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Recensione Serie Tv: This is Us – 4×15 – “Clouds”

Light and shadows

Progetto grafico a cura di Teresa

Salve, Fenici.

Bentornati a una nuova puntata. Nel passato è il giorno delle pagelle. Randall è ansioso e sconvolto perché ha preso una A-, andrà a contestare il suo voto. Kevin è felice delle sue due A (dettagli che le altre siano tutte C e D) e ci guadagna dei soldi per comprare le sue figurine di baseball. A Kate non importa nulla, è stata lasciata dal suo ragazzo, Stuart. Rebecca e Jack sono fieri di tutti e tre e come sempre si occupano di loro. La mamma consola la figlia con il suo cibo preferito e porta Kevin a comprare le figurine. Secondo Kevin non è una mamma divertente e lei per dimostrargli il contrario, al negozio, si lascia coinvolgere nella ricerca dalla figurina mancante per completare la collezione, che trova lei. Jack cerca di placare le ansie del giovane Randall con la corsa e soprattutto consola Kate: i primi ragazzi vanno buttati via per trovare quello giusto che è li fuori che ci aspetta.

Nel presente Randall è in ansia (come al solito) per i risultati della risonanza di Rebecca e per la sua prima seduta di psicoterapia. Non è contento che non potrà essere con lei, ci andrà Kevin. Altro motivo di preoccupazione, perché ritenuto inaffidabile. Alla seduta è molto frustrato: il distributore non ha i bicchieri, la macchina del caffè fa rumore e ci sono altri piccoli dettagli che non fanno bene alla sua mania del controllo. Parla a ruota libera dei suoi problemi con l’ansia e della sua vita, ma non vuole ammettere che si sbaglia dicendo che sua madre dipende solo da lui. Sente il peso dell’intera famiglia sulle sue spalle. Si alza e va via a metà seduta, ma Beth gli dice che ha bisogno che lui ci vada. Anche lei ha paura e ha bisogno che il marito risolva i suoi problemi per poterla aiutare e non crollare nel momento del bisogno. Randall quindi torna in terapia.

Toby e Kate finalmente si chiariscono e lui per farsi perdonare le fa una sorpresa: nel garage le sta preparando uno studio musicale. Lei all’inizio reagisce in modo freddo, ma Madison le apre gli occhi sul non punire Toby solo perché le ha mostrato le sue paure. Capitola definitivamente quando Toby le mostra che lo studio è anche per Jack, con ogni suono conosciuto. Madison inoltre vuole scusarsi con Kate per essere andata a letto con Kevin. Lo ha fatto perché voleva stare con qualcuno che sapeva qualcosa di lei, che ha visto la sua parte peggiore.

Kevin passa la giornata con la madre. Vanno in un negozio di vecchi vinili. Rebecca vuole divertirsi e non pensare al suo problema. Nel negozio ricordano la collezione di figurine di baseball di Kevin e Rebecca racconta al figlio della prima volta di lei e Jack a Los Angeles alla ricerca della casa di una vecchia cantante che non hanno trovato. E cosa fa il dolcissimo Kevin? Ovviamente ce la porta. Passano una bella giornata insieme, a tal punto che Rebecca non vuole andare all’appuntamento per vedere la risonanza. Non vuole che la giornata finisca, non ha paura, è con Kevin adesso e ha bisogno che lui la faccia ridere. Per questo non gli aveva detto della sua malattia, per non essere trattata diversamente: Kevin riesce a rendere tutto divertente. Lui le promette che ci sarà sempre e continuerà a farla ridere e divertire. La risonanza purtroppo conferma il deficit cognitivo che porterà all’Alzheimer. Kevin va a ricomprare la figurina che quel giorno aveva trovato con la madre, come ricordo della giornata trascorsa.

In questa puntata ci rendiamo conto della forte amicizia che lega Madison e Kate. Si danno consigli a vicenda e sono vicine l’un l’altra e sarà proprio Madison a far capire a Kate che bisogna permettere alla gente di vedere la tua parte peggiore senza avere paura. Rebecca ci fa notare che anche se Kevin può sembrare frivolo e superficiale ha una qualità molto importante: far dimenticare le proprie preoccupazioni alle persone con il divertimento e le risate. E dalle immagini finali di Jack che cresce insieme all’evoluzione degli strumenti fino a quando diventa adulto e famoso capiamo che è stato tutto merito di Toby che gli ha creato questa speciale stanza dei giochi. Infine Randall e i suoi problemi con l’ansia: accetta di curarsi solo quando Beth gli dice che anche lei ha paura, quando cioè deve curare se stesso per poter aiutare qualcun altro. Chissà quali altre emozioni ci aspetteranno nelle prossime puntate.

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StaffRFS

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