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Recensione: “Space. Lo spazio che ci unisce” di Penny Reid – Serie: Le leggi della fisica #2

 

TITOLO: Lo spazio che ci unisce

SERIE: Le leggi della fisica #2

AUTORE: Penny Reid

GENERE: Romanzo rosa

EDITORE: Always Publishing

DATA DI PUBBLICAZIONE: 29 Aprile 2021

 

Mona DaVinci è una donna geniale, riconosciuta come una delle più grandi menti della sua generazione. In cerca di riposo e relax, si rifugia nello chalet di famiglia ad Aspen, il suo posto preferito per rilassarsi quando riesce a prendersi una pausa dalla sua vita frenetica. Tutti i suoi piani dettagliati però vanno in fumo quando arriva ad Aspen e trova la baita di famiglia occupata dal fratello, Leo, e i suoi amici, tra i quali c’è anche il ragazzo da cui quasi tre anni prima Mona è scappata via, e a lungo lo ha rimpianto. Abram, oggi, è il frontman di una band di successo: ha scalato le classifiche con le sue canzoni ed è in procinto di partire per una tournée. Mona ha sofferto molto per il modo in cui lo ha ingannato. Ancora innamorata di lui, prende la decisione di offrirgli la sincerità che gli aveva negato, anche se in ritardo. Ma Abram non è disposto ad ascoltarla. Tradimento, rabbia e desiderio di vendetta ancora gli infuriano dentro. Ferito dal raggiro e dalle bugie di Mona, è convinto che per lei quella settimana trascorsa insieme non sia stata altro che un gioco, che non le sia mai importato niente di lui. La voglia di punirla lotta contro il desiderio di amarla, contro la chimica che li aveva già uniti e la mancanza di onestà che li aveva distrutti.  Mona e Abram avranno una sola settimana per rimettere ordine nei loro cuori. Ci riusciranno? Lui è in cerca di vendetta. Lei desidera il suo perdono. Chi avrà la meglio?

 

 

Questo secondo libro della serie lo aspettavo con impazienza, il primo mi aveva preso molto, ero impaziente di scoprire che decisione avrebbe preso Mona dopo il ritorno di Lisa, se sarebbe stata in grado di abbandonare Abram visto il legame che si è venuto a creare tra loro in soli sei giorni.

Anche questa volta l’autrice non mi ha deluso, il libro mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine, non riuscivo a staccarmi dalla storia, curiosa di sapere cosa sarebbe successo alla pagina seguente.

La scrittura della Reid è così accattivante, riesce a passare da momenti tranquilli ad altri dinamici con molta fluidità e questo mi piace moltissimo, la lettura non è mai noiosa anche quando la nostra Mona si perde nei suoi viaggi mentali.

L’autrice non ha bisogno di soffermarsi molto sulla descrizione dei luoghi dove si svolge la storia, perché siamo talmente presi da Nora e Abram che non notiamo altro.

Questo romanzo è ambientato ad Aspen, dove i genitori di Mona hanno una casa, la ragazza assieme a un’amica si reca lì per trascorrere una settimana di vacanza prima di partire per Ginevra; contemporaneamente anche suo fratello Leo decide di andarci assieme a degli amici.

Di sicuro la casa non ha problemi di spazio o di camere per tutti, ma ci sarà anche Abram e sono passati più di due anni dall’ultima volta che i nostri protagonisti si sono incontrati.

Mona non sa se il ragazzo abbia saputo dello scambio che lei aveva fatto con sua sorella; fingersi Lisa per proteggerla dall’ira dei genitori era stato inevitabile, ma purtroppo aveva finito con l’innamorarsi di Abram che ora è infuriato con lei.

Sapete, starei qui a raccontarvi tutto il libro, ma vi toglierei il piacere di scoprire questa storia, vi dico solo che Mona mi affascina, la sua intelligenza fuori dal comune purtroppo non l’aiuta a gestire i sentimenti, e in questo campo viaggia a vista come tutti noi, però sono curiosa di scoprire cosa le sia successo in passato per farle odiare l’idea di essere toccata dagli altri, le sue insicurezze e la mancanza di fiducia in se stessa devo avere origini molto dolorose.

Ora non mi resta che aspettare il prossimo libro, non vedo l’ora.

Buona lettura.

 

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Sara

Kureha

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