Home » Recensioni: serie TV e Film » Recensione: STRIKE – La Via Del Male – Stagione 3

Recensione: STRIKE – La Via Del Male – Stagione 3

Ciao a tutti, amanti delle serie TV! Eccoci arrivati a La via del male, terza stagione della serie Strike. Questo è finora l’episodio che preferisco per l’approfondimento della personalità di Cormoran, del suo rapporto con Robin e per il complesso intreccio della storia. Qui potete trovate l’episodio precedente.

STRIKE La Via Del Male

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

Cormoran e Robin sono ormai soci dell’agenzia, la ragazza sta studiando per diventare a tutti gli effetti un’investigatrice privata e gli affari iniziano ad andare bene, grazie alla risoluzione dei precedenti casi di omicidio.

STRIKE – La Via Del Male – Stagione 3

Un giorno, viene recapitato in agenzia un pacco a nome di Robin che contiene la gamba mozzata di una giovane donna. Il macabro “dono” contiene anche un biglietto con la citazione di una canzone che Cormoran conosce perché era tatuata sul corpo di sua madre.

In questo frangente faremo la conoscenza del marito della madre di Strike; la donna è ufficialmente morta per un’overdose, ma il figlio è da sempre convinto che sia stata assassinata proprio dal marito anche se la sua colpevolezza non è mai stata provata.

In un primo momento però, Cormoran crede che l’uomo sia coinvolto anche in questo caso che si delinea subito come una vendetta verso l’investigatore.

STRIKE – La Via Del Male – Stagione 3

Come di consueto, si rivelerà fondamentale l’aiuto di Robin che riuscirà a trovare il bandolo della matassa in una situazione che si farà via via più intricata, fino a travolgere la stessa carriera di Strike, mettendo a repentaglio il futuro dell’agenzia.

STRIKE – La Via Del Male – Stagione 3

Un colpo di testa da parte di Robin, anche se si rivelerà vincente, avvicinerà i due soci a un punto di rottura. Sarà la fine di un’amicizia e di una proficua relazione professionale o tutto si risolverà per il meglio?

Come bilancio finale di questo episodio, non posso che confermare il mio apprezzamento per la coppia Cormoran e Robin e il mio profondo disprezzo per Matthew, il fidanzato e futuro marito della giovane.

Il ragazzo concentra su di sé i peggiori difetti che esistano: è arrogante, supponente, snob e traditore. Avete capito bene… come se il suo carattere di m*** non fosse abbastanza, scopriamo che ha pure messo un bel paio di corna a Robin.

E in un periodo in cui la giovane si era allontanata, rinchiudendosi nel suo dolore, dopo aver subito uno stupro! Cosa ci trovi in uno così una ragazza intelligente e buona come Robin è per me un mistero, ma come recita il proverbio l’amore è cieco.

La narrazione mantiene sempre un ritmo costante che tiene lo spettatore incollato allo schermo e questa volta ci sono anche diverse scene d’azione ad alto tasso di tensione.

Bello bello bello. Peccato che manchi solo un episodio.

Alla prossima.

Serena Oro

Serena Oro
Lilian Gold

Lascia un Commento