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Recensione Serie TV: The Walking Dead 8×06 – The King, The Widow and Rick 8×07 Time For After

Quest’episodio passa da momenti lunghi e vuoti ad alcuni più intensi e significativi. La guerra è sempre in atto e nessuno è pronto a mollare le redini.

Rick ci riprova con gli Scavangers e torna da Jadis per offrirle un nuovo patto; la donna, al contrario dello sceriffo, con pochissime parole finisce per zittirlo, lo offende, gli dà del logorroico e infine lo incatena nudo all’interno di un container. Nel frattempo re Ezekiel è in lutto, in isolamento a piangere la morte della sua compagna-tigre Shiva. Carol è irrequieta e cerca di interagire e smuovere Ezekiel in tutti modi, facendo leva sulla sua figura di oratore e capo del regno che crede e ha ancora bisogno di lui. Maggie invece è tra due fuochi. I Salvatori sono stati fatti prigionieri a Hilltop e Jesus e Gregory propongono strategie diverse per la loro gestione. Il primo suggerisce di farli entrare e di non ucciderli, il secondo invece le consiglia di eliminarli in quanto, in futuro, potranno essere loro a ucciderli. Maggie decide di fare di testa sua e li mantiene sotto custodia come possibile merce di scambio per riavere qualcuno dei  loro.

Carl invece è alla ricerca di quel giovane ragazzo che, insieme al padre, nel parcheggio venne allontanato e fatto scappare. Si addentra nei boschi e, dopo averlo individuato, gli pone le fatidiche domande per verificare se sia il candidato ideale per entrare nella comunità. Saddiq dimostra di essere un ragazzo di valore e Carl decide di portarlo con sé. Infine, Michonne e Rosita raggiungono un avamposto, cosa ci sarà al suo interno? Lo scopriremo nella prossima puntata.

The Walking Dead 8×07

Eugene è uno personaggi più antipatici, irritanti e snervanti di tutto lo show. Non ho mai capito perché non sia morto prima. E’ inutile. Padre Gabriel lo incita a fare la scelta giusta, a schierarsi con i suoi ex compagni e ad aiutarli in questa guerra. Nemmeno le sue parole riescono a fargli cambiare idea, Eugene resta fermo nella sua posizione, mettendo in difficoltà anche Dwight che affianca sempre più Rick e appoggia il suo piano. Eugene vuole solo sopravvivere e per lui Negan è il più forte, quello che gli garantirà appunto di restare vivo.

Questa puntata mette in luce maggiormente la faglia che si è creata nel gruppo di Rick. Daryl, sua spalla da sempre, si allontana dal piano iniziale e va contro a tutto ciò che aveva pattuito. Ha solo un obiettivo: distruggere i Salvatori, costi quel che costi. Rosita e Michonne non sono molto convinte di questo stravolgimento del piano e si tirano fuori, mentre Tara e Morgan lo appoggiano. Chi avrà ragione?

Nel frattempo Rick ha convinto Jadis e stipula un nuovo patto con il gruppo della discarica.

Rispetto alle puntate precedenti, questo episodio ha un ritmo più incalzante. Ci sono state meno chiacchiere, meno flashback e più scontri.

Resta un dubbio, perché Eugene non ha colto l’opportunità di smascherare Dwight di fronte a Negan? Codardia? Ripensamenti? Chissà….

 

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

 

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StaffRFS