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Recensione: “Soul Exile” di Enzo Cristofori

Trama

Amos è il giovane cantante di una rock band emergente e si trova a Praga per un concerto col suo gruppo, i Dark Matter. In realtà, lui è un Mietitore, reclutato molti anni prima per un solo scopo: condurre le anime delle persone che stanno per morire nel luogo sconosciuto chiamato “Oltre”. Questo avviene tramite la Red Death, un’arma celeste camuffata da chitarra. La sera del concerto, dopo aver prelevato un’anima di un signore colto da infarto, gli viene segnalato il prossimo incarico: una donna di nome Melissa Fortunato morirà il giorno seguente a Milano – in Italia – e lui dovrà essere lì ad eseguire il solito lavoro. Arrivato nel luogo prefissato, si rende conto che Melissa è una semplice ragazza universitaria che sta tornando a casa. Prima di recuperare l’anima della ragazza, compaiono dei tatuaggi su tutto il corpo di Amos e la sua chitarra si trasforma in una falce: in questa forma nessun mortale dovrebbe vederlo. Invece Melissa lo vede e rimane scioccata in mezzo alla strada. In quel mentre, un’auto sta per investirla esattamente nel momento che era stato segnalato ad Amos. Tuttavia, appena il ragazzo comprende che Melissa sta per morire a causa sua, si lancia su di lei e la salva poi, ancora sotto shock, scappa via. Da quel momento, Amos sarà un bersaglio, così come lo sarà la ragazza che ha salvato. Una storia avvincente ed originale che ci farà conoscere il lato oscuro della vita.

Recensione

Questa mia prima recensione riguarda il nuovo urban fantasy Soul Exile di Enzo Cristofori che, diversamente da come si immagina, non riguarda vampiri, angeli o licantropi.
Il protagonista è Amos, frontman della band Dark Matter. Appare molto riservato e sfuggente, il tipico bello e dannato, ma dietro questo suo comportamento c’è un segreto: lui è un mietitore, raccoglie le anime morte e le aiuta a passare “dall’altra parte”; la sua arma è la sua fedelissima Red Death, chitarra che si trasforma in falce.
Il fatto che ogni mietitore abbia il suo oggetto che si trasforma è un aspetto che mi è piaciuto moltissimo.
L’altra protagonista è una dolcissima studentessa universitaria milanese, Melissa, che ama la sua vita quotidiana ed è ignara di ciò che il destino le ha riservato.
Il loro incontro sarà molto particolare: nel momento in cui si prepara ad aiutare l’anima di Melissa, Amos viene visto dalla ragazza, cosa che i mortali non riescono a fare e lui capisce di essere la causa della sua morte e le salva la vita. Da qui una sfida contro il tempo per sfuggire a coloro che vogliono togliere i poteri ad Amos per essere andato contro le leggi del sistema e catturare l’anima di Melissa, che dovrebbe essere morta. Tra loro nascerà un legame che poi si trasformerà in qualcosa di più.
Che dire dei personaggi secondari? Secondari non significa meno importanti! C’è Sebastian, il mentore di Amos, posato, maturo, dai modi raffinati e signorili di cui non si dice molto ma che, secondo me, nasconde un fascino incredibile. Il Saggio Rufus, anziano un po’ pazzo che ci regalerà momenti davvero divertenti. Poi Ileana, Michael e Julian, “spalle” che aiutano i nostri amici in tutto il percorso..
La trama è molto scorrevole e movimentata, alternata ad attimi di divertimento e di commozione.
L’epilogo lascia supporre che ci sia un seguito e sono davvero molto curiosa.

Fiamme Sensualità Lieve

Recensione a cura di:

SimiaWinter

Editing a cura di:

Babila

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Veronica.Lady Shanna

Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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