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Recensione: “Storia segreta di un gay a pagamento” di T. Baggins * Fifteen Shades of Gay (For Pay)

 

♦ Traduzione a cura di Chiara Messina

Triskell Edizioni, acquistabile qui ♦

Trama arancioDENARO…
Andrew Reynolds è deciso a restare a New York City sino a quando sua sorella Marie, malata di cancro, avrà bisogno di lui. Ma nonostante il talento e il bell’aspetto, non è riuscito a trovare un lavoro come attore. Con il conto al verde e un mucchio di debiti da pagare, Andrew ha bisogno di fare soldi in fretta. Gli accompagnatori gay guadagnano bene, ma c’è un piccolo problema: Andrew non è gay.

SESSO…
Quando Andrew era ancora adolescente, suo padre ha sconvolto tutti rivelando di essere gay, da allora il suo rapporto con l’omosessualità è sempre stato complicato. Fingere di essere gay potrebbe rivelarsi il ruolo di una vita. Da semplici appuntamenti a giocattoli erotici, passando per sculacciate ed esperienze ancora più estreme, Andrew si trova costretto a soddisfare i suoi clienti senza rivelare le sue reali preferenze.
…E AMORE
Il primo appuntamento di Andrew con Cormac Donovan, un politico che nasconde accuratamente la propria omosessualità, si rivela un totale disastro. Eppure, incontro dopo incontro, l’attrazione tra i due cresce e, mentre Andrew fa i conti con i suoi nuovi e inaspettati sentimenti, Cormac mette a repentaglio la sua carriera di senatore. E quello che era nato come un modo veloce per fare denaro rischia di trasformarsi in una colossale delusione d’amore… o in una storia duratura.

Recensione arancio
Avviso: quando leggerete questo libro armatevi di fazzoletti, non fate come me che subito ho usato il lenzuolo (ero a letto e non volevo alzarmi) e poi sono dovuta andare a prenderli lo stesso. Mi aspettavo una storia Hot, magari un po’ triste ma con una giusta dose di divertimento, e invece sono rimasta spiazzata già dalle prime pagine.

La storia di Andrew è forse un classico ma con un retroscena non comune: lui è giovane, bello, interessato a diventare un attore. Molla tutto quando alla sorella viene diagnosticato il cancro. Il loro rapporto è bellissimo e molto profondo, lui l’aiuta in tutti i modi, anche leggendole i suoi libri preferiti chiamati i “porno per casalinghe” (mi ha fatto morire questa definizione…qualcuno di mia conoscenza li definirebbe zozzolibri…). Logicamente assisterla senza lavorare crea alcuni problemi a livello economico e così finisce per diventare un accompagnatore per uomini soli ma… lui NON è gay! No nooo… lui è etero e il solo pensiero di baciare un altro uomo lo fa vomitare! Deve solo recitare, accompagnare il cliente e poi tornare a casa… giusto?
Al primo appuntamento conosce Cormac, distinto uomo politico, gay non dichiarato, democratico e completamente a digiuno di relazioni fra uomini. Passano la sera a parlare ed entrambi rimangono affascinati l’uno dall’altro.
Nel secondo incontro di lavoro Andy conosce Paresh, un ricco indiano gay, che durante la festa dove Andy serviva gli invitati nudo, lo seduce in bagno praticandogli del sesso orale. E qui Andy inizia a porsi delle domande, visto che gli è piaciuto parecchio, quindi non è del tutto etero? È un gay e non lo sapeva? È bisessuale?
Al secondo appuntamento con Cormac mette in pratica cosa Paresh gli ha insegnato e si rende conto che gli piace molto, soprattutto perché la volta precedente pensava a lui durante l’orgasmo. Rimane un po’ scioccato da questa scoperta di sé ma felice, poiché Cormac gli piace parecchio e lui sembra contraccambiare. Durante la storia ci saranno dei grossi problemi tra loro dovuti ad una dichiarazione fatta da Cormac. Quest’ultimo deve seguire le linee del suo partito e Andrew non glielo perdona.

«Stai scherzando? Certo che hai proprio una gran faccia tosta. Lascia che ti spieghi una cosa: mio padre sapeva di essere gay prima di sposare mia madre, ma è cresciuto in un’epoca in cui il matrimonio tra persone dello stesso sesso non era nemmeno contemplato. Era convinto di essere una cattiva persona, una persona sbagliata, e che l’unico modo per andare avanti fosse nascondersi.» Stava parlando in fretta, la voce che tremava, il cuore che gli martellava nel petto. «Così ha sposato mamma e ha avuto dei figli, continuando a soffocare la sua vera identità. Se non avesse incontrato Hugh – se i tempi non fossero cambiati abbastanza da rendere l’accettazione possibile –, credo che mio padre si sarebbe ucciso, piuttosto che continuare a vivere nella menzogna. È stata dura per me quando si è dichiarato? Sì. Lo è stato perché si era innamorato di un altro uomo? No. Se è stata dura, è stato a causa di gente come te. Gente che lavora giorno e notte per convincere gli altri che l’amore gay è qualcosa di sporco, spaventoso e innaturale!»
Cormac rimase in silenzio.

Marie peggiorerà.
Un incidente durante una festa di Paresh farà capire a Andrew che lui non vuole vivere così, e colpo di scena….Cormac… no, non ve lo dico, dovete assolutamente leggerlo!

Bello, dolce, triste, doloroso… e mi sa tanto vero! Nelle pagine riesci a sentire e a carpire il dolore di Andrew per la malattia di Marie; la confusione nello scoprire la sua omosessualità; la bastardaggine del compagno di Paresh e infine, di quanta gente viva nell’ombra per la paura di perdere tutto e di non essere accettati.
Consigliatissimo.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE
Recensione a cura di: Tayla

Editing a cura di: Gioggi

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StaffRFS

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