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Recensione: “Sopravvissuto (Serie Survivor )” di T.M. Smith

Lucia63 vi parla di Sopravvissuto di T.M.Smith..

Il mondo di Taylor Langford è crollato all’età di soli tredici anni: i suoi genitori sono stati uccisi, lasciandolo solo e orfano. Senza altri parenti vivi, sarebbe sicuramente diventato parte di una statistica, se non fosse per l’intervento del poliziotto che ha trovato il ragazzo nella soffitta dove sua madre lo aveva nascosto quella sera fatale. Nonostante la tragedia e il conseguente dolore nella sua vita, Taylor si rende conto di quanto sia fortunato.
Frank Moore è un agente del dipartimento di polizia di Dallas quando lui e il suo partner rispondono a una chiamata a Devonshire, uno dei quartieri più ricchi della città. Pensano che il ragazzo delle varie foto presenti in tutta la casa sia stato rapito fino a quando non lo trovano, scosso ma vivo. L’agente Moore riconosce il dolore negli occhi del giovane, dal momento che ha perso sua madre, a causa del cancro, quando era solo un ragazzo. Interviene e si assicura che Taylor venga inserito in un’affettuosa famiglia adottiva. Nel corso degli anni Frank diventa un appuntamento fisso nella vita di Taylor.
Dieci anni dopo, il caso è ancora irrisolto, e l’adolescente, un tempo insicuro e allampanato, è diventato un giovane laureato che sa esattamente quello che vuole. Sta tornando a casa dall’uomo che ha contribuito a plasmare e dare forma alla sua vita, e che ha amato da quando riesce a ricordare, Frank Moore. Ma Taylor non è l’unica persona che ritorna a Dallas e, mentre Frank è distratto dai propri sentimenti contrastanti e dal nuovo legame che cresce tra i due, il passato si insinua su di loro, determinato a finire quello che era iniziato dieci anni prima.

“Nei cinque anni in cui Frank lo aveva conosciuto, era passato da preadolescente incazzato con il mondo a un giovane straordinario con un promettente futuro. Dal momento che eccelleva nel baseball, e aveva giocato per tutta la durata della scuola superiore, aveva ricevuto una borsa di studio per l’Università del Texas a Austin in autunno. Avrebbe giocato per loro come matricola, mentre studiava per la sua laurea in scienze umanistiche. Frank non avrebbe potuto essere più orgoglioso. Lui e Taylor avevano stretto, negli ultimi cinque anni, una connessione e un legame indissolubile. Dopo aver perso sua madre di cancro quando era ancora un adolescente, Frank capiva gli sbalzi d’umore, la rabbia e il dolore associati alla perdita di un genitore. La differenza era che lui aveva ancora suo padre e la loro casa di famiglia a Martha’s Vineyard. Taylor aveva perso tutto in una sola notte. “

Taylor Langford ha solo 13 anni quando, in una notte, perde ogni cosa. Sua madre e suo padre sono vittime di un omicidio estremamente brutale e apparentemente senza motivo. Ma sua madre, prima di morire, è riuscita a nasconderlo, e noi attraverso i pensieri del killer scopriamo con sgomento che non è affatto soddisfatto, non ha portato a termine ciò che si era prefissato. Taylor è rimasto nascosto fino a quando un giovane agente di pattuglia, Frank Moore, ha individuato il suo nascondiglio ed è riuscito a tacitare le sue paure, ed è sempre lui che lo metterà in contatto con quelli che diventeranno i suoi genitori adottivi, Valerie e Charles Stone. Frank ha perso da poco la madre e sente, fin dal primo momento, un legame con quel ragazzino terrorizzato che ha perso ogni punto di riferimento. Nel corso dei successivi anni i genitori adottivi, rendendosi conto di quanto l’agente conti per Taylor, lo hanno reso parte della loro famiglia assieme al padre Hubert e al collega di Frank, l’agente Caleb, con la sua esuberante simpatica moglie Justine. Queste persone si sono strette intorno al giovane Taylor e sono diventate la sua nuova famiglia, passando insieme gran parte delle loro vacanze estive. Ed è proprio durante una di queste vacanze che Taylor scopre che i sentimenti di riconoscenza che sente per Frank, che per lui è stato come un fratello maggiore, stanno cambiando e diventando sempre più forti. E non è il solo, anche l’agente ha cominciato a vederlo sotto un’altra luce, ma teme di distruggere quel rapporto di fiducia ed amicizia che hanno sempre provato l’uno per l’altra, così come teme il giudizio dei suoi amici e degli Stone. Ma ben presto si renderà conto che tutti loro, da anni, li stanno osservando aspettando di vedere chi dei due avrebbe fatto la prima mossa, e che Taylor, quello che lui fatica a non chiamare ragazzino, è un uomo che sa perfettamente ciò che vuole. Eppure quando la felicità sembra a portata di mano, il vecchio caso di omicidio viene riaperto, verità insospettabili vengono alla luce, e Taylor e Frank scopriranno di essere al centro di un’indagine molto pericolosa.
Quello che ho apprezzato maggiormente in questo libro, è la perfetta caratterizzazione dei personaggi e la loro presenza costante durante tutta la storia. Vedremo così il bel rapporto che esiste fra i genitori adottivi di Taylor che faranno di tutto per aiutare il giovane a ritrovare un equilibrio, ma anche l’amore giocoso, sempre presente, fra l’agente Caleb e la sua simpatica moglie. L’autrice ci fa assistere alla crescita di Taylor, anno dopo anno, in capitoli che raccontano l’evolversi del loro rapporto e le diverse esperienze che entrambi faranno nel corso del tempo. Vedremo perciò un Taylor alle prese con i suoi incubi appoggiarsi a Frank, come se fosse un fratello maggiore, cominciare poi a fare le sue prime esperienze sessuali, laurearsi, e assistiamo al momento in cui entrambi si rendono conto che le loro emozioni stanno cambiando. Anche Frank avrà le sue relazioni, i suoi amici con benefici, che però non riusciranno mai a tacitare il desiderio che prova per Taylor, ora non più un ragazzino, ma un giovane uomo muscoloso ed aitante, che non lesina occhiate di fuoco. Ed è divertente vedere come tutti, dalla madre adottiva alla moglie di Caleb, fino al padre di Hubert siano coscienti di ciò che entrambi i ragazzi provino l’uno per l’altro, e siano in attesa delle loro mosse. Per Frank sarà più difficile riuscire a superare l’imbarazzo di quei dieci anni che li separano, ma sarà proprio Taylor il più deciso fra loro a mettere fine ad una situazione che sta facendo soffrire entrambi senza motivo. Forse è il più giovane, ma si dimostra l’elemento dominante della coppia. La loro è una storia dolce, la naturale conseguenza di un rapporto che ha avuto il tempo di maturare, entrambi hanno aspettato per averne la sicurezza. Anche le scene erotiche sono adeguate alle circostanze, intense e tenere, ma anche piene di ardore e capaci di trasmettere l’amore che entrambi provano.
Se la parte centrale scorre in modo piacevole e senza drammi, l’inizio inquietante e drammatico mette le basi per quella che sarà la parte finale, in cui verrà finalmente svelato il motivo dell’assassinio dei genitori. Una parte suspense che risulta interessante, anche se forse tutto si risolve in modo abbastanza veloce, ma non per questo meno godibile. Sopravvissuto è una bella storia d’amore, ma anche di amicizia, e ha inaugurato una serie che si prospetta davvero molto intrigante e che non vedo l’ora di poter proseguire.

 

 

Emanuela

Emanuela
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