.

 

Fenici, leggendo questo libro mi aspettavo un romance con scene bdsm, soprattutto perché il protagonista maschile si dava arie da gran dominatore, invece non c’è nulla di tutto ciò, e ne sono rimasta alquanto delusa, difatti è più una storia d’amore con qualche scena d/s soft, più finta che altro.

Con questo non voglio dire che non mi sia piaciuta, ma se si è amanti di questo particolare genere sarà innegabile una delusione.

L’ambientazione si attua su due livelli sociali diversi, uno che coinvolge le persone che amano i tatuaggi e li fanno come lavoro, e un altro che racchiude donne acide e fredde della cosiddetta alta società. Le discriminazioni che le persone tatuate subiscono mi hanno intrigato e le ho trovate ben armonizzate ai fini della trama.

La storia e i personaggi mi sono piaciuti, ma, purtroppo, ho percepito una certa freddezza nella narrazione e la cosa mi ha disturbato parecchio, non sono riuscita a creare un legame con nessuno, avevo come l’impressione di guardare la vicenda attraverso un vetro.

Callie è una ragazza giovane, di umili origini, che di mestiere fa la tatuatrice. Un giorno si trova a dover lavorare su un amico del suo titolare, un uomo di quarant’anni imprenditore di successo, ricco e bellissimo.

Tra i due l’attrazione è fortissima sin dalla prima volta che si vedono, ma Morgan sa di non dover desiderare una ragazza così giovane.

Mettere le mani su quel corpo porta Callie a fare sogni erotici, ma quando accompagna Sam, un suo amico, a un Galà di beneficenza, l’alta società la deride e la mortifica per i suoi tatuaggi e il vestito, anche Morgan si trova allo stesso evento ma crede che la ragazza sia lì con l’amante.

Si risveglierà dal suo stato di shock misto a rabbia solo quando lei verrà aggredita verbalmente da sua madre. A questo punt0 l’uomo si offrirà di riportare la ragazza a casa quando Sam decide di andarsene per tornare dalla moglie malata. Chiarito il malinteso, tra i due scoppierà la passione ma dovranno fare i conti con la madre di Morgan che cercherà di dividerli in tutti i modi. Come finirà?

Nel romanzo si percepisce il divario di età come se fosse una cosa inusuale, ma la lei ha venticinque anni e non diciotto. Personalmente non mi infastidisce se nei libri raccontano storie d’amore tra uomini grandi e ragazze più giovani.

Devo avvisare della presenza di scene di sesso esplicite che, però, non hanno niente di volgare e perverso. Buona lettura!

 

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Sara

Kureha

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