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Recensione: “Stringendo Haley (West #3)” di Jill Sanders

Haley aspetta Wes da tutta la vita. Al liceo erano fidanzati in segreto ma lui l’aveva sconvolta con la sua decisione di arruolarsi nell’esercito. Con il cuore a pezzi, Haley decide di aspettarlo fino al giorno in cui non tornerà a casa. Ma sono già passati cinque ani e lei ha finalmente deciso di andare avanti. Almeno… Finché lui non ritorna in città, più sexy che mai.
Da quando ha lasciato il paese, Wes ha un solo pensiero fisso: riprendersi Haley. Le sue esperienze oltremare gli hanno fatto capire che ha rischiato seriamente di perderla. Adesso, vuole soltanto dimostrarle che ha fatto bene ad aspettarlo.

Il vecchio tavolo in legno era lo stesso e Wes si mise a sedere proprio nel punto in cui aveva inciso le iniziali sue e di Haley. Giocherellò con le punte delle dita, passandole sulle lettere, poi sollevò lo sguardo e vide che Haley lo stava guardando. Sorrise e decise di pensare a una strategia vincente. Dopotutto, l’amore era la battaglia più importante che avesse mai combattuto, ed era determinato a vincere.

Se Lauren è la sorella maggiore, responsabile e matura, e Alex la sorella di mezzo, scapestrata e ribelle, la piccola di casa, Haley, è quella più dolce e, in un certo senso, quella che “spicca” di meno. Tra le tre è l’unica a non avere ricordi dell’amata madre, morta per salvarla.

Proprio come per le sue sorelle, nel difficile momento in cui anche il padre muore lasciandole sole, si fa avanti nella sua vita il ragazzo che ne conquisterà il cuore per sempre.

È così che si apre il terzo (ma non ultimo) libro della serie West, con un dolce flashback di quel giorno e lo struggente abbraccio consolatorio tra una giovane e disperata Haley e un altrettanto giovane e intraprendente Wes. Le similitudini con i due volumi precedenti non si fermano qui, anzi, più la storia avanza e più ho notato una certa ripetitività (seppur sempre con un’ottima narrazione) e di riflesso una “mancanza” di qualche elemento rinfrescante che non mi sarebbe dispiaciuto. Eppure la storia scorre velocemente e piacevolmente, e se nel primo capitolo assistiamo in un certo senso all’inizio della storia d’amore tra Wes e Haley, subito dopo, come uno schiaffo che riporta improvvisamente alla realtà, ci viene raccontata la sera del diploma, la scoperta dell’arruolamento di Wes, e la fine di quella storia che sembrava indistruttibile e che si conclude tra lacrime, recriminazioni e nessun addio.

Un silenzio interrotto solo dal fruscio di un biglietto infilato sotto la porta dell’amata ma mai aperto (e intendo proprio mai, al lettore non è dato sapere!).

Dopo ben 6 anni di lontananza e di assoluto silenzio, Wes torna in città determinato a regalare alla sua amata e mai dimenticata Haley il lieto fine e il futuro che lui stesso le ha negato anni prima. Wes è il classico bravo ragazzo amato da tutti, l’eroe di guerra che eroe non vuole essere, pieno di cicatrici non solo nel corpo ma soprattutto nell’anima, segnato dai ricordi delle bombe e degli spari, degli sguardi senza vita dei suoi amici ma anche dei suoi nemici. È partito che era un ragazzo spensierato, ed è tornato come un uomo determinato anche se, diciamolo, non è che Haley si farà poi pregare più di tanto (ed è la stessa famiglia di lei a fare il tifo per lui, in maniera anche piuttosto attiva!). Non ho trovato molto convincente la spiegazione del suo lungo silenzio, ho compreso in parte le sue motivazioni ma al posto di Haley avrei preteso qualcosa in più. Haley è una protagonista simpatica, tenace e dolce, forse non molto determinata nel suo tenere sulla corda Wes, sebbene giustamente anche lei abbia i suoi bei dubbi, soprattutto perché Wes insiste nel nasconderle, non si sa bene perché, cose anche importanti!

Le recenti esperienze amorose delle sorelle le hanno, tuttavia, ben presto insegnato che l’orgoglio e l’incertezza spesso sono solo ostacoli al “Vero Amore “e alla fine sarà lei a fare il passo decisivo, proprio come sempre lei per tanti anni è rimasta fedele, cuore, corpo e anima, all’unico uomo che abbia mai amato… e a noi romantiche piace così! Piccola nota stonata, l’esagerata quantità di disgrazie che i due protagonisti affrontano negli ultimi capitoli (da calamità naturali a sparatorie e chi più ne ha più ne metta): è davvero grottesca, sarebbe stato meglio spargerle magari qua e là nel corso della narrazione o eliminare qualcosina per rendere il tutto più credibile e creare davvero quella certa tensione e sorpresa nel lettore! Consiglio comunque questa lettura, con l’accortezza di far passare parecchio tempo tra i vari volumi della serie, per apprezzarla di più!

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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