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Recensione:”Storm Un Romanzo Paranormale” di Jasmine Wylder serie Club Motociclistico della Fratellanza Selvaggia Vol. 8

 

 

Se semini vento, raccogli tempesta.

Oh, preziosa Gracie.
Dopo quel bacio, è solo questione di tempo prima che tu sia mia.
Peccato doverci nascondere in un bagno.
Ma chi se ne frega, giusto?
Questa è la sola privacy che puoi avere, quando sei in fuga.

Mezzo vampiro, mezzo mutaforme.
Lo so già; non vado bene per lei.
Ma voglio che sia la mia regina.

Tutto è così incasinato.
La Fratellanza non si fida di me.
I vampiri hanno preso il nostro capo.
E ormai è tempo di dimostrare finalmente la mia lealtà.

Metterò fine a questa guerra.
Dimostrerò di essere il prossimo Alfa.
E finalmente reclamerò quello che è mio.

Ma c’è spazio per l’amore in tempo di guerra?
O i vampiri si dimostreranno troppo forti per essere sconfitti?

NOTA DELL’AUTRICE: Questo è un romanzo paranormale unico con un lieto fine! La storia contiene temi e linguaggio per adulti, ed è rivolta solo a lettori di 18+ anni.

✦ Tornado (Libro 1)
✦ Blizzard (Libro 2)
✦ Thunder (Libro 3)
✦ Hurricane (Libro 4)
✦ Typhoon (Libro 5)
✦ Twister (Libro 6)
✦ Cyclone (Libro 7)
✦ Storm (Libro 8)


“Ciao a tutti! Oggi vi racconto di Storm, l’ultimo libro della serie “Il club motociclistico della fratellanza selvaggia”. La storia comincia con i festeggiamenti del matrimonio di Stewart e Frieda, protagonisti del libro precedente. Daniel, il principe mezzo vampiro e mezzo mutaf”orma, li osserva dai margini della festa, un po’ frustato e un po’ deluso dalla decisione dei novelli sposi di trasferirsi nell’appartamento di Frieda, lasciandolo di fatto ad abitare da solo nel monolocale di Stewart.

I suoi genitori, Twister e Guinevere, gli avevano infatti permesso di andare a vivere in mezzo ai mutaforma per poter sviluppare al meglio quella parte del suo patrimonio genetico, dato cheCiao a tutti! Oggi vi racconto di Storm, l’ultimo libro della serie “Il club motociclistico della fratellanza selvaggia”. La storia comincia con i festeggiamenti del matrimonio di Stewart e Frieda, protagonisti del libro precedente. Daniel, il principe mezzo vampiro e mezzo mutaf aveva trascorso alla corte dei vampiri l’anno che l’ha visto nascere e raggiungere l’età adulta con velocità sorprendente. Questa possibilità gli era stata data a patto di restare sotto la protezione d’un familiare, quindi, con il matrimonio dello zio Stewart, Daniel deve fare ritorno alla corte dei vampiri, di cui sua madre è regina.

Mentre sta andando dalla madre per parlare di questo, succede il finimondo. Guinevere infatti si accascia a terra urlando:

 

“- Fuggite.

Daniel strinse la presa attorno alla vita di sua madre, che si agitava tra le sue braccia, con le mani ancora protese verso Andy. Andy era bloccato lì, con gli occhi spalancati per la paura e il tradimento.
– Non posso combatterlo, – urlò Guinevere. –  Non posso resistere ai suoi ordini. Fuggite! Vi prego! Prima che io-”

 

Apep, il re vampiro che un gruppo di suoi fedeli cerca di riportare in vita da sette libri a questa parte, è risorto, riducendo in schiavitù vampiri e umani. I mutaforma della Fratellanza Selvaggia sono gli unici a rimanere a combattere in clandestinità questa guerra. 

Daniel, entrato a far parte della Fratellanza con il nome di Storm, cerca in tutti i modi di contrastare l’ascesa di Apep e liberare sua madre e i suoi sudditi dal re. Tutti i vampiri, tranne Daniel, sono infatti soggiogati da lui e obbligati a obbedire a ogni suo volere.

Tristissime le parti in cui Guinevere e la sua corte sono costretti ad attaccare, tra le lacrime, i mutaforma che fino a poco tempo prima facevano parte della loro famiglia.

In tutti questi episodi di guerra e dolore nasce anche una storia d’amore. Daniel infatti salva Gracie da Apep, che la vuole a tutti i costi. Non vi voglio rovinare la sorpresa, ma questa donna avrà un ruolo fondamentale nella guerra. 

Devo dire che ho apprezzato questo libro della serie decisamente più degli altri. Non è incentrato, infatti, solo su una coppia, a cui tutto il resto fa da contorno, ma è una storia sull’amore che lega le famiglie tra loro: quello del figlio verso la madre, dei fratelli verso le sorelle, dei genitori verso i figli, che siano bambini o adulti. Ho trovato anche la scrittura più coerente e scorrevole rispetto al resto della serie, infatti sono quasi dispiaciuta che siamo arrivati alla fine! Come al solito avrei voluto trascorrere maggior tempo nella storia, ance perché termina tutto in un centinaio di pagine. Se solo l’autrice avesse approfondito di più il tutto, questa serie avrebbe potuto essere spettacolare. Scrive infatti con ironia e sentimento e anche le scene sensuali sono veramente degne di nota. Spero di leggere ancora libri di Jasmine Wylder, magari con le caratteristiche che ho elencato!

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