Home » Recensioni: serie TV e Film » Recensione serie TV: V Wars -1×01- “Il contagio” e -1×02- “Fratelli di Sangue”

Recensione serie TV: V Wars -1×01- “Il contagio” e -1×02- “Fratelli di Sangue”

V Wars 1

In un periodo storico in cui i dibattiti sul surriscaldamento globale sono fonti di grandi diatribe o di disinteresse totale, ecco che arriva V Wars, che strizzando l’occhio alla politica attuale ci dimostra cosa potrebbe succedere se non prendiamo provvedimenti per salvare il pianeta. No, non mi sono drogata, e lo so, starete pensando, ma di che parla? È una serie su vampiri assetati di sangue, che c’entra tutta questa premessa? Sicura che hai guardato la serie giusta?

Sì, sono sicura. Uno dei due protagonisti è il ricercatore Luther Swann (interpretato da Ian Somerhalder, il Damon Salvatore di The Vampire Diaries) che sta tenendo una conferenza sulle possibili cause ed effetti che il surriscaldamento e il relativo sciogliersi dei ghiacciai potrebbe portare, i suoi esempi sono terrificanti. Il bel dottore fa notare infatti, che potrebbero riemergere batteri di malattie sconfitte da tempo; non solo, sarebbero i microrganismi originali, quelli contro cui non avremmo difese, ottimista il Doc!

Tra battute poco originali su un nuovo Jurassik Park a tema glaciale e siparietti trash con la moglie, viene spedito nell’artico a indagare perché una stazione di ricerca sembra essere isolata.

Ed ecco che facciamo la conoscenza del co-protagonista, il suo migliore amico Michael Fayne (interpretato da Adrian Holmes di Arrow), e una volta lì, 30 secondi per girare nelle stanze vuote e bang… ecco il guaio, una biomassa a terra fuori dal suo contenitore, cavolo, sono esposti a qualcosa.

Tornati in città vengono messi in quarantena per i dovuti controlli e subito notiamo la differenza tra i due, sembra che Swann stia davvero male, mentre Fayne non ha nessun sintomo. Fatte tutte le analisi del caso, i due vengono fatti uscire e dichiarati perfettamente sani, ma dico, che laboratori hanno? Va beh, la storia si sviluppa velocemente, Mike inizia ad avere i primi disturbi, insomma la classica trasformazione in vampiro, udito che si amplifica, vista migliorata e quella strana voglia di sangue.

Mentre per la seconda volta la famiglia Swann cerca di avere un po’ di intimità (tesoro non è destino, in bianco a vita!), arriva la telefonata di Mike che chiede all’amico di raggiungerlo.

Un non tanto scioccato Luther scopre il cadavere di una donna alla quale non si capisce bene cosa sia successo, più che da un vampiro sembra essere stata attaccata da una tigre, sangue ovunque, boh, forse il nostro neo vampy deve ancora imparare come si mangia.

Tra una preghiera e un discorso semi razionale, Fayne convince l’amico a occultare il cadavere per avere il tempo di scoprire cosa sia successo, ok perfetto, è così che fanno gli amici: se uccidi qualcuno è loro dovere aiutarti a seppellire il corpo! W l’amicizia!

Tornato a casa, dove Jess lo attende sperando finalmente di concludere qualcosa, lui le racconta invece l’accaduto e, facendo tutto da solo si costituisce, racconta la sua versione più e più volte senza che venga minimamente creduto, trovano Michael che nel frattempo ha fatto vari spuntini, cercano di neutralizzarlo e che fanno, portano il sospettato n.1 sul luogo in cui è stato temporaneamente fermato. Ovviamente niente blocca un dopato neo vampiro, ma nessuno lì ha guardato Twilight? Lo sanno tutti che i neonati sono più forti.

Preso dal panico per la sorte della sua famiglia l’agente in comando gli concede due ore, così sulla parola, va beh, io non ne ho invece, non esiste una cosa del genere, comunque, arriva di corsa a casa per scoprire che la moglie è stata infettata e salva appena in tempo il figlio Dez.

Arriva la polizia, chissà per quale strano motivo, chi li ha chiamati? Ok, di nuovo in manette e in prigione, stavolta accusato di omicidio. Intanto nella struttura si trova anche un Fayne stordito dai tranquillanti, sì certo, come no.

Arriva la sicurezza nazionale per prenderlo in custodia con il nostro caro dottore, come in ogni buona storia di questo genere, si ipotizza che Mike diventi la cavia nelle mani del nuovo Dottor Frankenstein, niente di più sbagliato e… cosa abbiamo scoperto fin qui? Il virus si diffonde per via area, quindi tanti vampirelli dai denti aguzzi stanno nascendo, eh sì, questi nuovi vampiri non hanno le belle e affascinanti zanne a cui siamo abituati, anzi, sembrano più i denti di un T-Rex.

E da qui morti a random.

Più o meno il succo dei primi due episodi è questo.

Cosa penso? Se la sono giocata male, almeno per ora, al di là delle scene palesemente trash, tante cose non tornano: possibile che nessuno realizzi che, cavolo il nome proprio non mi entra, insomma che Swann sia un portatore sano?

La sicurezza nazionale che arriva in tre secondi e, sembra più una parodia di MIB e poi ragazzi, da quando è uscita la notizia di questa nuova serie in cui il protagonista indiscusso doveva essere proprio l’ex vampiro, ci troviamo invece a considerarlo quasi tappezzeria, il cattivo è molto molto più interessante! Decisamente i ruoli da buono non si addicono al nostro Damon, poi che doppiaggio del cavolo, ha una voce terribile in italiano!

Qui concludo, è da buttare? Ancora non mi esprimo, due episodi sono pochi, certo mi aspettavo qualcosa di più e sicuramente di diverso, ma… sono ancora ottimista, non è il massimo ma ti lascia con un po’ di curiosità per continuare la visione.

Chi l’ha già vista? Siete d’accordo con me?

Alla prossima!

Fulvia Elia

Avatar

Lascia un Commento